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NUOVO CORONAVIRUS: TUTTI gli aggiornamenti, i documenti e la normativa
(FOCUS aggiornato al 1 dicembre 2020)

 

VERIFICA i codici Ateco corrispondenti alle attività che sono sospese, a partire dal 6 novembre 2020 e fino al 3 dicembre 2020, in base al D.P.C.M del 03/11/2020 riportati nelle seguenti tabelle, differenziate secondo le aree di rischio stabilite nello stesso Decreto.
REGIONI A RISCHIO DI MASSIMA GRAVITA’ (AREA ROSSA)
REGIONI A RISCHIO ALTO (AREA ARANCIONE)
REGIONI A RISCHIO MENO ELEVATO (AREA GIALLA)

TIENITI AGGIORNATO con Ateco-Infocamere

 

PRINCIPALI DISPOSIZIONI DI INTERESSE PER LE IMPRSE ATTUALMENTE IN VIGORE:

DECRETO-LEGGE 30 novembre 2020, n. 157 (Decreto RISTORI Quater) Ulteriori misure urgenti connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (GU Serie Generale n.297 del 30-11-2020) - Entrata in vigore del provvedimento: 30/11/2020

DECRETO-LEGGE 23 novembre 2020, n. 154 (Decreto RISTORI Ter) Misure finanziarie urgenti connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (GU n.291 del 23-11-2020) – Entrata in vigore del provvedimento: 24/11/2020

Ordinanza Regione Toscana n.109 del 13 novembre 2020 - Disposizioni per gli spostamenti, i percorsi di formazione, l'attività corsistica individuale e collettiva e i circoli.

DECRETO-LEGGE 9 novembre 2020, n. 149  (Decreto RISTORI Bis) Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese e giustizia, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (GU n.279 del 9-11-2020)

DPCM 3 novembre 2020 - Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19» (GU n.275 del 4-11-2020 Suppl. Ordinario n. 41)

Le disposizioni del presente decreto si applicano dalla data del 6 novembre 2020, in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 ottobre 2020, e sono efficaci fino al 3 dicembre 2020

Ordinanza Regione Toscana 100 del 30 ottobre 2020 - Approvazione linee guida regionali relative alle misure di prevenzione e riduzione del rischio di contagio da adottare per il commercio al dettaglio
Allegato 1 - Linee guida per il commercio al dettaglio

DECRETO-LEGGE 28 ottobre 2020, n. 137 (Decreto RISTORI) Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19 - (GU Serie Generale n.269 del 28-10-2020) - Entrata in vigore del provvedimento: 29/10/2020

DPCM 24 ottobre 2020 - Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19» - (GU n.265 del 25-10-2020)_ANNULLATO da DPCM 3 novembre 2020.

DPCM 18 ottobre 2020 - Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19» - (GU n.258 del 18-10-2020) 

DPCM 13 ottobre 2020 - Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19» - (GU n.253 del 13-10-2020)

LEGGE 13 ottobre 2020 n.126 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 agosto 2020, n.104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia. (20G00145) (GU n.253 del 13-10-2020 - Suppl. Ordinario n. 37) - Entrata in vigore del provvedimento: 14/10/2020 -  TESTO COORDINATO del Decreto Legge 14 agosto 2020, n.104 come modificato dalla legge di conversione 13 ottobre 2020, n.126

Decreto Legge del 7 ottobre 2020, n. 125 - Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché per l'attuazione della direttiva (GU Serie Generale n.248 del 07-10-2020) Entrata in vigore del provvedimento: 08/10/2020.

Delibera del CONSIGLIO DEI MINISTRI 7 ottobre 2020 - Proroga dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili (GU Serie Generale n.248 del 07-10-2020).

Stato d’emergenza prorogato fino al 31 gennaio 2021.

LEGGE 25 settembre 2020, n. 124 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, recante misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020 (GU n.240 del 28-9-2020) - Entrata in vigore del provvedimento: 29/09/2020 - TESTO COORDINATO del Decreto Legge 30 luglio 2020, n. 83 come modificato dalla legge di conversione 25 settembre 2020, n. 124.

Ordinanza Regione Toscana 9 settembre 2020, n. 85Misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Recepimento DPCM del 7 settembre 2020 in materia di trasporto pubblico locale ed ulteriori disposizioni per i servizi relativi all’avvio delle attività scolastiche.

  • Allegato 1 - Linee guida per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e degli utenti in materia di trasporto pubblico

DPCM 7 settembre 2020 - Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 (GU n.222 del 7-9-2020)

  • Allegato A - Linee guida per l'informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covidͲ19 in materia di trasporto pubblico
  • Allegato B - Linee guida per il trasporto scolastico dedicato
  • Allegato C - Spostamenti da e per l’estero
  • Allegato D - Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di Sars-Covid2 nelle scuole e nei servizi educativi dell'infanzia
  • Allegato E - Protocollo per la gestione di casi confermati e sospetti di Covid-19 nelle aule universitarie

MINISTERO DELLA SALUTE - Ordinanza 16 agosto 2020 - Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 (GU Serie Generale n.204 del 17-08-2020). La presente ordinanza produce effetti dal 17 agosto  2020  sino all'adozione di un successivo decreto del  Presidente  del  Consiglio dei ministri e comunque non oltre il 7 settembre 2020.

MINISTERO DELLA SALUTE - Ordinanza 12 agosto 2020Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 (GU Serie Generale n.202 del 13-08-2020) La presente ordinanza produce effetti dal 13 agosto 2020 sino all'adozione di un successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e comunque non oltre il 7 settembre 2020.

DPCM 7 agosto 2020  - Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 (GU Serie Generale n.198 del 08-08-2020). Di seguito gli allegati di maggior interesse per l'attività di impresa:

  • Allegato 9 - Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative
  • Allegato 11 - Misure per gli esercizi commerciali
  • Allegato 12 - Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali
  • Allegato 13 - Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nei cantieri
  • Allegato 14 - Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica
  • Allegato 15 – Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il  contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico
  • Allegato 16 - Linee guida per il trasporto scolastico dedicato
  • Allegato 19 - Misure igienico-sanitarie
  • Allegato 20 – Spostamenti da e per l’estero

Delibera del CONSIGLIO DEI MINISTRI 29 luglio 2020Proroga dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili (GU Serie Generale n.190 del 30-07-2020)

Legge 17 luglio 2020, n. 77 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (GU n.180 del 18-7-2020 S.O. n.25) - Entrata in vigore del provvedimento: 19/07/2020TESTO COORDINATO del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34 come modificato dalla legge di conversione 17 luglio 2020, n. 77.

Legge 14 luglio 2020, n.74 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 16 maggio 2020, n.33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 (G.U. n.177 del 15/07/2020) - Entrata in vigore dal provvedimento: 16/07/2020 - TESTO COORDINATO del Decreto Legge 16 maggio 2020 come modificato dalla legge di conversione 14 luglio 2020, n.74.

DPCM 14 luglio 2020 - Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. (GU n.176 del 14-7-2020)

  • Allegato 1 - Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative della Conferenza delle Regioni e delle province autonome del 14 luglio 2020
  • Allegato 2 - Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico.

Ordinanza Regione Toscana 70 del 2 luglio 2020 - Contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Ulteriori misure relative a: impianti a fune, svolgimento di concorsi pubblici, cinema e spettacoli dal vivo, ballo di coppia, saune, processioni religiose e manifestazioni con spostamento, consultazione di giornali e riviste, utilizzo delle carte da gioco, sport di contatto

NB: REVOCATO il punto 5 (Disposizioni per il ballo)

Ordinanza Regione Toscana 67 del 16 giugno 2020 - Contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Ulteriori misure sulla igiene e pulizia delle mani

Ordinanza Regione Toscana 66 del 12 giugno 2020 - Contenimento e gestione dell’emergenza epidemiolo gi ca da COVID-19. Ulteriori misure per la Fase 2 relative a centri estivi 0-3 e campi estivi.

DPCM del 11 giugno 2020 - Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. (GU n.147 del 11-6-2020) 

Ordinanza Regione Toscana 65 del 10 giugno 2020 - Contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Ulteriori misure per il riavvio di varie attività dal 13 giugno 2020  (in vigore dall'11 giugno)

NB: REVOCATI il punto 3 (Disposizioni per la riapertura di: congressi, grandi eventi fieristici, cinema, spettacoli dal vivo, attività delle sale da ballo, discoteche e locali assimilati e il punto 5 (Disposizioni per le le sagre)

Ordinanza Regione Toscana 63 del 08 Giugno 2020 - Ulteriori misure per la Fase 2 relative a formazione, attività corsistica e commercio al dettaglio su area pubblica. 

  • Allegato 1 - Commercio al Dettaglio su area pubblica 

NB: REVOCATI i punti 1 e 2 (Disposizioni per percorsi di formazione e attività corsistica)

Ordinanza Regione Toscana 62 del 08 Giugno 2020 - Misure di contenimento sulla diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro. Revoca della ordinanza n.48/2020 e nuove disposizioni

NB: REVOCATO il paragrafo con le disposizioni specifiche per il commercio al dettaglio in seguito all'ordinanza n.100 del 30 ottobre 2020

Ordinanza Regione Toscana 61 del 30 maggio 2020 - Contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Ulteriori misure Fase 2

Ordinanza Regione Toscana 60 del 27 maggio 2020 - Contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Ulteriori misure Fase 2

NB: REVOCATI i punti da 10 a 15 (Disposizioni per percorsi di formazione)

Delibera Giunta Regionale 645 del 25 maggio 2020 - Approvazione elenco misure anticovid-19 per l'adeguamento dei cantieri pubblici

Testo coordinato del Decreto Legge 25 marzo 2020 n.19 come modificato dalla Legge di conversione 22 maggio 2020, n.35 (GU n.79 del 25.05.2020). Entrata in vigore del provvedimento il 24.05.2020

Ordinanza 59 del 22 maggio 2020 - Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Fase 2 

Ordinanza Regione Toscana 58 del 18 maggio 2020 - Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 - Disposizioni per la fase 2.

Modalità di trasmissione Protocolli Anticontagio: la Delibera Regione Toscana 595 del 11 maggio 2020 interviene sull'Ordinanza n.48 del 3 maggio 2020. Di seguito i format per la trasmissione dei protocolli anti-contagio:

  • Allegato 1: Attività lavorative che non prevedano rapporti con la clientela;
  • Allegato 2: Attività commerciali;
  • Allegato 3: Uffici privati, libere professioni e lavoratori autonomi.

Disposizioni per la tutela della salute degli operatori nei cantieri: la Delibera Regione Toscana 594 del 11 maggio 2020 "COVID-19 Disposizioni tecniche nei cantieri" interviene sull'Ordinanza 40 del 22 aprile 2020 e ne modifica le disposizioni tecniche indicate nell'Allegato 1. Di seguito il testo coordinato di riferimento per i cantieri temporanei o mobili, sia pubblici che privati. TESTO coordinato CANTIERI. 

Decreto Legge del 8 aprile 2020, n.23 (Decreto LIQUIDITA') - Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonche' interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali

Decreto Legge 17 marzo 2020 n.18 (#Decreto CURAITALIA)Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica_CONVERTITO in Legge n.27 del 24.04.20

 

FOCUS SU ALCUNE MISURE:

 

LINK ufficiali di riferimento:

GAZZETTA UFFICIALE: 

-Raccolta degli atti recanti misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI:

-Coronavirus, la normativa

-Domande frequenti sulle misure adottate (F.A.Q.)

PROTEZIONE CIVILE 

-Emergenza Coronavirus

-Normativa

MINISTERO DELL'INTERNO

-homepage

-Circolari del Ministero

MINISTERO DELLA SALUTE

-homepage

-Circolari del Ministero

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

-homepage

REGIONE TOSCANA

-Coronavirus

MINISTERO DELLA SALUTE - ORDINANZA 16 agosto 2020 - Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 (GU Serie Generale n.204 del 17-08-2020) La presente ordinanza produce effetti dal 17 agosto  2020  sino all'adozione di un successivo decreto del  Presidente  del  Consiglio dei ministri ai sensi dell'art. 2,  comma  1,  del  decreto-legge  25 marzo 2020, n. 19, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  22 maggio 2020, n. 35, e comunque non oltre il 7 settembre 2020.

 

MINISTERO DELLA SALUTE - ORDINANZA 16 agosto 2020 - Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 (GU Serie Generale n.204 del 17-08-2020) La presente ordinanza produce effetti dal 17 agosto  2020  sino all'adozione di un successivo decreto del  Presidente  del  Consiglio dei ministri e comunque non oltre il 7 settembre 2020.

 

Decreto Legge del 7 ottobre 2020, n. 125 - Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuita' operativa del sistema di allerta COVID, nonché per l'attuazione della direttiva (GU Serie Generale n.248 del 07-10-2020) Entrata in vigore del provvedimento: 08/10/2020

Si segnalano l’articolo 1 sull’uso e l’obbligatorietà dei dispositivi di protezione delle vie   respiratorie e articolo 3 sulla proroga di termini in materia di nuovi  trattamenti di cassa  integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga differiti al 31 ottobre 2020.
Le disposizioni del presente decreto si applicano dalla data del 19 ottobre 2020, ad eccezione di quanto previsto dall'art.  1  comma 1, lettera d), n. 6, che si applica a far data dal 21 ottobre 2020, e sono efficaci fino al 13 novembre 2020.

DECRETO-LEGGE 9 novembre 2020, n. 149 - Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese e giustizia, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (GU Serie Generale n.279 del 09-11-2020) - Entrata in vigore del provvedimento: 09/11/2020

DECRETO-LEGGE 9 novembre 2020, n. 149 - Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese e giustizia, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (GU Serie Generale n.279 del 09-11-2020) - Entrata in vigore del provvedimento: 09/11/2020

 

Data di ultima modifica: 1/12/2020

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SOLUZIONI e TECNICHE DI BIOEDILIZIA nel quadro dell'ECOBONUS 2020

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Percorso di formazione gratuito per le imprese
La Camera di Commercio di Pistoia-Prato, in collaborazione con Fondazione ISI, Unioncamere Toscana e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, organizza un nuovo percorso di formazione gratuito online dedicato alla presentazione di pratiche di edilizia circolare e sostenibile, nel quadro degli interventi agevolati dall’Ecobonus 2020.
Il percorso è articolato in tre appuntamenti formativi che vedranno il contributo dei docenti dell'Istituto di Management della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e di esperti di tecniche di bioedilizia. Le sessioni formative saranno trasmesse in diretta streaming e avranno una durata di circa un'ora. Questo il calendario degli eventi:

•Edifici ad energia quasi zero. Lo stato dell’arte tra progetti e realizzazioni
- Lunedì 16 novembre, ore 16:30 -- Clicca qui per materiale (formato PDF - dimensione 8 Mb)

• Come applicare l’edilizia sostenibile e tecniche di bioedilizia nella propria azienda
- Lunedì 23 novembre, ore 16:30 -- clicca qui (formato PDF - dimensione 2 Mb)per materiale

•Economia Circolare e Bioedilizia: casi pratici di edilizia sostenibile in Toscana
- Lunedì 30 novembre, ore 16:30

Il percorso di formazione è aperto a tutte le imprese e ai professionisti.
Per partecipare è necessario iscriversi attraverso il modulo online


Il giorno prima di ciascun webinar sarà inviato ai partecipanti il link al quale sarà possibile seguire la diretta streaming e che consentirà di effettuare il download della piattaforma Zoom Meeting.

Il percorso offrirà un approfondimento sulle migliori soluzioni di bioedilizia in grado di garantire la riduzione dei consumi energetici degli edifici, attraverso il risparmio di energia, il miglioramento dell’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.
Per conseguire questi risultati è possibile intervenire sia sull’involucro degli edifici, sia sul rinnovamento degli impianti, due tipologie di intervento sulle quali si è focalizzata la misura agevolativa dell’Ecobonus 2020. L’ultimo appuntamento del percorso sarà dedicato alla presentazione di casi virtuosi di bioedilizia presenti sul territorio toscano.

Il ciclo di webinar si inserisce all’interno delle attività del progetto Azioni per l’Economia Circolare, promosso da Unioncamere Toscana e coordinato da Fondazione ISI, finalizzato a supportare le imprese toscane nella transizione verso un’economia circolare.

Dopo lo svolgimento del percorso formativo la Scuola Superiore Sant’Anna e i suoi ricercatori saranno a disposizione delle aziende partecipanti che vorranno un supporto diretto sui temi trattati. Si potranno concordare su richiesta dell’azienda interessata dei brevi momenti di affiancamento e tutoring a distanza o presso l’azienda al fine di valutare direttamente in loco i principali aspetti connessi alle tematiche analizzate durante l’incontro.

 

Data di ultima modifica: 30/11/2020

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Il Registro informatico dei protesti

Camera di Commercio di Pistoia e Prato
Ufficio Armonizzazione del Mercato e Tutela del Consumatore
Anna Lia Bargiacchi- protesti@ptpo.camcom.it

 

La Camera di Commercio provvede alla pubblicazione dei protesti cambiari per mancato pagamento di pagherò cambiari, tratte accettate e assegni bancari nel Registro Informatico dei Protesti.
I Pubblici Ufficiali abilitati alla levata del protesto (notai, ufficiali giudiziari e aiutanti ufficiali giudiziari, segretari comunali) trasmettono alla Camera di Commercio competente per territorio, il giorno successivo alla fine di ogni mese, i loro elenchi comprendenti tutti i protesti effettuati nell'arco del mese precedente.
Presso l'Ufficio Protesti della Camera di Commercio è possibile acquisire, attraverso interrogazioni dal Registro Informatico, informazioni relative a nominativi di persone o di imprese per verificare se a carico degli stessi risultino protesti , limitatamente agli ultimi cinque anni, su tutto il territorio nazionale.
Le notizie sui soggetti protestati vengono conservate informaticamente per cinque anni dal momento della loro iscrizione e, solo dopo la loro cancellazione, il protesto si considera come mai avvenuto.

Diritti di segreteria:
- Visure protesti: € 2,00 per la ricerca di ciascun nominativo;
- Certificati protesti: € 5,00 per ciascun nominativo oltre alla marca da bollo da € 16,00.


Elenco Pubblici Ufficiali della provincia di Pistoia

Le Camere di Commercio pubblicano semestralmente, anche mediante affissioni all' Albo camerale, i nominativi dei Pubblici Ufficiali abilitati nella circoscrizione territoriale di competenza (comma 4 art.4 D.M. n. 316 del 09.08.2000).
Di seguito sono riportati gli Ufficiali Levatori della Provincia di Pistoia relativi al semestre 01/11/2020-30/04/2021:

- Notaio D.ssa Elena Mantellassi - Monsummano Terme (codice identificativo ex art. 4, c. 1, D.M. 316/2000: PTN1)
- Notaio D.ssa Angela Russo - Quarrata (codice identificativo ex art. 4, c. 1, D.M. 316/2000: PTN12)

Motivo ultima modifica informazione: aggiornamento semetrale elenco ufficiali levatori

Normativa
Di seguito si riporta la normativa relativa al Registro informatico dei protesti:

-L. 12 febbraio 1955, n. 77 "Pubblicazione degli elenchi dei protesti cambiari"

-L. 12 giugno 1973, n. 349 "Modificazioni alle norme sui protesti delle cambiali e degli assegni bancari"

-L. 7 marzo 1996, n. 108 art. 17 "Disposizioni in materia di usura"

-L. 18 agosto 2000, n. 235 "Nuove norme in materia di cancellazione dagli elenchi dei protesti cambiari"

-D.M. 9 agosto 2000, n. 316 "Regolamento recante le modalita' di attuazione del registro informatico dei protesti, a norma dell'articolo 3-bis del decreto-legge 18 settembre 1995, n. 381, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 novembre 1995, n. 480"

-Circolare 3512/2000 "Elenco causali rifiuto pagamento"

-Legge 12 dicembre 2002, n.273 "Misure per favorire l'iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza. (art. 45)"



GUIDA DEL REGISTRO INFORMATICO DEI PROTESTI

SCARICA LA GUIDA AL REGISTRO INFORMATICO DEI PROTESTI (formato PDF - dimensione 235 Kb)

 

 

Data di ultima modifica: 27/11/2020

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Aree tematiche correlate:

Tutela del Consumatore

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Cancellazioni,Riabilitazioni, Annotazioni, Sospensioni e Rettifiche dal Registro Informatico dei Protesti

Camera di Commercio di Pistoia e Prato
Ufficio Armonizzazione del Mercato e Tutela del Consumatore
Anna Lia Bargiacchi- protesti@ptpo.camcom.it

 

CANCELLAZIONI

Cancellazione delle cambiali pagate entro 12 mesi dalla levata del protesto
Il debitore che esegue il pagamento di un effetto (pagherò cambiario o tratta accettata, assegni esclusi) entro 12 mesi dalla levata del protesto, può chiedere la cancellazione definitiva del medesimo dal Registro Informatico dei Protesti, presentando:
1) domanda con marca da bollo da 16€, rivolta al Presidente della Camera di Commercio, debitamente compilata in modo leggibile, utilizzando l'apposito modulo; (formato DOC - dimensione 90 Kb)
2) il modulo deve riportare la firma semplice dall'avente diritto, che dovrà comunque esibire un documento di identità in corso di validità.
Nel caso in cui la domanda sia inviata per posta occorre allegare fotocopia del documento di identità.
Nel caso in cui sia presentato da terzo incaricato dovrà essere allegata fotocopia del documento dell'avente diritto ed esibito documento di identità del terzo;
3) allegare i titoli protestati in originale e quietanzati, unitamente all'atto di protesto o della dichiarazione di rifiuto del pagamento. Per quietanza di pagamento si intende la dimostrazione del pagamento delle spese e degli interessi maturati dovuti per legge. E' possibile scaricare il seguente modello di dichiarazione di quietanza cliccando qui modulo (formato PDF - dimensione 11 Kb)
4) versamento a favore della Camera di Commercio Ufficio Protesti, per diritti di segreteria, di € 8,00, per ogni titolo di cui si chiede la cancellazione. Modalità di pagamento:
- Contanti, Pago Bancomat e Carte di Credito direttamente allo sportello
- oppure mediante Bonifico Bancario cliccare qui.
CASI PARTICOLARI:
Il deposito vincolato
In mancanza del titolo protestato è possibile presentare la certificazione della banca attestante l'avvenuto deposito vincolato "modulo" (formato PDF - dimensione 13 Kb)ai sensi dell'art. 9 del D.P.R. 290/1975 (attuativo dell'art. 12 della legge349/73 specificando tutti i dati identificativi dell'effetto (data di scadenza, importo, data del protesto, nome del beneficiario, numero di repertorio, nome dell'ufficiale levatore).
Gli assegni protestati
La cancellazione degli assegni protestati non è di competenza della Camera di Commercio. E' possibile presentare istanza di cancellazione solo dopo l'accordato decreto di riabilitazione del tribunale competente per territorio.

Cancellazione per riabilitazione
Ai sensi dell'art. 17 della Legge n. 108/96 (Disposizioni contro l'usura) gli effetti protestati per mancato pagamento e pagati successivamente ai 12 mesi dalla levata del protesto possono essere cancellati esclusivamente una volta ottenuta la riabilitazione, con Decreto del Presidente del Tribunale, che viene accordata, solo in assenza di ulteriori protesti nei successivi 12 mesi.
L'istanza di cancellazione per riabilitazione può essere richiesta anche per gli assegni protestati.
L'avente diritto può inoltrare istanza alla Camera di Commercio per ottenere la cancellazione definitiva del proprio nominativo dal Registro Informatico dei Protesti, allegando il Decreto di riabilitazione in copia conforme all'originale; su di essa provvede con determinazione il responsabile Dirigente dell'ufficio.
Il modulo| (formato DOC - dimensione 74 Kb) predisposto dall'ufficio protesti deve essere presentato, compilato e corredato come segue:
1) marca da bollo amministrativa da € 16,00:
2) decreto di riabilitazione rilasciato dal Presidente del Tribunale competente per territorio, in copia conforme all'originale ;
3) il modulo deve riportare la firma semplice dell'avente diritto, esibendo un documento di identità in corso di validità del medesimo;
4) versamento a favore della Camera di Commercio - Ufficio protesti - di € 8,00 per diritti di segreteria per ogni titolo protestato;
modalità di pagamento:
- Contanti, Pago Bancomat e Carte di Credito direttamente allo sportello
- La Camera di Commercio provvede a pubblicare il Decreto di riabilitazione nel Registro informatico dei protesti Art. 13 D.Lgs. n. 150/2011
Contro il Decreto di riabilitazione concesso dal tribunale competente, può essere presentato ricorso alla corte di appello.
Il provvedimento che accoglie il ricorso è pubblicato nel Registro informatico dei protesti cambiari.

Cancellazione per illegittimità o erroneità del protesto
Analoga richiesta può essere presentata da chiunque dimostri di essere stato protestato (per vaglia cambiari, tratte accettate) illegittimamente o erroneamente.
L’istanza di cancellazione per erroneità o illegittimità del protesto di cambiali, vaglia cambiari, è presentata all'ufficio protesti utilizzando l'apposito modulo (formato DOC - dimensione 84 Kb)
L’erroneità o l’illegittimità è riferita alla solo forma della levata del protesto e non già al rapporto sottostante il titolo stesso.
Possono presentare istanza di cancellazione per erroneità o illegittimità del protesto:
- il pubblico ufficiale incaricato della levata del protesto;
- l’azienda di credito, quando si sia proceduto alla levata illegittimamente o erroneamente;
- chiunque dimostri di aver subito levata di protesto, al proprio nome, illegittimamente e/o erroneamente;
Occorre allegare all'istanza rispettivamente dichiarazione o documentazione probatoria, attestante l’illegittimità e/o l’erroneità della levata del protesto. Potranno essere valutati positivamente ai fini della cancellazione eventuali atti interni al procedimento giudiziario che abbiano valore di mezzi di prova (es. consulenza tecnica d’ufficio, dichiarazione di ammissione di responsabilità resa in giudizio).
In ogni caso non risultano sufficienti ai fini della valutazione dell’illegittimità o dell’erroneità la dichiarazione in tal senso del richiedente o la denuncia di furto del titolo di credito o la denuncia/querela all'Autorità giudiziaria in relazione alla falsità della firma sul titolo di credito o a qualsiasi altro fatto riguardante il titolo di credito o il protesto.
E’ bene chiarire che relativamente a questi ultimi casi che non sarà sufficiente ai fini dell’accoglimento dell’istanza allegare una mera dichiarazione di parte, quale, per esempio, la denuncia di furto o di smarrimento o di non aver sottoscritto il titolo proveniente dal protestato. Queste ultime, infatti, in quanto mere dichiarazioni di parte, non hanno alcun valore probatorio.
Sarebbe opportuno, invece, produrre prove oggettive e imparziali, quali, per esempio, provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria di sequestro o condanna disposti nei confronti del presunto autore del furto o della sottoscrizione fittizia.
In merito alla prova, occorre, infatti, ricordare che in entrambi i casi la legge dispone che l’illegittimità o l’erroneità siano adeguatamente provate e che, in base a legge n. 77/55, non esistono preclusioni di sorta in ordine alla produzione di mezzi istruttori da parte dell’istante, se non le limitazioni derivanti dal fatto che ci si trova dinanzi ad un procedimento amministrativo e non giudiziario.
Per tale motivo, per esempio, le dichiarazioni rese da terzi non potranno assumere il valore di testimonianza.
La legge impone poi al Dirigente responsabile dell’Ufficio Protesti di decidere entro un termine ragionevolmente breve, venti giorni dalla presentazione dell’istanza, e prevede che, in caso di reiezione dell’istanza o di mancata decisione entro i termini suddetti (silenzio-rifiuto), il protestato possa ricorrere al Giudice di Pace del luogo della propria residenza.
Il giudizio eventualmente instaurato dinanzi al Giudice di Pace seguirà il procedimento descritto dagli artt. da 414 a 438 del codice di procedura civile (rito del lavoro).

SULLE ISTANZE DI CANCELLAZIONE DECIDERA' CON APPOSITA DETERMINAZIONE IL RESPONSABILE DIRIGENTE DELL'UFFICIO PROTESTI

ANNOTAZIONI

Richiesta di annotazione nel Registro Informatico dei protesti
Per le cambiali pagate oltre un anno dalla levata del protesto, per le quali non è possibile ottenere la riabilitazione dal Tribunale, qualora non esistano presupposti di legge (ovvero in presenza di altri titoli protestati e non ancora pagati), l'interessato può chiedere l'annotazione dell'avvenuto pagamento nel Regsitro Informatico dei protesti. Detta annotazione di avvenuto pagamento non comporta in alcun modo la cancellazione del protesto. La stessa costituisce esclusivamente una informazione aggiuntiva inserita nel Registro (pagato dopo il protesto).
L'annotazione può essere richiesta dall'interessato anche per il protesto dell'assegno di cui ha provveduto al pagamento.Detta annotazione di avvenuto pagamento non comporta in alcun modo la cancellazione del protesto. La stessa costituisce esclusivamente una informazione aggiuntiva inserita nel Registro (pagato dopo il protesto).
Il Modello ANNOTAZIONE (formato DOC - dimensione 78 Kb)
appositamente predisposto dall'Ufficio Protesti deve essere compilato e corredato come segue:
- originale del titolo con atto di protesto;
- quietanza di pagamento in originale, comprensiva di spese e interessi, rilasciata dal beneficiario del titolo oltre copia di un suo documento di identità
- marca da bollo da € 16,00;
- versamento dei diritti di segreteria di € 8,00 per ogni titolo di cui si chiede l'annotazione.

Tempi
Il dirigente dell'ufficio protesti della Camera di commercio si pronuncia entro 20 giorni dalla presentazione della domanda. L'ufficio esegue quanto disposto entro i 5 giorni successivi. Contro il provvedimento che respinge l'istanza è possibile proporre impugnazione al giudice di pace del luogo in cui risiede il debitore protestato.

SOSPENSIONI E RETTIFICHE

L’Ufficio Protesti può sospendere la pubblicazione dei protesti solo in presenza di un ordine dell’ autorità giudiziaria.
La sospensione è un provvedimento a carattere temporaneo e non si traduce in modo automatico nella cancellazione.

Rettifiche e integrazioni dei dati contenuti nel registro.
Eventuali rettifiche ed integrazioni sui dati contenuti nel Registro informatico dei Protesti sono ricevibili esclusivamente su domanda dei soggetti abilitati a levare i protesti( notai, segretari comunali, ufficiali giudiziari), in base a quanto stabilito dall'art. 1 della legge 18 agosto 2000, n. 235, nonchè dagli art. 2 e 5 del D.M. 9 agosto 2000 n. 316.


 

Link: 6 Modello ANNOTAZIONE.doc (formato DOC - dimensione 78 Kb)

 

Data di ultima modifica: 27/11/2020

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TRASFORMA IL DIGITALE IN UN ALLEATO PER LA TUA IMPRESA – Giovedì 03 Dicembre

 

 

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Mai come in questo periodo è importante per la tua impresa avere una presenza online costante e strategica.

Ma cosa significa veramente avere una buona presenza online?


Questo webinar gratuito "Trasforma il Digitale in un alleato della tua impresa",  in programma Giovedi 03 Dicembre dalle ore 15.00 alle ore 16.30 è dedicato a:  

-capire cosa si intende per presenza online
-conoscere quali sono le varie opportunità che il web offre alle imprese
-consigliare alcuni accorgimenti da adottare sui propri canali digitali, come Google my Business, Facebook, Instagram.

A chi è rivolto? Tutti i lavoratori: dall’amministratore, a chi si occupa di comunicazione fino ad arrivare ai dipendenti interessati agli strumenti web, ed a tirocinanti e collaboratori.

L’iscrizione al webinar è aperta a tutti, previa compilazione del form presente sul link di seguito da effettuare entro il 02 Dicembre.

NOTA BENE! L'iscrizione è individuale, ogni persona che intende partecipare deve effettuare la compilazione del form. Le istruzioni per partecipare al webinar, tramite Google Meet, saranno inviate ai soli iscritti alla mail indicata nel form.


 
CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL WEBINAR

 

Per avere chiarimenti e maggiori informazioni:

Punto Impresa Digitale - Pistoia
Tel. 0573 991480 – 0573 991463
E mail: eccellenzeindigitale@ptpo.camcom.it

 

 

Data di ultima modifica: 25/11/2020

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WEBINAR TRASFORMA IL DIGITALE IN UN ALLEATO DELLA TUA IMPRESA - 03 DICEMBRE 2020

 

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WEBINAR TRASFORMA IL DIGITALE IN UN ALLEATO DELLA TUA IMPRESA - 03 DICEMBRE 2020

 

 

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Data di ultima modifica: 25/11/2020

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Sportello Ambiente

Camera di Commercio di Pistoia
Ufficio Agricoltura e Ambiente

 

Contatti:
Tel. 0573 991442
e mail: ambiente@ptpo.camcom.it

Da lunedì 8 giugno 2020 la vidimazione dei Registri di Carico e scarico rifiuti e dei Formulari di identificazione rifiuti sarà effettuata presso lo Sportello Registro Imprese (piano terra) con il seguente orario:
dal lunedì al Venerdì dalle ore 08.30 alle ore 13.00 e il martedì e il giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 16.00.


Lo Sportello Ambiente (2°piano) rimane aperto per tutte le informazioni su tematiche ambientali via mail:
ambiente@ptpo.camcom.it

Attenzione: dal 1° ottobre 2020 i pagamenti con bonifico bancario dovranno essere effettuati con BPM Spa al seguente N. IBAN: IT60Z0503421564000000059100 della Camera di Commercio di Pistoia-Prato

IMPORTANTE
Il Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18, pubblicato sulla G.U. del 17 marzo 2020, prevede il rinvio della presentazione di diverse comunicazioni in campo ambientale al 30 giugno 2020.


L'art. 113 (Rinvio di scadenze adempimenti relativi a comunicazioni sui rifiuti) stabilisce che sono prorogati al 30 giugno 2020 i termini di:

a) Presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) di cui all’articolo 6, comma 2, della legge 25 gennaio 1994, n. 70;

b) Presentazione della comunicazione annuale dei dati relativi alle pile e accumulatori immessi sul mercato nazionale nell'anno precedente,
di cui all’articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188, nonché trasmissione dei dati relativi alla raccolta ed al riciclaggio dei rifiuti di pile ed accumulatori portatili, industriali e per veicoli ai sensi dell’articolo 17, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188;

c) Presentazione al Centro di Coordinamento RAEE della comunicazione annuale AEE di cui all’articolo 33, comma 2, del decreto legislativo n. 14 marzo 2014, n. 49;

d) Versamento del diritto annuale di iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali di cui all’articolo 24, comma 4, del decreto 3 giugno 2014, n. 120.



Competenze:
L'Ufficio Ambiente della Camera di Commercio fornisce assistenza sulle tematiche e adempimenti in campo ambientale attraverso le seguenti attività istituzionali:
a) SISTRI - Abrogato con Decreto Legge 14 dicembre 2018 n. 135.
b) Registro Nazionale dei Produttori di Apparecchiature elettriche ed elettroniche – AEE
Il produttore di apparecchiature elettriche ed elettroniche può immetterle sul mercato solo in seguito all'iscrizione nel Registro, che avviene presso la Camera di Commercio della provincia in cui è ubicata la sede legale dell’impresa. L'iscrizione avviene per via telematica;
c) Il Registro dei Produttori di Pile e Accumulatori
Il produttore di pile e accumulatori può immettere sul mercato tali prodotti solo a seguito di iscrizione telematica al Registro da effettuarsi presso la Camera di commercio di competenza.
d) MUD
il Modello Unico di denuncia Ambientale in applicazione dell'art.189 del D.Lgs. 152/2006.

Inoltre l'Ufficio gestisce un Sistema informativo camerale sulle novità nella Legislazione Ambientale
con invio periodico di newsletter.



Dirigente:
Daniele Bosi

Capo Servizio:
Paolo Cerutti

Responsabile del Procedimento:
Elisabetta Santini

 

Data di ultima modifica: 25/11/2020

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Concorsi a Premio

logo ufficio

 

Camera di Commercio di Pistoia
Ufficio Armonizzazione del mercato e tutela del consumatore
Giacomo Nepi - armonizzazione.mercato@ptpo.camcom.it

 

PREMESSA: LE MANIFESTAZIONI A PREMIO

I concorsi a premio fanno parte delle cosiddette manifestazioni a premio, ovvero iniziative finalizzate a stimolare gli acquisti, incrementare le vendite, promuovere l'immagine aziendale oltreché gratificare i consumatori, fedeli ad un determinato marchio o prodotto.
Lo svolgimento delle manifestazioni a premio è disciplinato dal DPR 26/10/2001, n. 430 , entrato in vigore il 12 aprile 2002 (Regolamento concernente la revisione organica della disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, nonché delle manifestazioni di sorte locali ai sensi dell'articolo 19, comma 4, della legge 27 dicembre 1997, numero 449)
Ai sensi dell'art. 1 del Regolamento rientrano nell'ambito di applicazione della disciplina in oggetto le "promesse di premi al pubblico dirette a favorire, nel territorio dello Stato, la conoscenza di prodotti, servizi, ditte, insegne, marchi o la vendita di determinati prodotti o la prestazione di servizi aventi, comunque, fini anche in parte commerciali".

Ad occuparsi delle manifestazioni a premio è il Ministero dello Sviluppo Economico tramite la Divisione XIX - Manifestazioni a Premio della Direzione Generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica.
La Divisione svolge le seguenti attività:
- Attività normativa, interpretativa e di indirizzo sulla materia;
- Funzioni di controllo sul corretto andamento delle manifestazioni;
- In caso di violazioni emette sanzioni amministrative (interdittive e pecuniarie);

Contatti e assistenza
Per fornire la necessaria assistenza ai soggetti promotori il Ministero ha attivato un numero verde (800.300.103), i cui operatori rispondono il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30, nonché i seguenti indirizzi di posta elettronica:
- m.premioinfo@sviluppoeconomico.gov.it (per quesiti di natura amministrativa);
- m.premiohelp@sviluppoeconomico.gov.it(per quesiti in ordine all'utilizzo dei modelli in forma elettronica);
Sul sito internet del Ministero dello Sviluppo Economicosono inoltre reperibili ulteriori informazioni sugli adempimenti richiesti ai promotori delle manifestazioni, nonché la predetta modulistica. Si invita peraltro a verificare nell'apposita sezione del sito internet del Ministero l'eventuale disponibilità di versioni aggiornate della modulistica in oggetto e/o eventuali variazioni in ordine alle modalità di trasmissione dei modelli.

Le Manifestazioni a premio si suddividono in:
- OPERAZIONI A PREMIO, ovvero manifestazioni pubblicitarie che prevedono la distribuzione dei premi a tutti coloro che acquistano un determinato quantitativo di prodotti o servizi, oppure l'offerta di un regalo a tutti coloro che acquistano o vendono un determinato prodotto o servizio;
- CONCORSI A PREMIO, ovvero manifestazioni pubblicitarie in cui l'attribuzione dei premi offerti, ad uno o più partecipanti ovvero a terzi, anche senza alcuna condizione di acquisto o vendita di prodotti o servizi, dipende dalla sorte o dall'abilità o capacità dei concorrenti.

L’INTERVENTO DELLA CAMERA DI COMMERCIO E' LIMITATO ALL'AMBITO DEI CONCORSI A PREMIO.


IL CONCORSO A PREMIO

Cos'è
Il concorso a premio è un'iniziativa, avente fini anche in parte commerciali, diretta a favorire, nel territorio dello Stato italiano e attraverso la promessa di premi, la conoscenza di prodotti, servizi, ditte, insegne o marchi oppure la vendita di beni o servizi.
I premi messi in palio consistono in beni (compresi beni immobili), servizi, sconti di prezzo.
Non possono essere ricompresi tra i premi il denaro, i titoli di prestito pubblici e privati, i titoli azionari, le quote di capitale societario e dei fondi comuni di investimento, le polizze di assicurazione sulla vita. Nel concorso a premio l'assegnazione dei premi dipende:
- dalla sorte;
- da un congegno o da macchina;
- dall'abilità dei concorrenti chiamati ad esprimere giudizi o pronostici relativi a manifestazioni sportive, letterarie, culturali o a rispondere a quesiti o ad eseguire lavori;
- dall'abilità dei concorrenti ad adempiere per primi alle condizioni stabilite dal regolamento della manifestazione.
La partecipazione al concorso a premio è gratuita, salvo le ordinarie spese di spedizione o telefoniche (o di invio di SMS) necessarie ai fini della partecipazione.
I premi messi in palio sono consegnati agli aventi diritto entro il termine di sei mesi dall'individuazione dei vincitori.

Chi (Soggetti promotori)
Il concorso a premio può essere svolto solo da imprese produttrici o commerciali fornitrici o distributrici dei beni o dei servizi al fine di promozionare i propri beni o servizi.
Le imprese possono anche essere straniere, senza sede stabile in Italia ma, in tal caso, devono avvalersi di un rappresentante fiscale, residente nel territorio dello Stato, nominato con le modalità e gli effetti di cui all'art. 17 del DPR 26/10/1972, n. 633 e successive modificazioni.
Il concorso può svolgersi anche in associazione tra più imprese ove ciascuna promozioni con la medesima iniziativa i propri beni o servizi.
Soggetti delegati dai promotori: Agenzie di promozione, operatori professionali.

A chi sono rivolte: Consumatori finali, rivenditori, intermediari, concessionari, collaboratori, lavoratori dipendenti.

Durata del concorso
Il termine massimo di durata di un concorso a premio è di un anno, decorrente dalla data di inizio (che coincide con il giorno a partire dal quale viene fatta pubblicità all'iniziativa) con termine il giorno di individuazione dei vincitori.

Come fare per... L' avvio, lo svolgimento, la premiazione e il termine: È sufficiente presentare al Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale mercato, concorrenza, consumatore, vigilanza e normativa tecnica Divisione XIX – Manifestazioni a premio, tramite il servizio informatico Prema on-line, attivo sul dominio www.impresa.gov.it:
1. Preventiva comunicazione;
2. Documento originale di cauzione;
3. Regolamento di svolgimento dell'iniziativa,firmato in originale dal legale rappresentante dell'impresa o dal soggetto delegato.

DOCUMENTAZIONE DA TRASMETTERE:
- Preventiva "comunicazione di svolgimento“:
Redatta su apposito modello Prema CO/1, va presentata 15 giorni prima della data di inizio del concorso, trasmettendola al Ministero tramite il servizio Prema on-line.
- Regolamento del concorso:
Predisposto prima dell'avvio del concorso, deve indicare l'impresa promotrice e quelle associate all'iniziativa (soggetti promotori), durata, ambito territoriale, modalità di svolgimento, natura, valore indicativo dei premi messi in palio, termine della consegna, dati delle Onlus alle quali devolvere i premi non assegnati.
- Dichiarazione sostitutiva di atto notorio:
Nel caso di sistema di rinvenimento immediato dei premi messi in palio dal concorso, l'inserimento di tagliandi o altri elementi vincenti, tra quelli non vincenti, il promotore deve certificare tramite dichiarazione sostitutiva, la conformità del sistema in parola al regolamento.
- Documento originale di cauzione prestata a garanzia dei premi promessi:
La cauzione è pari al 100% del valore complessivo del montepremi, determinato ai fini dell'imposta sul valore aggiunto o dell'imposta sostitutiva, ma al netto della relativa imposta. Il beneficiario è il Ministero dello Sviluppo Economico ed ha scadenza non inferiore ad un anno dalla conclusione del concorso.
La cauzione è prestata mediante deposito in denaro o in titoli di Stato presso la Tesoreria provinciale dello Stato o mediante fidejussione bancaria o assicurativa.
Al termine del concorso, assegnati i premi e inviato il verbale di chiusura al Ministero, la cauzione viene svincolata trascorsi 180 gg. dalla data di trasmissione del verbale, previa idonea verifica da parte del Ministero che, attestato il regolare svolgimento del concorso, dispone lo svincolo della cauzione.
In caso di violazioni nella consegna dei premi, il Ministero determina l'incameramento totale o parziale della cauzione, pari al 100% del valore dei premi del concorso.

IMPORTANTE: Termini di comunicazione avvio manifestazione ed il servizio Prema on-line
Il Decreto interdirezionale del 5 luglio 2010 ha cambiato i termini di comunicazione dei Concorsi a premio al Ministero dello Sviluppo Economico, per cui per tutti i concorsi che hanno inizio dal 25 agosto 2010 entra in vigore l'obbligo di comunicazione al Ministero almeno 15 giorni prima della data di inizio della manifestazione a premio (e quindi dal 10 agosto 2010) e dal 25 gennaio 2011 il servizio Prema on-line è l'unico canale di trasmissione.
Tuttavia, se il sistema telematico rilascia informazione secondo cui il servizio Prema on-line è inattivo, l'impresa potrà trasmettere la comunicazione con i relativi allegati mediante posta elettronica con firma digitale all'indirizzo di posta elettronica m.premio@sviluppoeconomico.gov.it e a quello dei Monopoli di Stato giochi.concorsiapremio@aams.it.

Comunicazione modifiche al regolamentoIn caso di modifiche al regolamento la comunicazione può avvenire anche lo stesso giorno in cui esse hanno effetto, a meno che non vi siano modifiche alle caratteristiche sostanziali del concorso o del regolamento, nel quale caso esse devono essere trasmesse almeno 15 giorni prima che esplichino i loro effetti.

Cosa fare dopo la comunicazione
Per la/le fase/i di assegnazione dei premi e al termine del concorso a premio l'impresa deve richiedere l'intervento di un notaio oppure di un funzionario della Camera di Commercio territorialmente competente, nominato responsabile della fede pubblica (art. 20 del Decreto Legislativo numero 112/98), l'uno o l'altro a scelta dell'impresa promotrice, per la redazione dei verbali secondo le modalità di cui all'art. 9 del D.P.R. n. 430/2001 (schema predisposto dal Ministero).
L'intervento del funzionario camerale dovrà essere richiesto a mezzo della compilazione dell'apposito modello (formato DOC - dimensione 62 Kb) che, unitamente alla documentazione richiesta indicata nel modello stesso, dovrà essere presentato all'Ufficio Armonizzazione del Mercato.
Per motivi organizzativi l'istanza dovrà essere presentata, di norma, almeno 30 giorni prima della data in cui è richiesto l'intervento del funzionario.
Per tale intervento saranno dovute le seguenti tariffe (formato PDF - dimensione 226 Kb).

MODALITA' DI PAGAMENTO
- con bonifico bancario - cliccare qui - riportando nella causale il nome della parte;
- mediante il sistema di pagamento pagoPA. In tal caso occorre preventivamente rivolgersi al personale della Camera di Commercio, dove un operatore emetterà un Avviso di Pagamento pagoPA che consentirà all’utente di pagare mediante un PSP (Prestatore di Servizio di Pagamento) aderente al circuito pagoPA (agenzie della banca, uffici postali, l'home banking del proprio PSP, gli sportelli ATM della banca abilitati, i punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca 5). La procedura di pagamento è velocizzata grazie alla lettura del QRCode presente sull’Avviso. L’Avviso contiene inoltre lo IUV (Identificativo Univoco di Versamento) che identifica univocamente il versamento in attesa di essere pagato. Per ulteriori informazioni sul sistema PagoPA è possibile consultare la seguente pagina: https://www.pagopa.gov.it/;
- mediante carta di credito, bancomat o contanti sino ad un massimo di Euro 2.000,00, presso l’U.O. Armonizzazione del Mercato.

Il pagamento dovrà avvenire almeno due giorni prima dell'inizio delle operazioni in relazione alle quali è richiesta la presenza del funzionario camerale, al quale dovrà essere consegnata copia del bonifico.


LE MANIFESTAZIONI VIETATE ED ESCLUSE

LE MANIFESTAZIONI VIETATE (ART.8 del D.P.R. N. 430/2001)

Non è consentito lo svolgimento di manifestazioni a premio, quando:
- Il loro congegno non garantisce la pubblica fede e la parità di trattamento e di opportunità per tutti i partecipanti, in quanto consente al soggetto promotore o a terzi di influenzare l'individuazione dei vincitori oppure rende illusoria la partecipazione alla manifestazione stessa
- Vi è elusione del monopolio statale dei giochi e delle scommesse per la mancanza di reali scopi promozionali, in quanto il prezzo richiesto è superiore al valore commerciale del bene il cui acquisto costituisce il presupposto per la partecipazione alla manifestazione a premio
- Vi è turbamento della concorrenza e del mercato in relazione ai principi comunitari
- Si promozionano prodotti per i quali sussistono divieti o limitazioni alla pubblicità o altre forme di comunicazione commerciale
- Sono violate le disposizioni del DPR 26/10/2001, n. 430, ad eccezione di quelle relative all'invio della documentazione.

LE MANIFESTAZIONI ESCLUSE (ART. 6 del D.P.R. N. 430/2001)

Non si considerano manifestazioni a premio:
- I concorsi indetti esclusivamente per la produzione di opere letterarie, artistiche o scientifiche, nonché per la presentazione di progetti o studi commerciali o industriali, nei quali il conferimento del premio ha carattere di corrispettivo di prestazione d'opera o rappresenta il riconoscimento del merito personale o un titolo d'incoraggiamento nell'interesse della collettività
- Le manifestazioni indette da emittenti televisive solo nel caso in cui i premi siano assegnati agli spettatori presenti nello studio in cui si svolge l'iniziativa. L'esclusione opera anche in caso di emittenti radiofoniche ove, per ascoltatori presenti, si intende coloro che intervengono alle manifestazioni attraverso un collegamento radiofonico o qualsiasi altro collegamento a distanza. In ogni caso, l'iniziativa non è esclusa qualora essa, veicolata attraverso l'emittente televisiva o radiofonica, sia svolta per promuovere prodotti o servizi di altre imprese
- Le sole operazioni a premio con premi costituiti da quantità aggiuntive dei prodotti promozionati, da sconti sul prezzo di prodotti e di servizi dello stesso genere di quelli acquistati, da sconti su un prodotto o servizio di genere diverso, purché non offerti per incentivare l'acquisto del prodotto oggetto della promozione
- Le manifestazioni nelle quali i premi siano costituiti da oggetti di minimo valore (piccoli gadgets tipo lapis, bandierine, calendari od oggetti simili) ed il loro conferimento non sia condizionato alla natura o all'entità dell'acquisto
- Le manifestazioni in cui i premi siano destinati ad enti o istituzioni pubbliche o che abbiano finalità eminentemente sociali e benefiche (scuole, ospedali, ecc.).

CONCORSI A PREMIO: SANZIONI E CONTROLLI

CONTROLLI

Cos'è
Il Ministero dello Sviluppo Economico verifica a campione o su segnalazione dei soggetti interessati il corretto svolgimento delle manifestazioni a premio.

A chi
Il Ministero avvia la procedura di contestazione verso le imprese promotrici che abbiano violato:
- DPR n. 430/2001
- Tutela della fede pubblica
- Principi di concorrenza e di mercato nella forma di turbative
- Divieto di pubblicità di alcuni prodotti es. fumo e medicinali

In caso di violazioni al monopolio statale dei giochi e delle scommesse, il controllo è di competenza dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Come
Il procedimento inizia con una comunicazione di avvio del procedimento per presunta violazione all'impresa promotrice e a quelle associate, mediante notifica eseguita nella forma della raccomandata con avviso di ricevimento.
L'impresa ha 15 gg, decorrenti dal ricevimento dell'atto ministeriale, per produrre le proprie controdeduzioni.
In caso di mancato accoglimento delle controdeduzioni ovvero qualora esse non siano state trasmesse, il Ministero, accertata la violazione, emette il provvedimento di immediata cessazione della manifestazione (se essa è ancora in corso) o di manifestazione vietata (in caso di iniziativa ormai conclusa). Avverso tale provvedimento è ammessa tutela giurisdizionale dinanzi al TAR o al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 o e120 giorni dalla notifica.

SANZIONI

Il Ministero, entro 90 giorni decorrenti dall'accertamento della violazione, notifica all'impresa promotrice e a quelle associate il processo verbale di sanzione pecuniaria. L'impresa può far pervenire scritti difensivi e/o chiedere di essere ascoltata. Il procedimento, descritto dalla Legge 24 /11/1981, n. 689, e successive modificazioni si conclude con l'emissione dell'ordinanza-ingiunzione o con l'archiviazione.

Tipologie sanzionatorie (art. 124 RDL n. 1933/38):
- per concorso a premio vietato: qualora il concorso a premio venga continuato dall'impresa nonostante la notifica del provvedimento interdittivo, la sanzione predetta è raddoppiata. La sanzione è anche applicata nei confronti di tutti i soggetti che abbiano partecipato in qualunque modo all'attività di distribuzione di materiale del concorso a premio.
- per mancata preventiva comunicazione: la sanzione viene ridotta del 50% in caso in cui la comunicazione sia stata inviata successivamente all'inizio del concorso, ma prima che sia stato constatato l'inadempimento.
- per svolgimento del concorso con modalità difformi da quelle comunicate o da quelle indicate nel regolamento.
Sanzione accessoria: consiste nella pubblicazione, a spese del promotore, del provvedimento sanzionatorio. Spetta al Ministero, tenendo conto di un criterio di proporzionalità, in relazione alla gravità della violazione e del principio di equivalenza dei mezzi di informazione nonché al livello di diffusione della manifestazione, individuare il mezzo di informazione più adeguato allo scopo, come ad esempio pubblicare il provvedimento sanzionatorio su uno o più quotidiani a diffusione nazionale e/o su una determinata stampa periodica e/o avvalersi di altri mezzi di informazione.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi a:
Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Pistoia Prato - U.O. Armonizzazione e tutela del mercato
Corso Silvano Fedi, 36 - 51100 Pistoia
Piano II° - Sportello 7 (Concorsi a Premio)
Orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00 / martedì e giovedì apertura anche pomeridiana dalle ore 15.00 alle ore 16.00
Telefono: 0573 991464-85-55
E-mail: armonizzazione.mercato@ptpo.camcom.it

Competenze:Rilascio informazioni sui concorsi a premio

Dirigente: Daniele Bosi

Responsabile del procedimento: Giacomo Nepi

Addetti all'Unita' Operativa:
Cristina Calamassi
Anna Lia Bargiacchi

Motivo modifica informazione: nuovo iban

 

Data di ultima modifica: 24/11/2020

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"APRI UN NEGOZIO ON LINE CON eBAY"
presentazione partnership e tre webinar di approfondimento
16 ottobre e 10-11-12 novembre 2020

ragazzo che offre un carrello della spesa

 

 

PROSEGUE IL PERCORSO INFORMATIVO DEL PROGETTO

"APRI UN NEGOZIO ON LINE CON eBAY"

 

E' partito venerdì 16 ottobre con il primo webinar il progetto proposto dal Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio Pistoia-Prato sede di Pistoia e rivolto alle imprese che desiderano avviare il commercio elettronico on line sul noto marketplace eBay. 

Grazie alla partnership stretta tra eBay e Unioncamere, viene offerta alle imprese la possibilità di accedere alla piattaforma a condizioni molto vantaggiose e viene garantita l'assistenza necessaria per inserirsi in maniera ancora più semplice e immediata nel mercato globale di eBay che conta oggi 182 milioni di acquirenti attivi.

In Italia sono oltre 6,5 milioni gli acquirenti e più di 35.000 i venditori professionali che si sono aperti al commercio digitale attraverso il marketplace, valorizzando ancora di più le eccellenze italiane all'estero. 

Non è un caso che, su eBay, 7 venditori italiani su 10 esportano i propri prodotti in tutto il mondo.

 

COSA PREVEDE L'OFFERTA CONCORDATA DA UNIONCAMERE CON EBAY:

  • 12 mesi gratuiti per l’apertura di un negozio “Standard”
  • 6 mesi gratuiti per il negozio “Premium”
  • oltre all’opportunità di non pagare alcuna tariffa sul venduto per 135 giorni dall’attivazione del negozio eBay e della promozione

 

DI COSA SI E' PARLATO NEL PRIMO WEBINAR:

  • Overview eCommerce
  • Chi è eBay nel mondo ed in Italia
  • Perché una piccola-media impresa dovrebbe usare eBay per far crescere la propria attività
  • Offerta eBay – Dintec Unioncamere
  • eBay University platform

LA REGISTRAZIONE DEL WEBINAR E' DISPONIBILE AL SEGUENTE LINK 

 

IL PERCORSO CON GLI ESPERTI EBAY HA PREVISTO POI TRE APPUNTAMENTI DI APPROFONDIMENTO:

 

MARTEDI' 10 NOVEMBRE - ore 9,30-12,30

Iscrizione ad eBay, attivazione delle promozioni, apertura del Negozio, caricamento delle inserzioni

GUARDA LA VIDEOREGISTRAZIONE: LINK

 

MERCOLEDI' 11 NOVEMBRE - ore 9,30-12,30
Ottimizzazione delle inserzioni e del catalogo, gestione delle spedizioni nazionali ed internazionali, metodi di caricamento delle inserzioni

GUARDA LA VIDEOREGISTRAZIONE: LINK

 

GIOVEDI' 12 NOVEMBRE - ore 9,30-12,30
Gestione degli ordini, post vendita e feedback dell’acquirente, standard di vendita e promozioni

GUARDA LA VIDEOREGISTRAZIONE: LINK

 

RELATORIFrancesco VITIELLO, Andrea ZANOVELLO, Sara HUERGO - eBay

 

Per ulteriori informazioni:

Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio Pistoia-Prato, sede di Pistoia

tel. 0573/991435 - 53

e-mail: puntoimpresadigitale.pistoia@ptpo.camcom.it

 

Data di ultima modifica: 19/11/2020

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