Banner di INNrete

[Stampa]

 

I DIPENDENTI DELLE CAMERE DI COMMERCIO SONO IN STATO D’AGITAZIONE A SEGUITO DELLA RIFORMA DEL SISTEMA CAMERALE CHE NE SVUOTA LE FUNZIONI E METTE A RISCHIO IL POSTO DI LAVORO

foto palazzo

 

PER SAPERNE DI PIU':
Da oltre due anni si parla di riordino delle Camere di Commercio e, rispetto a ciò, sono state già emanate alcune disposizione, fra le quali la riduzione del costo del diritto annuale che, lungi dal migliorare la qualità dei servizi alle imprese, stanno producendo effetti negativi per la tenuta economico-finanziaria degli enti.
Il Governo ha approvato un ulteriore decreto di riordino del sistema camerale che riduce i servizi delle Camere e mette a rischio i
livelli occupazionali.
Nel decreto 219/2016 del 25.11.2016 viene ribadita la drastica riduzione delle Camere di Commercio (solo 60 in tutta Italia dalle attuali 105, circa) attraverso la razionalizzazione in diminuzione degli uffici e delle sedi periferiche dopo la fusione.
Le Camere di Commercio vengono svuotate delle loro funzioni e viene ovviamente confermato il taglio delle risorse (- 40% sui Diritti camerali per il 2016 e – 50% nel 2017). Si apre inoltre al privato per l'erogazione dei servizi.
Il sistema delle Camere di Commercio, che rappresenta una punta di efficienza della pubblica amministrazione, non è peraltro mai stato un costo a carico dello stato ma si autofinanziava attraverso il diritto annuale.
Per il personale nessun paracadute: chi verrà dichiarato esubero a seguito dei processi di accorpamento potrà ricorrere solo alla mobilità, che in questo caso non vuol dire essere assorbito (per legge) dagli enti locali (come avvenuto per le Province) ma significa messa in “cassa integrazione” con stipendio all’80% del tabellare (molto meno del salario in godimento) per due anni. Se entro i due anni non si trova collocazione si viene
semplicemente licenziati.
Il rimanente personale “fortunato” che rimarrà dipendente del sistema potrà comunque essere spostato nella sede della nuova Camera di Commercio (con un aggravio di costi per spostamenti e con una ricaduta pesante sulla qualità della vita).
Ricadute pesanti sulle Aziende speciali e sull’indotto (appalti che verranno interrotti per la chiusura delle sedi territoriali espressamente prevista nel Decreto).

 

Data di ultima modifica: 12/5/2017

Visualizzazione Mobile

 

Esprimi un parere su questa informazione

(Rispondi ai quesiti e premi Invia)

  • Precisione:

  • Completezza:

  • Correttezza:

  • Tempestività:

[Stampa]