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Si attenua l’andamento negativo delle vendite nelle imprese commerciali.
La provincia di Pistoia, insieme a Firenze, meglio di tutte le altre province toscane.
Ancora prudenza da parte degli imprenditori anche se si intravedono segnali di ottimismo. Le imprese investono ancora. 090311

Pistoia 9 marzo 2010

Ciò è quanto emerge dai dati relativi all’indagine congiunturale sulle piccole e medie imprese del commercio al dettaglio nella provincia di Pistoia nel 4° trimestre 2010 (ottobre-dicembre).

I dati mostrano una variazione tendenziale delle vendite pari a -0,6% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

Nel 3° trimestre 2010 il tasso tendenziale era di -2,4%.



Si attestano ad un 75% le imprese che dichiarano stabilità o addirittura aumento delle vendite, contro il 25% che invece ne ha avvertito una diminuzione.



Decisamente peggiore la situazione a livello regionale.

Valori negativi in tutte le province toscane ma con pesi diversificati: sono andate peggio le vendite a Massa Carrara (-3,7%), segue Grosseto (-2,5%), Siena (-2,4%), Prato (-2,1%), Firenze (-0,6%).



Aumentano le vendite del settore abbigliamento e accessori (+0,2%) mentre subiscono una flessione gli elettrodomestici e i prodotti per la casa.

Gli altri prodotti non alimentati hanno avuto una crescita pari a 0,4%.

Da ciò emerge che il dato negativo pistoiese del 4° trimestre 2010 deriva prevalentemente dal settore del commercio di prodotti alimentati che riporta una flessione del 2,1%.



Superiore alla media toscana anche la quota di imprese che nel 2010 hanno investito nella propria azienda. Esse rappresentato il 25%.

Di queste, oltre il 60% dichiara di aver investito più dell’anno precedente.

Gli interventi sono stati finalizzati principalmente al miglioramento dei prodotti, al rinnovamento dei locali e all’acquisto di nuove strumentazioni.



Parlando in prospettiva con gli imprenditori pistoiesi, nonostante i cenni di ripresa, emergono ancora segnali di prudenza circa l’andamento delle vendite nel trimestre successivo.

Solo il 18% degli imprenditori pistoiesi del commercio prevede un aumento delle vendite, contro il 16% che le prevede in diminuzione, sale la 66% il numero di chi le prevede stabili.

Il saldo, quindi, si mantiene positivo, anche se solo di 2 punti percentuali.



Così come positivo è anche il saldo sul fronte degli ordinativi (4%).

Il 19% degli intervistati, infatti, prevede un aumento contro il 15% che ne ipotizza una diminuzione. Per il restante 66% gli ordini saranno stabili.



Merita una particolare attenzione la risposta delle imprese pistoiesi circa l’evoluzione della propria attività di qui ad un anno.

Nessuna impresa ha intenzione di ritirarsi dal mercato, anzi, il 29% auspica uno sviluppo contro solo l’1% che prevede un’evoluzione negativa.

Per il restante 70% degli imprenditori è prevista stabilità.






barbara cosci
comunicazione & media relations

Camera di Commercio I.A.A di Pistoia
Tel: +39 0573 991429 Mobile +39 329 9026923

 

Data di ultima modifica: 10/3/2011

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