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COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
CAMERA DI COMMERCIO E COMUNE PISTOIA Mostra Parmiggiani - 22 gennaio 2008

Lunedì mattina, sfogliando un importante quotidiano nazionale, nella sezione dedicata all’Arte si legge “Parmiggiani, tesoro di certezze franate”, ieri, su La Nazione, quasi in risposta, salta all’occhio l’articolo, sempre su Parmiggiani, ma dal titolo “Parmiggiani: un fiasco la mostra super cara” scritto con un taglio completamente diverso.
Per correttezza è necessario dire che entrambe le pubblicazioni riportano informazioni giuste, reali, ma sulle quali è altrettanto doveroso fare alcune considerazioni, anche a tutela del grande lavoro e della passione di tutte quelle persone che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto.
Prima di tutto è importante sottolineare che Parmiggiani è considerato uno degli artisti contemporanei più importanti non solo in Italia ma a livello internazionale e che da anni lavora sugli stessi temi che lui riallestisce di volta in volta in relazione agli spazi che incontra.
Il suo pubblico è un pubblico di “nicchia” non di massa.
Sarebbe quindi riduttivo limitarsi solo sui numeri delle presenze che questa sua mostra ha richiamato, ma è, invece, costruttivo soffermarsi a valutare la qualità in esse contenuta.
L’articolo che è apparso lunedì su La Stampa porta la firma di Marco Vallora, uno dei critici d’arte contemporanea più quotati e riconosciuti a livello nazionale.
Per dovere di cronaca dobbiamo precisare che la sua visita alla mostra di Parmiggiani, tenutasi sabato scorso, ha creato anche l’occasione per far visitare le opere del Museo Marino Marini e, con il suo soggiorno nella nostra città, anche di far conoscere il centro storico pistoiese.
Questa presenza si va a sommare ad altre importanti visite che testimoniano l’assoluto valore dell’artista.
Negli uffici di Pistoia Promuove è disponibile una raccolta di tutto il materiale pubblicato sulla mostra. Ne hanno parlato praticamente tutti, tra segnalazioni, articoli e recensioni: dalle riviste di settore ARTE, Il Giornale dell’Arte, Flash Art, Arte e Critica etc.; dal Venerdì di Repubblica al Magazine del Corsera che la hanno indicata come una delle mostre imperdibili di questo autunno; ai quotidiani principali nazionali con firme come Fabrizio D’Amico sulle pagine di Repubblica e altre pagine che sono uscite sull’Unità, sull’Avvenire etc..
Questa non vuole essere una risposta polemica a ciò che è stato scritto, vuole essere un contributo per fare meglio chiarezza sul fatto che l’obiettivo di questo progetto non era il grande pubblico né il grande incasso (visto che la maggior parte degli ingressi veniva concessa gratuitamente, vedi gruppi e scuole), ma voleva essere una “ciliegina” per la nostra città, un “riflettore puntato” su di essa che mirava in alto, ad una platea interessata e soprattutto consapevole.

 

Data di ultima modifica: 20/2/2008

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Informazioni non vere contro l'ente camerale
Dura replica del Presidente Rinaldo Incerpi
14 febbraio 2008

Ho preso atto che ancora una volta la stampa locale viene utilizzata, da parte di due autorevoli rappresentanti di associazioni di categoria, come veicolo per informazioni distorte.
Oltre alla non veridicità delle notizie, il mio rammarico più grande è nel vedere che coloro che si esprimono in termini così denigratori nei confronti della Camera di Commercio, sono proprio consiglieri camerali persone cioè che hanno o potrebbero avere vera conoscenza delle attività camerali. Inoltre essi appartengono ad associazioni imprenditoriali che hanno nel massimo organo di gestione, la Giunta camerale, loro rappresentanti che collaborano con il Presidente nella gestione dell’Ente.
Mi chiedo il perché di queste affermazioni e di questo atteggiamento ormai imperante nel mondo economico provinciale.
Dando uno sguardo alla provincia di Pistoia, senza essere grandi studiosi, appare subito evidente lo stato di disagio in cui versa l’economia: non ci sono più grandi aziende, le imprese artigiane hanno grosse difficoltà proprio perché non sono state aiutate a crescere e a consolidarsi sul territorio o a percorrere nuove direzioni. Viene sempre puntato il dito contro gli enti pubblici, ma, e in questo caso mi rivolgo proprio a chi è uscito sulla stampa e si vanta di lunga esperienza associativa, dove erano quando tale situazione si è venuta a creare? Dove erano quando le imprese avevano bisogno di cambiare il passo?
Oggi si parla di Piano Promozionale della Camera di Commercio non adeguato, ma io chiedo, e invito le imprese interessate ad unirsi alla mia richiesta, chi ha affiancato durante tutto il 2007 e questi primi mesi del 2008 il mondo imprenditoriale nella partecipazione a eventi internazionali?
Voglio ricordare che la Camera di Commercio e Pistoia Promuove hanno, nel solo anno 2007, gestito n. 30 eventi e, all’interno di questi, hanno provveduto a esplorare numerosi mercati con incoming e missioni specifiche in Russia, India, Tunisia, Marocco, Sud America, Germania, Austria, Giappone, Francia, per non parlare delle iniziative svolte in Italia (n. 17) ma che hanno coinvolto operatori esteri.
Attualmente è stata organizzata una Fiera riconosciuta a livello Europeo, gestita unicamente da Camera di Commercio e Pistoia Promuove, una fiera che vede utilizzati 20.000 mq. per l’esposizione di 220 aziende e 300 marchi. La Fortezza da Basso sarà per tre giorni la capitale della biancheria a livello europeo. Se queste sono azioni controproducenti o “piccolezze” , siano proposte alternative accettabili.
Per finire sono convinto che è questa logica vecchia e distorta di criticare sempre e comunque, senza alcun fondamento reale, che ha portato questo territorio alle gravi difficoltà in cui versa. C’è bisogno che questa logica venga spazzata via, ma c’è anche bisogno che venga spazzata via la parte più anacronistica del mondo imprenditoriale e associativo che ne è portatrice. Questo territorio ha tante risorse nuove da mettere in campo, tanti imprenditori giovani che hanno reale voglia di collaborare per un futuro migliore e mi appello proprio a loro affinché tale collaborazione divenga attiva.
Il Presidente
Camera di Commercio di Pistoia
Rinaldo Incerpi

 

Data di ultima modifica: 20/2/2008

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INSTALLATORI DI IMPIANTI: QUESTE LE NOVITA' - 210308

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.61 del 12 marzo 2008 il D.M. 22 gennaio 2008, n.37 che riordina le disposizioni in materia di installazione degli impianti all’interno degli edifici.

Il decreto entra in vigore il 27 marzo 2008.

Questo comporterà che le imprese che vorranno iniziare l’attività di impiantistica dovranno possedere, dal 27 marzo 2008, i requisiti professionali previsti dall’art. 4 del decreto.

Le novità più rilevanti riguardano:

1) L’abbandono della previsione di istituzione dell’Albo degli Installatori qualificati,

2) L’estensione del campo di applicazione della disciplina a tutte le categorie di edifici privati e pubblici, qualunque ne sia la destinazione d’uso,

3) La classificazione degli impianti, con parziali ritocchi e accorpamenti (art.1, comma 2)

4) I requisiti di qualificazione professionale che vengono innalzati e resi maggiormente selettivi (art.4)

5) Il rapporto esclusivo di “immedesimazione” del responsabile tecnico, con la previsione che tale funzione possa essere svolta per una sola impresa e che tale qualifica sia incompatibile con ogni altra attività continuativa (art.3 comma 1 e 2).

6) L’avvio dell’attività di installazione è regolato dalle norme vigenti in materia di “dichiarazione di inizio attività” in applicazione dell’art.19 della L. 241/1190.

Verrà messa a disposizione quanto prima una guida sull’argomento, nonché la modulistica necessaria.

 

Data di ultima modifica: 21/3/2008

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“LAND FLOWER DESIGN Marchio per le eccellenze pistoiesi”
un’opportunità in più per “vestire” le nostre produzioni -

Si è tenuta questa mattina alle ore 10.30 preso l’Istituto d’Arte “Policarpo Petrocchi” in Piazza San Pietro a Pistoia la presentazione dei risultati del progetto “LAND FLOWER DESIGN marchio per le eccellenze pistoiesi”.

Si tratta di un progetto realizzato dalla Camera di Commercio di Pistoia in collaborazione con il dipartimento di tecnologie di Architettura e design dell’Università di Firenze.

Obiettivo dell’iniziativa è stato quello di individuare, attraverso lo studio delle tipicità dei prodotti locali, possibili marchi di qualità utilizzabili sia dalle istituzioni che dalle imprese come strumento di comunicazione dell’identità e della tradizione economica e culturale della nostra provincia.

I risultati ottenuti e le proposte elaborate, sono state raccolte, introdotte e spiegate in una vera e propria pubblicazione che durante la mattinata verrà presentata al territorio.

Gli elaborati e le tavole prodotte saranno visibili in una mostra allestita all’interno dell’Istituto d’Arte e rimarranno esposte a partire dal lunedì 14 fino a sabato 19 aprile compreso.

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE INCERPI:
“La creazione di ricchezza e la competitività di un territorio passa inevitabilmente dalla sua capacità di produrre prodotti e servizi sostenibili, di altissima qualità.
Ma la qualità non è sufficiente se non viene percepita dall’esterno.
Ritengo infatti che oggi più che mai sia indispensabile per un’impresa “vestire” il proprio prodotto con un’immagine che ne faccia da garanzia per il consumatore ma che al tempo stesso rappresenti per l’imprenditore uno stimolo continuo per il proprio miglioramento.
Adottare un marchio non è cosa da poco.
E’ come fare una “promessa” implicita di qualità al proprio cliente, determinandone il rapporto con esso e condizionando i flussi di acquisto che da esso derivano.
Nelle pagine di questo volume seguono idee, design ma anche concrete possibilità di sviluppo che vogliamo dare alle imprese “più coraggiose”, alle imprese che se lo meritano…
Legare un prodotto ad un marchio significa anche avere coraggio, oltre che sostanza.Il marchio non è per tutti gli imprenditori… è per quelli che, in nome della qualità, sanno osare.”

Per maggiori informazioni:
Servizio Programmazione e Sviluppo della Camera di Commercio
tel.0573 991460 – 991435 E-mail programmazione@pt.camcom.it

 

Data di ultima modifica: 14/4/2008

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RINALDO INCERPI NUOVO PRESIDENTE NAZIONALE CNA COSTRUZIONI
19 maggio 2008

Rinaldo Incerpi è il nuovo Presidente Nazionale di CNA Costruzioni, che rappresenta l’istanza di aggregazione di interessi professionali e di settore per le imprese che operano nella complessiva filiera delle costruzioni edili.

Eletto all’unanimità a Carrara Fiere lo scorso venerdi 16 maggio dal Consiglio Nazionale di CNA Costruzioni a seguito delle dimissioni di Giovanni Tonioni motivato dalle difficoltà a far fronte ai crescenti impegni aziendali e confederali, il quarantaseienne Incerpi, vanta già prestigiose nomine.

Nasce come imprenditore artigiano, dal 1983 è in prima linea nel settore dell’edilizia pistoiese.

Dal 1999 al 2005 viene nominato Presidente della CNA di Pistoia.

Entra a far parte, nel 2001, della Direzione Nazionale di CNA.

Molti gli incarichi di prestigio conferiti: dal 1998 Membro della Presidenza Nazionale del Comparto Costruzioni CNA, Presidente, dal 1991 al 1994, della Cassa Edile Regionale Toscana, nominato Vice-Presidente della Camera di Commercio di Pistoia.

In carica come Presidente della Camera di Commercio di Pistoia dal febbraio 2005.

A seguito di questa nomina nell’ottobre 2007 viene nominato Vice Presidente di Unioncamere Toscana e nel dicembre 2007 anche componente del consiglio di Unioncamere Nazionale.

Anche componente del Comitato di indirizzo della Facoltà di Economia dell’università di Firenze.

 

Data di ultima modifica: 26/5/2008

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La Camera di Commercio ha previsto azioni di sostegno a favore di massimo quattordici imprese artigiane pistoiesi per la partecipazione alla mostra-mercato AF l’artigiano in Fiera, che si terrà a Milano dal 29 novembre all’8 dicembre 2008

Tutti gli artigiani che sono interessati a richiedere informazioni sull’iniziativa possono rivolgersi direttamente all’ufficio internazionalizzazione e commercio estero della Camera di Commercio al numero telefonico 0573 991456.

I moduli per la richiesta di contributo dovranno essere recapitati esclusivamente a mano all’ufficio internazionalizzazione e commercio estero al secondo piano della sede camerale in Corso Silvano Fedi, 36 a Pistoia e saranno accettati nel periodo che va dal 16 al 30 giugno 2008.
Poiché non sarà possibile ammettere più di quattordici adesioni la concessione di contributo seguirà l’ordine cronologico di ricezione delle domande sulla base della data e dell’orario di presentazione.
.
Maggiori dettagli e modulo di richiesta sono già reperibili sul portale internet della Camera all’indirizzo: www.pt.camcom.it

 

Data di ultima modifica: 10/6/2008

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COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO CCIAA E PREFETTURA PISTOIA
Il problema dei prezzi dilaga in provincia? Non sembra proprio.
Questa è la reazione istintiva emersa negli interventi di apertura sia del Presidente Incerpi e che del Prefetto di Pistoia nella riunione organizzata giovedì mattina nei locali della Camera di Commercio.
All’ordine del giorno: “Confronto tra sistema politico e istituzionale, mondo delle imprese e dei consumatori sul controllo prezzi e trasparenza di mercato”

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
"Credevo che l’argomento “prezzi”– ha affermato il Prefetto – fosse un tema importante, ma la scarsa partecipazione dimostrata dagli enti locali territoriali, delle associazioni di categoria e dal mondo delle imprese, mi fa riflettere e ricredere. L’obiettivo che io ed Incerpi ci siamo prefissi convocando questo tavolo di confronto non era quello di semplice analisi dei prezzi adottati in provincia ma era quello di trovare il modo di poter contribuire ed incidere sul mercato dei prezzi attraverso la definizione di criteri di “buona condotta” ai quali tutti noi soggetti territoriali, pubblici e privati, dovremmo attenerci”.
Analisi delle cause, condivisione degli effetti sul territorio e disponibilità alla collaborazione da parte di tutti i presenti all’incontro.
Corretta concorrenza, trasparenza e qualità: sono i tre elementi base per iniziare questo tipo di percorso a favore sia del consumatore sia delle imprese che intendono proseguire il proprio operato in modo serio e leale.
Passaggio dalla lira all’euro, rilassamento dei controlli, nuovi stili di vita sono alcune delle principali cause che hanno portato alla sofferenza che sta vivendo la nostra economia.
Ma anche poca trasparenza e scarsa comunicazione fra gli addetti ai lavori.
Se nel primo caso, la forza del territorio può incidere relativamente sull’andamento del mercato, nel secondo caso, è dovere degli organismi territoriali preposti intervenire fin da subito per favorire tutti quei processi che garantiscano al consumatore ma anche all’imprenditore leale una “borsa della spesa regolamentata, sana e consapevole”.
Sette le proposte che il Prefetto di Pistoia, di concerto con il Presidente della Camera di Commercio, ha messo sul tavolo, e sulle quali seguiranno approfondimenti ed azioni concrete:
1) definizione delle modalità di scambio di informazioni (bollettini, verbali dell’Osservatorio, segnalazioni ricevute da Mister Prezzi, forum informatico)
2) monitoraggio permanente sui prezzi
3) diminuzione imballaggi a livello provinciale per una migliore raccolta differenziata
4) garanzia di trasparenza nei punti vendita della piccola e grande distribuzione
5) lotta alla contraffazione, abusivismo e impegno sulla sicurezza dei prodotti
6) semplificazione in materia di commercio con maggiore coordinamento degli Sportelli Unici Attività Produttive
7) Campagne di sensibilizzazione da parte degli enti locali e creazione di fondi a sostegno della trasparenza e dell’abbattimento dei prezzi e della concorrenza sleale.

 

Data di ultima modifica: 13/6/2008

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La Camera di Commercio di Pistoia diffonde i dati relativi alla natimortalità delle imprese nel primo trimestre 2008 unitamente ai risultati delle indagini congiunturali sull’industria e sul commercio

Natimortalità delle imprese:

Alla data del 31 marzo del 2008 il numero delle imprese registrate al Registro Imprese della Camera di Commercio di Pistoia è stato di 34.121 di cui 29.846 attive. Fra queste. le imprese artigiane registrate sono state 10.757 (10.716 le attive).



Nel corso del primo trimestre del 2007 a fronte di 801 nuove iscrizioni, sono cessate ben 1.144 imprese con un tasso di crescita del sistema imprenditoriale negativo di -1 %, che rapportato al totale della Toscana (-0.3 %) pone la provincia di Pistoia all’ultimo posto della graduatoria provinciale



Il maggior contributo alla costruzione del dato viene dalla componente artigiana. Infatti con 495 imprese cessate su 234 nuove iscrizioni il settore artigiano mostra una flessione del 2,4%.



Il saldo movimprese nel primo trimestre dell’anno è tradizionalmente negativo, nel primo trimestre 2004 il tasso di crescita delle imprese in totale fu di –0,5%, nel 2005 - 0,40%, nel 2006 -0,14% e nel 2007 -0,48%.



Congiuntura industria manifatturiera



I risultati dell’indagine congiunturale sull’industria manifatturiera del 1° trimestre 2008, manifestano lievi segnali positivi per la Provincia di Pistoia.



La produzione rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente aumenta dello 0,2%. Rispetto al trimestre precedente l’aumento è pari allo 0,5%.

Il fatturato sia rispetto allo stesso trimestre del 2007, sia rispetto al trimestre aumenta del 1,5%. Bene la variazione negli ordinativi, sia interni (+0,5%),che provenienti dall’estero (1,3%).



Settori economici



Nel dettaglio dei singoli comparti economici, si possono evidenziare dinamiche diverse, sia per la produzione che per il fatturato.

L’analisi dei settori produttivi indica risultati tendenziali positivi della produzione industriale per il settore della produzione e lavorazione della carta (1.9%), dell’industria alimentare (5,2%) ell’industria chimica,gomma e plastica (1,6%) e nell’industria meccanica 1,0. positivo è inoltre il dato relativo all’industria tessile e maglieria (+1,2%)

In difficoltà i settori dell’elettronica e mezzi di trasporto (-5,6%), il settore legato alla lavorazione delle pelli, del cuoio e delle calzature (-2,0%), l’industria dell’abbigliamento (-2,0%) e quella del mobile (-1,3%).

Anche le dinamiche congiunturali, cioè le variazioni rispetto al trimestre precedente, presentano risultati diversi nei vari settori; esse sono in genere negative con l’eccezione dell’industria alimentare che vede aumentare la produzione del 1,9%, l’industria dell’abbigliamento che mostra una variazione di +13,8% l’industria della carta (+1,3%) e della plastica (0,5%).

Per quanto riguarda il fatturato, diminuiscono in percentuale i settori delle calzature (-0,6%) dell’elettronica e mezzi di trasporto (-5%) e dei mobili (-1,8%) gli altri settori manifestano variazioni positive con una punto del settore alimentare che aumenta il fatturato del 10,8%:









Ordinativi



Da valutare con attenzione è anche l’andamento degli ordinativi registrati dalle imprese nel periodo in esame, distinguendo gli ordinativi dall’interno con quelli dall’estero

Globalmente, gli ordinativi dall’ interno aumentano del 0,5% e gli ordinativi dall’estero riprendono leggermente con una variazione del 1,3% contro la flessione dei trimestri precedenti.

I settori che vedono un consistente aumento degli ordinativi dall’estero sono quelli del sistema moda (tessile +4,9%, abbigliamento +1 %, calzature +2,3%), della carta *4,9% e dell’industria delle materie plastiche (+6 %).

Per gli ordinativi dall’interno, essi crescono soprattutto nei settori dell’industria alimentare, della metalmeccanica e della elettronica e mezzi di trasporto



Occupazione



A livello occupazionale, il dato, relativo al trimestre in esame, mostra una flessione pari al -1,6%. Il dato è negativo sia nella dimensione da 10 a 50 addetti che in quella superiore. La contrazione dell’occupazione è trasversale in quasi tutti i settori. I più colpiti sono il calzaturiero -4,2% e il settore dell’elettronica e mezzi di trasporto -6,5%



Prezzi



L’aumento dei costi delle materie prime ha inciso sui listini delle imprese manifatturiere Pistoiesi. I prezzi sono infatti aumentati del 3

Le dinamiche degli aumenti per settore vedono aumentare maggiormente i prezzi nell’industria dei mobili (+5,9%), nell’alimentare (+9,1%) e nei prodotti derivanti dall’industria chimica gomma e plastica (+4,1%).



Previsioni per il II° trimestre 2008
I risultati non del tutto negativi del primo trimestre 2008 portano a delle aspettative degli imprenditori per il 2° trimestre dell’anno improntate sull’ottimismo.

Il 39.1 % di risposte prevede un aumento della produzione (nel 2° trimestre rispetto al 1°) mentre il 15,6 % prevede una diminuzione, per un saldo positivo di quasi 24 punti percentuali.

Buone le aspettative sulla domanda, sia interna che estera dove emerge un saldo rispettivamente di 15 e di 26 punti percentuali.

Positivo anche il saldo in merito alle prospettive di occupazione (3%).



Congiuntura del commercio al dettaglio

I dati riferiti al primo trimestre 2008, relativamente all’indagine congiunturale commercio al dettaglio presentano un calo del valore delle vendite in provincia di Pistoia pari a -0,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.



Il dato, seppur negativo, è assai più contenuto rispetto alla media regionale che presenta una variazione di -1,1%.



Ad incidere sul risultato totale sono le vendite nei settori non alimentari (-2,7%) e negli esercizi di piccola (-4,1%) e media dimensione (-3%).



Positivo invece l’andamento delle vendite di prodotti alimentari (1,3%) e la performance della grande distribuzione +2,9% di cui i supermercati e gli ipermercati apportano un contributo del 2,1%.

Nonostante i dati appena presentati l’indagine svolta da Unioncamere mostra come gli imprenditori del commercio in provincia di Pistoia non siano particolarmente pessimisti, il 52% di essi infatti prevede uno sviluppo della propria azienda nei prossimi 12 mesi. Anche in questo caso a farla da padrone è la grande distribuzione dove lo sviluppo è previsto nel 83% dei casi.



Nelle altre dimensioni di impresa comunque nessuno prevede di cessare l’attività, ma la prevalenza delle imprese prevede una situazione stabile.

Per maggiori informazioni: ufficio studi 0573 991435

 

Data di ultima modifica: 11/7/2008

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Lettera aperta del Presidente Incerpi in riposta a Piero Becciani
Valorizzazione del CESPEVI e CASINO’ per Montecatini
Siamo tutti d’accordo sul fare qualcosa. E’ il momento delle proposte.
Parte la Camera di Commercio

Pistoia 2 settembre 2009

Condivido la “voglia di concretezza” che Piero Becciani ha espresso nel suo intervento pubblicato sabato scorso sulle pagine di questo quotidiano locale.
Ho apprezzato l’energia delle sue parole e ne ho condiviso il significato.
Lo “scatto d’orgoglio” dei nostri imprenditori, che Becciani si aspetta, ritengo sia già intrinseco nella loro battaglia quotidiana che, nonostante le gravi difficoltà in cui sono costretti ad operare, li vede comunque impegnati ad andare avanti: rinnovandosi, talvolta riciclandosi.
L’orgoglio invece deve venir fuori da noi amministratori che ancora troppo spesso siamo legati a vecchie logiche, a modi di operare frammentari e dispersivi.
Ho riflettuto e rifletto spesso su questo.
E’ vero il momento storico-sociale che stiamo attraversando non gioca a nostro favore: le risorse economiche ed umane disponibili sono sempre più ristrette e molte scelte di governo ci vengono imposte e non abbiamo grandi margini di azione.
Nella nostra realtà, certo, ci sono stati tentativi ed anche successi.
Ma possiamo e dobbiamo fare di più.
Se da un lato, la situazione congiunturale lascia poco spazio all’ottimismo, dall’altro, abbiamo un’ampia varietà di vocazioni territoriali che ci permettono di poter scegliere quali carte giocare per poter vincere.
Ciò, però, presuppone quel famoso ”coraggio delle scelte” che è più facile da dire che da fare.
La Camera di Commercio di coraggio ne ha avuto, anche se questo ha significato “esposizione al giudizio”, “rischio di errore”.
Oggi posso dire che fra giudizi e qualche errore ci sono stati anche risultati, successi, risposte concrete dirette alle imprese che hanno saputo apprezzare.
Mi riferisco ad azioni portate avanti in questi ultimi anni: dalla riorganizzazione dell’ente, iniziata con la chiusura del COSP e proseguita con la rivoluzione telematica del Registro Imprese (vedi smart card fino alla dichiarazione unica), alla riqualificazione del personale camerale (con il quale è stato condiviso il percorso e l’obiettivo), scelte, queste che hanno prodotto un significativo risparmio della nostra spesa pubblica che a regime può essere quantificabile in circa 300 mila euro annui.
Mi riferisco anche alla scelta dei nostri interventi sempre più mirati che oggi, ad esempio, permettono alle imprese dei settore casalinghi di essere presenti a Francoforte dopo anni di tentativi e alle imprese del settore tessile per la casa di essere le “protagoniste” di un evento fieristico entrato a pieno regime nei circuiti internazionali come quello di Immagine Italia & Co.
Scelte ed azioni anche sul fronte della valorizzazione delle relazioni, che oggi, ci stanno dando importanti risultati e che permettono al nostro territorio di essere parte attiva in tutti i principali tavoli di programmazione e di azione, che lo vedono alleato con i territori limitrofi, rafforzato e più incisivo nelle scelte del governo regionale e nazionale.
Ed è proprio attraverso il lavoro di questi ultimi anni che nei prossimi potremo dare risposte immediate a sollecitazioni come quella, ad esempio di Piero Becciani.
Cespevi e Casinò per Montecatini Terme. Ecco le risposte.
Per quanto riguarda la valorizzazione del Cespevi, è un’idea che stiamo già portando avanti e che sarà prevista nelle proposte di intervento dell’esercizio 2009.
La questione era già stata affrontata attraverso la creazione di un progetto denominato “POLIVERDE”.
Si tratta di un’azione complessa che potrebbe generare ottimi effetti trasversali su più settori.
Il progetto prevede l’integrazione all’attuale attività di ricerca e sperimentazione del Centro di una scuola di alta formazione professionale per gli operatori del settore floroviviastico che, grazie anche al collegamento con i corsi universitari pistoiesi, potrebbe candidarsi a divenire un “vivaio” di esperti in materia anche a livello europeo.
Dalla ricerca all’applicazione: il tutto in un contesto di area verde destinata alla realizzazione di veri e propri giardini allestiti nelle loro espressioni più varie: da quello all’italiana a quello all’inglese, ecc.
Ciò permetterà, oltre ad un ottimo impatto ambientale immediato all’entrata della nostra città, di avere delle vere e proprie vetrine dove sia clienti delle nostre imprese, sia turisti potranno vedere applicata l’arte del verde ai prodotti locali.
La città ed i cittadini potrebbero, inoltre, usufruire e non solo “subire” la vocazione vivaistica pistoiese attraverso il loro coinvolgimento e la loro partecipazione ad iniziative tipo quella di giardinaggio.
Vista l’ampia ricaduta del progetto, la proposta “Poliverde” sarà sottoposta a discussione nelle prossime riunioni di Pistoia Futura (ex Osservatorio per la Programmazione Strategica), là dove sono coinvolti il più ampio numero di soggetti territoriali.
Per quanto, invece, riguarda la questione del casinò a Montecatini Terme sono d’accordo che potrebbe essere una buona opportunità di rilancio.
Questa Camera di Commercio, nell’ambito delle proprie funzioni, prende fin da adesso l’impegno a sostenere questo tipo di percorso.
Sarà nostra cura nell’ambito degli incontri per l’Area Metropolitana, coinvolgere le Camere di Commercio di Firenze, Prato e Lucca al fine di predisporre un piano di interventi comuni che potrebbe prevedere il coinvolgimento anche gli altri territori (tipo Firenze e Viareggio) rafforzando. così, la nostra richiesta sul piano nazionale.
Il risultato consentirebbe al nostro territorio di non essere isolato o al margine di un segmento di azione, bensì, di trovarsi all’epicentro di un’asse territoriale così importante ed incisiva per la nostra regione.

 

Data di ultima modifica: 3/9/2008

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Alla stagnazione economica ed alla crisi dei consumi anche le imprese pistoiesi dichiarano di voler investire sulle risorse umane. Ma come? - Pistoia 8 settembre 2008

Dai dati Excelsior per il 2008 – dice il Presidente della Camera di Commercio di Pistoia, Rinaldo Incerpi – emerge che a Pistoia il saldo fra nuove assunzioni e uscite programmate è attivo ( + 0,4%) e ascrivibile esclusivamente al settore edile e al turismo.

Crescita zero nell’industria e valori negativi nel commercio (-0,9%).

Per quanto riguarda la dimensione delle imprese anche per il 2008 si rileva come la crescita occupazionale prevista risulta leggermente più elevata nelle piccole imprese. Si può, infatti, riscontrare un tasso di variazione dell’ 1,5 % nelle imprese con meno di 10 dipendenti su una crescita totale dello 0,4 %.

Nel 2008 a Pistoia il contratto a tempo indeterminato è previsto nel 30,8% circa delle assunzioni programmate, con un calo di 6 punti rispetto all’anno precedente. La quota di assunzioni alle quali sarà proposto un contratto a tempo determinato si incrementa, invece, raggiungendo un consistente 56,3%.

Ciò mostra come cresca in maniera evidente il peso delle assunzioni di lavoratori dipendenti con rapporto di lavoro flessibile specialmente nella fase iniziale di ingresso in azienda di neoassunti.

Per quanto riguarda le figure professionali richieste, a Pistoia le professioni specialistiche e tecniche – quelle a maggior contenuto di conoscenza, con un livello di qualificazione medio alto – concentrano solo il 15% delle entrate previste nel 2008 contro un 16,3 % in Toscana e un 20,8 % nel totale Italia, mentre il personale non qualificato conta il 18,2%. È proprio il dato relativo alla grande incidenza (18,2%) delle assunzioni di personale non qualificato che deve far riflettere.

Esso è sensibilmente più alto sia della media regionale che della media nazionale e raggiunge quota 32,3% nel settore delle costruzioni.

Al contempo, analizzando i titoli di studio richiesti, è importante sottolineare come anche nel 2008, le entrate previste di personale in possesso di un titolo universitario rappresentino a Pistoia solo il 3,6%.

È un dato molto più basso rispetto alla media regionale (8,7%) che già di per sé è inferiore a quella nazionale (10,6%).

A livello regionale siamo al penultimo posto dopo Grosseto (3,2%) e siamo quint’ultimi a livello nazionale.

In aumento rispetto al 2007 la quota di entrate per cui è richiesto il diploma di scuola media superiore, 45,3%, che ci colloca all’undicesimo posto a livello nazionale.

In calo invece la richiesta di figure professionali in possesso di qualifica professionale, 14,1% , in calo anche la quota di assunzioni di personale con la sola scuola dell’obbligo, 37,0%, che restano comunque molto alte

Un significativo flusso di assunzioni viene garantito anche dal lavoro stagionale. Secondo le previsioni rilevate, nel corso del 2008, le assunzioni di personale stagionale dovrebbero essere di circa 2.150 unità, rappresentando circa il 67,6% delle assunzioni “stabili” previste.
Il tasso di stagionalità (cioè il rapporto tra stagionali e totale dei lavoratori in entrata, siano essi stabili – anche a tempo determinato – o stagionali) si attesta sul 40,3 % e risulta significativamente più alto rispetto agli anni precedenti.

Il fenomeno è certo legato alla ripresa del turismo in provincia di Pistoia, dove si prevede oltre il 65% delle assunzioni stagionali, e sarà sicuramente confermato a consuntivo, vista la conferma dei buoni risultati sugli arrivi e sulle presenze di visitatori riscontrati anche nei primi mesi del 2008.

Sono il 26,1% del totale imprese, quelle che prevedono di incrementare il numero dei propri dipendenti.
Costituiscono il 25,8% nei settori dell’industria e delle costruzione e il 26,4% del totale dei servizi.

La disponibilità ad assumere nuovo personale non è uguale però all’interno delle classi dimensionali. Nelle imprese sotto i 10 addetti solo il 21,3% ha dichiarato di aumentare i propri dipendenti, il valore sale già nelle imprese da 10 a 49 addetti al 38,9% e si attesta al 82,5% nelle grandi imprese (oltre 50 addetti) che però nel nostro territorio provinciale sono solo una piccola parte.

Non sempre però queste imprese hanno vita facile nel reperire le figure professionali di cui hanno bisogno e spesso, quando decidono di procedere a una assunzione, incontrano difficoltà di vario tipo.

A Pistoia i problemi di reperimento sono segnalati dalle imprese con riferimento al 30,5% delle assunzioni previste nel 2008.

Maggiori difficoltà sono registrate nell’industria e costruzioni 31,4 contro il 29,8% dei servizi, a parte il comparto del turismo dove ben il 48,6% delle assunzioni viene dichiarata difficile da reperire.

Fra i principali motivi della difficoltà di reperimento di personale si confermano la mancanza di qualificazione necessaria (34,7 %), la ridotta presenza della figura professionale richiesta (34,1 %), spicca, inoltre, il valore relativo alle insufficienti motivazioni economiche (20,2%).

Ciò che emerge da questa indagine, voluta e sviluppata nel sistema camerale, è, a Pistoia, la forte carenza di formazione sia fra in chi si affaccia al mondo del lavoro ma soprattutto nel mondo delle imprese dove la “cultura d’impresa” non risulta sufficiente adeguata a contrastare la concorrenza imposta dalla globalizzazione.

 

Data di ultima modifica: 8/9/2008

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Pistoia 25 settembre 2008
ACCETTAZINE DOMANDE DI ISCRIZIONE AL REGISTRO IMPRESE: CAMBIO DI ORARIO PER LO SPORTELLO CAMERALE A PIEVE A NIEVOLE

In relazione alla prossima entrata in funzione della Comunicazione Unica e considerato il numero esiguo di pratiche presentate allo sportello del Registro Imprese di Pieve a Nievole nell'ultimo semestre, si comunica che a partire dal 20 ottobre p.v. l'accettazione delle domande di iscrizione al Registro Imprese sarà effettuata dallo sportello esclusivamente nelle giornate di

martedì dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 16.00

venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00

Tutti gli altri servizi non subiranno variazioni di orario.

 

Data di ultima modifica: 25/9/2008

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Pistoia 28 ottobre 2008
Approvata con voto unanime la Relazione Previsionale e Programmatica per l’anno 2009

Nella seduta del Consiglio Camerale di ieri 27 ottobre sono state definite le azioni ed i programmi che l’ente camerale intende attuare nel prossimo esercizio.



Preoccupazione per la situazione economica della provincia, che manifesta segnali di grande difficoltà.

Indicatori di sofferenza si registrano in tutti i settori compreso quello del turismo che a fronte di dati incoraggianti sulle presenze registra un generale abbassamento dei prezzi dei servizi offerti con preoccupanti conseguenze sulla struttura economica del settore.

Accentuata anche la difficoltà registrata dalle nostre imprese nel ricorso al credito.

La crisi finanziaria, che ha assunto in queste ultime settimane toni drammatici, ha gravi ripercussioni sull’economia reale, soprattutto su quelle economie già in sofferenza con tassi di crescita già bassi e difficoltà competitive.



Unico obiettivo: sostenere l’economia provinciale attraverso azioni mirate in concertazione con tutti gli organismi territoriali e regionali.

Sostegno quindi alle iniziative in corso, organizzate sia dall’Amministrazione provinciale che dalla Regione Toscana, tese a rafforzare una linea d’azione comune che consenta di rispondere efficacemente all’emergenza finanziaria in atto.



La Camera di Pistoia rappresenta da sempre il luogo privilegiato di confronto ed integrazione degli interessi legittimi delle varie categorie economiche, ed oggi, più che mai intende assumere un ruolo di perno attorno al quale fare ruotare l’azione pubblica e privata per la costruzione di un nuovo modello di democrazia economica. Un ruolo, questo, che permetterà all’ente camerale di portare il proprio peso e la propria voce nella governance del territorio per fornire un impulso forte e condiviso al suo processo di modernizzazione.



Il contenuto della Relazione Previsionale e Programmatica per l’anno 2009 non poteva che prendere spunto dalle linee strategiche di mandato approvate dagli amministratori camerali nel 2005.

Quattro gli assi di intervento:

la governance territoriale, la semplificazione amministrativa e orientamento al cliente,

il sostegno alle imprese, la regolazione del mercato.

La Camera di Commercio, quindi, mette ancora una volta al centro della sua programmazione lo sviluppo di sinergie con le principali istituzioni pubbliche e private della provincia di Pistoia ma anche con le realtà limitrofe, con la convinzione che i risultati concreti possano essere raggiunti solo adottando strategie dirette a “mettere a sistema” le specificità dei diversi attori, istituzionali e non, che operano sul territorio.


 

Data di ultima modifica: 28/10/2008

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Pistoia 14 novembre 2008

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE INCERPI

Sono appena tornato da un tour promozionale all’estero che mi ha impedito di partecipare alla tavola rotonda dedicata al“Turismo nell’area metropolitana Firenze – Prato – Pistoia”.
Ho espresso fin da subito l’apprezzamento per questa iniziativa, della quale condivido contenuti e conclusioni.
“Superare la parcellizzazione dei territori”, certo. Azione, questa, che la Camera di Commercio sta portando avanti in questi ultimi anni.
Molti passi avanti sono stati fatti in questa direzione; altri ce ne saranno.
Mi sento pertanto in dovere di mettere a disposizione fin da subito la piattaforma di collaborazioni da noi costruita, consolidata e già resa operativa.
Mi permetto di invitare ad ampliare il concetto emerso “dell’unione di forze”non solo nei confronti dell’area metropolitana che comprende i territori di Prato e Firenze ma anche di estenderlo verso la lucchesia, fino alla costa, che in materia di turismo, può solo rappresentare un bel valore aggiunto per la nostra ambizione.

 

Data di ultima modifica: 17/11/2008

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LA CAMERA DI COMMERCIO AL CENTRO DEL SISTEMA ECONOMICO.
INCERPI SODDISFATTO

Ho letto con attenzione i numerosi interventi pubblicati sulle cronache dei quotidiani locali circa le possibili soluzioni per il rilancio del territorio della nostra provincia.
Mi ero proposto di non intervenire perché molto è già stato detto e forse questo è il momento delle azioni più che delle parole.

Ma quando sabato scorso ho letto l’articolo dal titolo “Categorie è l’ora di unirsi”, con l’appello del Presidente di Confcommercio Stefano Morandi, sono stato favorevolmente sollecitato e ho deciso di interrompere il mio silenzio per esprimere ciò che penso.

“Unire le idee e le forze per lavorare meglio ed ottenere di più” è certamente un concetto non nuovo ma da noi sempre auspicato e perseguito poiché ritenuto veramente il punto di partenza per il riscatto della nostra economia.
Leggere pertanto il riconoscimento della Camera di Commercio come luogo di sintesi e di rappresentanza dell’economia locale, attraverso la quale raccogliere idee e scegliere “insieme” le proposte più valide sulle quali puntare per lo sviluppo del nostro territorio, mi fa pensare che forse qualcosa sta davvero cambiando.

Parlo di una soddisfazione che va oltre quella mia personale.
Parlo di un segnale importante per tutti, di “cambio di rotta” che, rassegnandomi, pensavo dovessimo attendere ancora per diverso tempo ma che potrebbe rappresentare un valore aggiunto importante per il nostro territorio.

Che l’ente camerale fosse il punto di raccordo delle categorie economiche lo si sa da sempre, è scritto anche nella normativa vigente in materia.
Ma che fosse sentito come “reale bisogno” per poter davvero cambiare le cose, questo è un concetto ben più profondo e complesso, talvolta fin difficile da ammettere.

Certo, la situazione economica che stiamo attraversando non è facile e molte delle nostre imprese ne usciranno segnate.
Molte scelte lontane ed indipendenti dalla nostra realtà condizioneranno tempi e modi di ripresa.
Ma un momento di crisi, se cavalcato e non subito, può anche avere risvolti non del tutto negativi.

Perciò, a tutti quegli organismi che potrebbero avere perplessità ed indugi ad intraprendere attraverso la Camera di Commercio questo percorso di “unicità territoriale”, voglio ribadire che l’ente camerale non si è mai posto, e mai si porrà, in competizione con nessun altro soggetto territoriale e che il riconoscimento di ciò che esso realmente rappresenta per l’economia è un segnale di responsabilità e di modernità.
Utilizzare, infatti, gli strumenti camerali, le opportunità di rete e il posizionamento che la Camera presiede non significa affatto perdere qualcosa della propria identità sul territorio, ma esattamente il contrario.
A coloro che invece stanno già da tempo credendo nelle potenzialità della Camera, collaborando ed interagendo con essa, rinnovo ancora una volta l’impegno a proseguire nel processo di cambiamento e di rinnovamento che con grande sforzo stiamo già portando avanti da qualche anno.
Risultati importanti sono stati ottenuti: l’approvazione all’unanimità della relazione previsionale e programmatica per il 2009, con la quale sono state definite le azioni ed i programmi che l’ente camerale intende attuare nel prossimo esercizio, ne è un esempio concreto.
Nei prossimi giorni l’individuazione da parte della Giunta camerale degli obiettivi operativi.
Al centro della discussione, per Pistoia, anche la costruzione di una forte identità territoriale.

 

Data di ultima modifica: 18/11/2008

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Dalla Camera di Commercio di Pistoia quasi quattro milioni di euro per andare incontro all’emergenza economica del mondo delle imprese pistoiesi - Pistoia 16 dicembre 2008

Il Presidente Incerpi “La crisi va affrontata. E’ nostro compito affiancare le imprese con azioni concrete ed essere per loro sostegno e stimolo".


La Giunta della Camera di Commercio pistoiese ha approvato all’unanimità e stanziato 3.770.400,00 Euro

di cui
575.000,00 Euro
destinati alla
PROMOZIONE DEL TERRITORIO
Commercio, Turismo e Marketing Territoriale

Una parte consistente ed esattamente
300.000,00 Euro
saranno destinate al SOSTEGNO DEL CREDITO
per favorire i necessari investimenti delle nostre imprese

1.670.000,00 Euro

dedicati alla PROMOZIONE E INTERNAZIONAZIONALIZZAZIONE dei settori produttivi
Florovivaismo, Metalmeccanico e Manifatturiero,
Immagine Italia & CO

430.000,00 Euro
per INNOVAZIONE E FORMAZIONE

130.000,00 Euro
per la GOVERNANCE

40.000,00 Euro
per la TUTELA DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO


130.000,00 Euro
per il miglioramento della QUALITA’ DEI SERVIZI
erogati e riduzione dei tempi di attesa




 

Data di ultima modifica: 16/12/2008

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Cristina Martelli è il nuovo Segretario Generale della Camera di Commercio di Pistoia

A nominarla è stata la Giunta camerale pistoiese coordinata dal suo Presidente Incerpi nella seduta di martedì 16 dicembre scorso.
La nomina è avvenuta a conclusione di un processo valutativo avviato già da diversi mesi a seguito della precoce e dolorosa scomparsa dell’allora Segretario Generale Sergio Aceto.
“La nomina alla segreteria generale della Camera di commercio di Pistoia – dice il Presidente Incerpi - è arrivata al termine di una procedura di selezione per titoli e colloquio.
Ne è uscita vincitrice Cristina Martelli.
Già dirigente della Area Promozione e Sviluppo per le Imprese presso la Camera di Commercio di Lucca – continua Incerpi - Martelli rappresenta in pieno il processo di rinnovamento dell’ente camerale che da qualche anno stiamo portando avanti. Giovane, dinamica ma di esperienza e professionalità. Ci auguriamo che la nostra valutazione possa rappresentare la scelta giusta, quella, cioè di dare una guida all’ente camerale per far fronte con efficienza e qualità alle esigenze dei nostri imprenditori”.
Il nuovo segretario generale si insedierà non appena sarà emanato il decreto di nomina da parte del Ministero delle Attività Produttive.


Dichiarazione del nuovo Segretario Generale:

“E’ per me motivo di soddisfazione poter dirigere la Camera di Commercio di Pistoia che per qualità delle iniziative messe in campo negli anni a servizio dello sviluppo economico del territorio gode di alta considerazione nel circuito camerale italiano. Quella di Pistoia è una provincia virtuosa e dinamica nella quale operano imprese e professionisti di alto profilo in numerosi comparti, dal turismo al metalmeccanico, dall’alta tecnologia all’agroalimentare, che hanno saputo affrontare la competizione internazionale e che vanno supportati con iniziative istituzionali di eccellenza”.

CURRICULUM VITAE
Cristina Martelli nata a Pisa il 10 maggio 1966.
Laureta in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Pisa nel 1991 (110 su 110 con Lode)

Specializzazioni post-laurea:
Dottorato di Ricerca in Economia Aziendale presso l’Università di Pisa (1997)
Master in Europrogettazione (2000)

Iscritta all’Albo dei Dottori Commercialisti nel 1992 e al Registro Nazionale Revisori Contabili nel 1999

Vanta esperienze come docente universitario in materie economiche ed esperta in politiche comunitarie, dal 2006 ricopre il ruolo di Dirigente Area Promozione e Sviluppo per le Imprese nonché il ruolo di Vice Segretario Generale presso la Camera di Commercio di Lucca.


 

Data di ultima modifica: 18/12/2008

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