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Ancora un’opportunità per il settore agroalimentare pistoiese Dall''Europa e dall'Asia: selezionati per le nostre imprese importanti importatori e distributori - 13/03/09

Organizzato dalla Camera di Commercio di Pistoia, l’workshop agroalimentare che si terrà martedì prossimo 17 marzo a Quarrata, nei saloni di Villa La Magia, farà incontrare quaranta imprese della nostra provincia (nel dettaglio 17 imprese e 3 consorzi) con otto importanti buyers selezionati provenienti dall’Europa e dall’Asia.



Soddisfazione da parte degli organizzatori e dei rappresentanti delle Associazioni di categoria Assindustria, CNA, Coldiretti e Confartigianato che fin da subito hanno contribuito al raggiungimento del livello qualitativo dell’iniziativa.



Gli operatori esteri provengono dalla POLONIA, da SINGAPORE, dall’UNGHERIA dalla GERMANIA, dalla THAILANDIA, dal GIAPPONE, dalla FRANCIA e dall’ARABIA SAUDITA.



Ecco alcune informazioni e dettagli:



Dalla POLONIA:

Azienda importatrice diretta di food. Da 18 anni importa prodotti dall’ Italia e distribuisce sia direttamente che tramite distributori.

La sua rete di vendita è rivolta a gourmet shops e negozi di specialità alimentari.

E’ interessata ai seguenti prodotti:

- concentrati di frutta per la produzione di succhi, nettari e bevande da utilizzare per la produzione di gelati e prodotti diary

-olio d’oliva, prodotti al tartufo, balsamici,olii vegetali, dolci, caffè, marmellate, pasta , prodotti BIO.



Da SINGAPORE:

Azienda importatrice di prodotti Italiani, vende in Singapore, marketing in India, Cina e Africa

Il canale di commercio di prodotti italiani attualmente è rivolto prevalentemente al dettaglio ed esattamente a negozi di specialità alimentari, ristoranti e gourmet storse.

Intende a breve espandersi anche nei supermercati.

E’interessata a pasta, marmellate, biscotti e salse.



Dall’UNGHERIA:

Azienda importatrice che rappresenta la GDO per i vini e per negozi dedicati a specialità gastronomiche.

E’ interessata a salumi, formaggi, conserve, pasta, olio, prodotti da forno, dolci, vino.

Le aree di vendita di questa azienda sono per l’80% su Budapest e per il 20% nel resto dell’Ungheria.



Dalla GERMANIA

Azienda importatrice da oltre 30 anni. Vende in tutto il territorio della Germania ed esclusivamente in Supermercati ed Ipermercati. E’ presente in quasi tutte le Organizzazzione della G.D.O (Edeka, Tengelmann, Karstadt, Globus, Fegro, REWE, Citti, AEZ, Netto, ecc.).

Conosciuta in tutta la Baviera soprattutto con il proprio logo è interessata soprattutto a pasta, tortellini, gnocchi, sughi, olii, prodotti per antipasti, aceto, biscotti, dolci e frutti di mare, anche surgelati.



Dalla THAILANDIA:

Azienda importatrice all’ingrosso con sede centrale a Bangkok ma che opera con tre punti distributivi nel Nord Thailandia (Shimai), Phuket e Samui.

E’ interessata a vino, caffè, prodotti food, acqua minerale, pasta, olio




Dal GIAPPONE:

Azienda importatrice che serve più di 500 tra negozi, alberghi e ristoranti Italiani.

La sua distribuzione avviene in modo diretto, senza intermediari, perciò è molto competitiva sul mercato.

I prodotti italiani che le interessano sono: olio d’ oliva, aceto balsamico, formaggio, prosciutto e salame, pasta, vino, riso, capperi, fagioli, pomodori, olive, miele, marmellate, bottarga e altro.



Dalla FRANCIA:

Azienda importatrice da oltre 30 anni, considerata una delle poche che importa al 100% prodotti italiani.

Ha sede in Rungis Cedex, la cittadina del mercato generale di Parigi e si rivolge ai produttori di

salumi, olio, pasta, vino, olive, pesto, sottoli e sottaceti, liquori, marmellate, confetture, olii aromatizzati, biscotti, capperi, caffe’ e altro.



Dall’ARABIA SAUDITA:

Azienda importatrice e distributrice di food stuffs, ha in programma di aprire alcuni punti vendita legati esclusivamente ai prodotti Italiani. Le aree in cui opera spaziano attraverso tutto il regno dell’Arabia Saudita. Il fatturato annuo è di circa 6 milioni di dollari US



QUESTI I NOMINATIVI DELLE IMPRESE PISTOIESI che hanno aderito all’iniziativa:

· F.LLI POLLI - CONSERVE VEGETALI

· PROSCIUTTIFICIO VALDINIEVOLE - SALUMI

· COPAIM - PASTA, GASTRONOMIA, FORMAGGI

· CONSORZIO TOSCANA FOOD (MONTALBANO INDUSTRIA AGROALIMENTARE, GHELLI, PASTIFICIO MORELLI,PASTIFICIO PALANDRI,RINATI,T.N.Y.)

· CONSORZIO MANGIA TOSCANO (PRATESI,PRO-LAT,PASTIFICIO CHELUCCI, ORIENTAL CAFFE’)

· COMPA - PRODOTTI DELL’ALVEARE

· IL BAGGIOLO - PRODOTTI DEL SOTTOBOSCO

· MACELLERIA SAVIGNI

· SAPORI DEL LAGO NERO - BISCOTTI

· AZIENDA AGRICOLA MARINI GIUSEPPE - VINO,OLIO DI OLIVA

· AZIENDA AGRICOLA IL BELLO - OLIO DI OLIVA

· AGRITURISMO LE PIAGGE - OLIO DI OLIVA

· FATTORIA IL CASSERO - VINO,OLIO DI OLIVA

· FRANTOIO DI CROCI - OLIO DI OLIVA

· SOCIETA’AGRICOLA BETTI - VINO,OLIO DI OLIVA

· LAZZERI PAOLO - OLIO DI OLIVA

· FRANTOIO PAM - OLIO DI OLIVA

· BOCCONI CORNELIO - BRIGIDINI,CROCCANTI,ADDORMENTASOCERE,MENTA

· CAPPELLINI - CAFFE’,INFUSI

· DESIDERI E FIGLI - CIALDE DI MONTECATINI,BRIGIDINI,CANTUCCI

 

Data di ultima modifica: 21/4/2009

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Dall’Asia e dall’Europa sono arrivati importanti buyer per i nostri prodotti enogastronomici - 18/03/09

Le tendenze di acquisto nel settore alimentare privilegiano i prodotti di qualità anche in tempo di crisi.

E’ quanto è emerso ieri nei locali di Villa La Magia a Quarrata durante l’workshop agroalimentare organizzato dalla Camera di Commercio di Pistoia.



Importatori, distributori e consumatori, insomma, anche in tempi di ristrettezze economiche dimostrano che non vogliono fare a meno delle prelibatezze del palato.



Le quaranta imprese della nostra provincia (nel dettaglio 17 imprese e 3 consorzi) che hanno partecipato all’iniziativa hanno così potuto presentare ad una platea di importanti buyers provenienti dall’Europa e dall’Asia le loro migliori produzioni.

Questi i paesi di provenienza: dalla POLONIA, da SINGAPORE, dall’UNGHERIA dalla GERMANIA, dalla THAILANDIA, dal GIAPPONE, dalla FRANCIA e dall’ARABIA SAUDITA.



Nel dettaglio:



Dalla POLONIA:

Azienda importatrice diretta di food. Da 18 anni importa prodotti dall’ Italia e distribuisce sia direttamente che tramite distributori.

La sua rete di vendita è rivolta a gourmet shops e negozi di specialità alimentari.

E’ interessata ai seguenti prodotti:

- concentrati di frutta per la produzione di succhi, nettari e bevande da utilizzare per la produzione di gelati e prodotti diary.

-olio d’oliva, prodotti al tartufo, balsamici, olii vegetali, dolci, caffè, marmellate, pasta, prodotti BIO.



Da SINGAPORE:

Azienda importatrice di prodotti Italiani, vende in Singapore, marketing in India, Cina e Africa

Il canale di commercio di prodotti italiani attualmente è rivolto prevalentemente al dettaglio ed esattamente a negozi di specialità alimentari, ristoranti e gourmet storse.

Intende a breve espandersi anche nei supermercati.

E’interessata a pasta, marmellate, biscotti e salse.


Dall’UNGHERIA:

Azienda importatrice che rappresenta la GDO per i vini e per negozi dedicati a specialità gastronomiche.

E’ interessata a salumi, formaggi, conserve, pasta, olio, prodotti da forno, dolci, vino.

Le aree di vendita di questa azienda sono per l’80% su Budapest e per il 20% nel resto dell’Ungheria.



Dalla GERMANIA

Azienda importatrice da oltre 30 anni. Vende in tutto il territorio della Germania ed esclusivamente in Supermercati ed Ipermercati. E’ presente in quasi tutte le Organizzazzione della G.D.O (Edeka, Tengelmann, Karstadt, Globus, Fegro, REWE, Citti, AEZ, Netto, ecc.).

Conosciuta in tutta la Baviera soprattutto con il proprio logo è interessata soprattutto a pasta, tortellini, gnocchi, sughi, olii, prodotti per antipasti, aceto, biscotti, dolci e frutti di mare, anche surgelati.


Dalla THAILANDIA:

Azienda importatrice all’ingrosso con sede centrale a Bangkok ma che opera con tre punti distributivi nel Nord Thailandia (Shimai), Phuket e Samui.

E’ interessata a vino, caffè, prodotti food, acqua minerale, pasta, olio

Dal GIAPPONE:

Azienda importatrice che serve più di 500 tra negozi, alberghi e ristoranti Italiani.

La sua distribuzione avviene in modo diretto, senza intermediari, perciò è molto competitiva sul mercato.

I prodotti italiani che le interessano sono: olio d’ oliva, aceto balsamico, formaggio, prosciutto e salame, pasta, vino, riso, capperi, fagioli, pomodori, olive, miele, marmellate, bottarga e altro.



Dalla FRANCIA:

Azienda importatrice da oltre 30 anni, considerata una delle poche che importa al 100% prodotti italiani.

Ha sede in Rungis Cedex, la cittadina del mercato generale di Parigi e si rivolge ai produttori di

salumi, olio, pasta, vino, olive, pesto, sottoli e sottaceti, liquori, marmellate, confetture, olii aromatizzati, biscotti, capperi, caffe’ e altro.



Dall’ARABIA SAUDITA:

Azienda importatrice e distributrice di food stuffs, ha in programma di aprire alcuni punti vendita legati esclusivamente ai prodotti Italiani. Le aree in cui opera spaziano attraverso tutto il regno dell’Arabia Saudita. Il fatturato annuo è di circa 6 milioni di dollari US



Soddisfazione da parte degli organizzatori e dei rappresentanti delle Associazioni di categoria Assindustria, CNA, Coldiretti e Confartigianato che fin da subito hanno contribuito al successo dell’iniziativa.



“I prodotti dell’eccellenza italiana – dice Rinaldo Incerpi Presidente della Camera di Commercio di Pistoia – sono la forza dei ristoranti di tutto il mondo. Un prodotto tipico, ben fatto, garantito nella sicurezza del suo procedimento, così com’è ritenuto il “prodotto italiano”, può essere un importante veicolo promozionale dello stesso territorio dal quale proviene. Non dimentichiamo, infatti, che i ristoranti ed i punti vendita dislocati nel mondo sono veri e propri ambasciatori delle nostre eccellenze enogastronomiche.

Anche molte imprese del territorio pistoiese, attraverso la qualità e l’esclusività delle loro produzioni, non solo sono competitive ma possono diventare loro stesse importanti veicoli promozionali.

La Camera di Commercio di Pistoia, che da diversi anni ha iniziato con loro un percorso di dialogo e di valorizzazione, intende proseguire in questa direzione.

Un’ultima cosa prima di concludere: qualità di prodotto, certo, ma attenzione anche all’aspetto estetico, al cosiddetto packaging. Ricordiamoci, infatti, che un buon prodotto comunicato male corrisponde ad un “non prodotto.

Ho comunque fiducia nelle nostre imprese”.





QUESTI I NOMINATIVI DELLE IMPRESE PISTOIESI che hanno aderito all’iniziativa:

· F.LLI POLLI - CONSERVE VEGETALI

· PROSCIUTTIFICIO VALDINIEVOLE - SALUMI

· COPAIM - PASTA, GASTRONOMIA, FORMAGGI

· CONSORZIO TOSCANA FOOD (MONTALBANO INDUSTRIA AGROALIMENTARE, GHELLI, PASTIFICIO MORELLI,PASTIFICIO PALANDRI,RINATI,T.N.Y.)

· CONSORZIO MANGIA TOSCANO (PRATESI,PRO-LAT,PASTIFICIO CHELUCCI, ORIENTAL CAFFE’)

· COMPA - PRODOTTI DELL’ALVEARE

· IL BAGGIOLO -PRODOTTI DEL SOTTOBOSCO

· MACELLERIA SAVIGNI

· SAPORI DEL LAGO NERO - BISCOTTI

· AZIENDA AGRICOLA MARINI GIUSEPPE - VINO,OLIO DI OLIVA

· AZIENDA AGRICOLA IL BELLO - OLIO DI OLIVA

· AGRITURISMO LE PIAGGE - OLIO DI OLIVA

· FATTORIA IL CASSERO - VINO,OLIO DI OLIVA

· FRANTOIO DI CROCI - OLIO DI OLIVA

· SOCIETA’AGRICOLA BETTI - VINO,OLIO DI OLIVA

· LAZZERI PAOLO - OLIO DI OLIVA

· FRANTOIO PAM - OLIO DI OLIVA

· BOCCONI CORNELIO - BRIGIDINI,CROCCANTI,ADDORMENTASOCERE,MENTA

· CAPPELLINI - CAFFE’,INFUSI

· DESIDERI E FIGLI - CIALDE DI MONTECATINI,BRIGIDINI,CANTUCCI



 

Data di ultima modifica: 21/4/2009

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Continua l’impegno della Camera di Commercio a favore dei produttori pistoiesi di olio extravergine di oliva - 25/03/09

Dal 1 al 3 aprile prossimo, a Montreal in Canada, si terrà, per il 2009, il consueto appuntamento con SIAL, il Salone professionale dedicato all’industria-agroalimentare mondiale.

Per l’occasione sono stati organizzati dalla Camera di Commercio di Pistoia incontri d’affari personalizzati per le nostre imprese con selezionati importatori, distributori e buyers del mercato nord americano.

L’iniziativa si sviluppa in seguito ad una missione esplorativa portata avanti da Pistoia Promuove lo scorso ottobre in Asia con un duplice obiettivo: quello di analizzare il mercato di settore, conoscere i prodotti presenti, i gusti e le esigenze dei consumatori canadesi e quello di effettuare una prima selezione di canali di riferimento B to B (Business To Business) che, in questa fase del progetto, in collaborazione con l’ICE - Istituto Commercio Estero, sono stati consolidati e portati a termine.

Questi i nominativi delle imprese e frantoi del nostro territorio che parteciperanno alla fiera:

(in ordine alfabetico):
Azienda Agricola BETTI
Azienda Agricola FATTORIA IL CASSERO
Azienda Agricola IL BELLO
Azienda Agricola LE PIAGGE
Azienda Agricola MARINI GIUSEPPE
Fattoria di MONTORIO
Frantoio di CROCI
Frantoio P.A.M.

Già spediti in Canada più di cento campioni di olio extravergine di oliva, che, supportati dalla presenza di un assaggiatore professionista, durante la fiera saranno proposti per l’assaggio.

Le bottiglie esposte saranno contrassegnate dal Consorzio per la tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP.

Si tratta dell’unico organismo in grado di attribuire all’olio un riconoscimento Toscano IGP, una certificazione, questa, che attesta tutte le fasi produttive, dalla coltivazione e raccolta delle olive, alla loro frangitura, fino all’imbottigliamento.

L’olio, dalle sue innumerevoli virtù, è da sempre protagonista indiscusso del territorio toscano: diecimila aziende agricole, che coltivano, in più di cinquantamila ettari di Toscana, oltre sei milioni e mezzo di olivi. Il territorio pistoiese ricopre un ruolo importante ed incisivo su questi numeri.

Dietro alle realtà di “frantoio”, infatti, ci sono migliaia di piccole-medie imprese di produttori e aziende agricole, le cui produzioni, per quantità e qualità, meritano di essere affiancate e valorizzate.

 

Data di ultima modifica: 21/4/2009

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Prosegue da parte della Camera di Commercio di Pistoia l’attuazione del piano di attività approvato dal Consiglio camerale e contenuto nella Relazione Previsionale e Programmatica per l’esercizio 2009 - 02/04/09

Fra i numerosi interventi fatti e quelli in corso di attuazione merita di essere segnalato l’impegno da parte dell’ente camerale a favore di Immagine Italia & Co., degli interventi di rilevante impatto e del sostegno alle imprese per il ricorso al credito.

Per quanto riguarda Immagine Italia & Co. 2009 i risultati ottenuti hanno superato ogni più ottimistica previsione. I numeri vanno in controtendenza con quello che sta accadendo nella maggior parte delle fiere nel mondo che, al contrario, evidenziano un certo declino.
Circa 13.500 visitatori nei tre giorni di esposizione, oltre 260 imprese espositrici per 400 marchi presentati, fra i più prestigiosi nel mercato.
Immagine Italia &Co. è quindi cresciuta, non solo quantitativamente ma anche nella “qualità”. Le imprese che hanno esposto in Fortezza Da Basso rappresentano l’eccellenza dei settori produttivi coinvolti. Buona anche la partecipazione degli stranieri: una prima stima conferma che sono stati oltre 250 i top buyers accreditati provenienti dal Giappone, dalla Corea, dalla Russia, dall’America, dal Kuwait, dalla Grecia, dall’Albania, dalla Lituania, dall’Inghilterra, dalla Francia, dalla Polonia, dalla Turchia, da Cipro.

L’impegno della Camera a favore degli interventi di rilevante impatto riguarda, invece, il finanziamento del piano per l’internazionalizzazione ed il progetto (in corso di definizione) di promozione del territorio, con particolare riferimento al turismo termale, nella misura di 400.000,00 Euro.

Alcune iniziative si sono appena concluse, altre sono in corso:
lo scorso 17 marzo, ad esempio, è stato organizzato a Quarrata, nei locali di Villa La Magia, un incoming dedicato al settore agroalimentare che ha visto la partecipazione di oltre quaranta fra imprese e consorzi pistoiesi.
Proprio in questi giorni, otto imprese del nostro territorio stanno presentando le loro produzioni a Montreal in occasione del consueto appuntamento fieristico canadese “SIAL” dedicato all’industria agroalimentare internazionale.
Previsti nei prossimi mesi progetti interessanti rivolti alle imprese del comparto delle infrastrutture e di arredo-design-casa.

Di estrema attualità il progetto che la Camera di Commercio di Pistoia, insieme alle Associazioni di Categoria, sta portando avanti e che prevede un’alleanza con le Banche del territorio per favorire il ricorso a piccoli prestiti da parte delle microimprese (che costituiscono il 96% del totale delle imprese sul territorio) che vogliono, nonostante la crisi, investire fornendo liquidità a medio termine e senza alcun esborso, per tutto il primo anno.

Linee strategiche ben definite e coerenza fra messaggio ed operato, quindi.
Una Camera di Commercio che in questi anni si è proposta al territorio come sostegno per l’economia, rivendicando il proprio ruolo, rafforzando le alleanze, esponendosi direttamente ed affiancando le imprese con iniziative mirate e selezionate.

 

Data di ultima modifica: 21/4/2009

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Ritorno dal Canada per le imprese produttrici di olio extravergine d’oliva pistoiese:
“Ci sono buone possibilità: il consumo di olio d’oliva nel mercato canadese è in crescita” - 10/04/09

10 aprile 2009 - Il mercato canadese dell’agroalimentare dimostra di essere sempre più ricettivo nei confronti dei prodotti provenienti dall’Italia. Solo nel corso del 2007 il Canada ha importato dal nostro Paese prodotti alimentati per un valore vicino ai 703 milioni di dollari canadesi, con un incremento rispetto al 2006 stimato attorno a 7.5 punti percentuali, confermando un trend di crescita costante che negli ultimi anni ha interessato l’intero indotto.



Il Canada è tra i primi venti Paesi nel mondo importatori di olio di oliva italiano, dopo gli Stati Uniti, la Germania, la Francia ed il Regno Unito.



Queste ed altre considerazioni hanno stimolato Camera di Commercio di Pistoia e ICE, Istituto per il Commercio Estero, ad organizzare la partecipazione collettiva al SIAL, il Salone professionale dedicato al settore agroalimentare mondiale, tenutosi a Montreal, in Canada, dal 1° al 3 aprile scorso.

Le imprese pistoiesi che hanno aderito all’iniziativa sono:



Azienda Agricola BETTI

Azienda Agricola FATTORIA IL CASSERO

Azienda Agricola IL BELLO

Azienda Agricola LE PIAGGE


Azienda Agricola MARINI GIUSEPPE

Fattoria di MONTORIO

Frantoio di CROCI

Frantoio P.A.M.

La fiera, rivolta ad un target di importatori, grossisti, distributori, dettaglianti, grande distribuzione, ristorazione, alberghi, giornalisti ed opinion leader canadesi, è stata l’occasione ideale per comprendere in modo esaustivo l’offerta internazionale e le caratteristiche che determinano il business dell’olio di oliva nel mondo.

“La nostra piccola impresa– dice il Presidente della Camera di Commercio di Pistoia Rinaldo Incerpi - merita incoraggiamento e fiducia.

Occasioni come quella di Montreal servono sicuramente per misurarsi e per confrontarsi con ciò che offre il mercato circostante ed i punti di forza e debolezza dei nostri competitor.

Il Canada è un mercato di grande importanza per i prodotti agro-alimentari italiani.

La presenza nel territorio canadese di una grande comunità italo-canadese costituisce certamente garanzia e presupposto per un radicamento dei nostri prodotti, ma il successo di questi ultimi anni relativo dell’export italiano di prodotti agroalimentari è sicuramente dovuto alla qualità delle nostre produzioni che sono considerate, per le loro proprietà organolettiche e salutari, ideali per una “sana alimentazione” che i consumatori canadesi stanno via via sempre più perseguendo.

I mutati gusti e preferenze dei cittadini canadesi che mostrano interesse crescente per i prodotti tipici della dieta mediterrnea hanno senz’altro contribuito a favorire la penetrazione commerciale italiana in Canada, ampliandone gli orizzonti, un tempo circoscritti alla pur nutrita comunità di origine italiana immigrata nel Paese. L’olio extra-vergine di oliva rappresenta uno dei prodotti più caratteristici della dieta mediterranea e gode di una considerazione sempre maggiore nel consumatore canadese che sta imparando ad apprezzarne le doti di genuinità.

L’obiettivo della missione era quello di individuare importatori di nicchia per i nostri produttori. Sono stati realizzati dieci appuntamenti e nei prossimi mesi confidiamo nei primi ordini di prova, necessari per una “penetrazione-test” sul mercato canadese”.

 

Data di ultima modifica: 21/4/2009

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Premio Ospitalità Italiana Edizione 2009 - 23 aprile 2009

 

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Data di ultima modifica: 23/4/2009

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Delegazione dalla Turchia per conoscere le nostre imprese
Sotto i riflettori: settore delle infrastrutture, trasporti, florovivaismo e turismo
Eccellenti import per autoveicoli, i prodotti della siderurgia, le parti e gli accessori per autoveicoli e motori, la biancheria intima e la corsetteria.
27 aprile 2009

Giovedì prossimo 30 aprile 2009 la Camera di Commercio di Pistoia sarà impegnata nell’accoglienza di una delegazione turca in visita al nostro territorio per verificare potenziali sinergie ed opportunità di interscambio commerciale fra le due realtà economiche.
L’iniziativa, organizzata nell’ambito di un progetto con la Camera di Commercio di Lucca, prevede una prima fase finalizzata ad approfondire le opportunità di investimento che il Paese offre con un focus specifico su alcuni settori chiave: infrastrutture, trasporti, florovivaismo e turismo; seguirà, per approfondire e concretizzare, una missione in Turchia che, entro l’estate prossima, coinvolgerà istituzioni ed imprese pistoiesi.
Il programma della giornata prevede un tour guidato con il coinvolgimento di istituzioni ed imprese in rappresentanza delle eccellenze del territorio.
“La metodologia utilizzata dalla Camera di Commercio di Pistoia in questi ultimi anni per promuovere e sostenere i processi di internazionalizzazione delle imprese pistoiesi si sta rivelando veramente efficace. – dice il Presidente Rinaldo Incerpi – La costruzione ed il consolidamento di una rete di collaborazioni trasversali con altre organizzazioni territoriali, ci permette oggi, infatti, di essere presenti nei principali progetti di esplorazione di quei mercati ritenuti strategici dalla cooperazione industriale e commerciale tra imprese italiane e quelle straniere.
Questo significa per le nostre imprese avere. attraverso un percorso strutturato che garantisce una conoscenza profonda delle dinamiche del mercato di riferimento, concrete opportunità di sviluppo a costi bassi o addirittura nulli.
L’affiancamento dell’ente camerale rappresenterà per le imprese garanzia e costruzione di percorsi personalizzati e non generici.
Dagli elementi che emergeranno giovedì prossimo, durante il confronto diretto fra i rappresentanti delle due realtà economiche, sarà possibile catalizzare i reali interessi e le potenzialità di sviluppo e quindi passare alla seconda fase quella di penetrazione commerciale o produttiva in Turchia”.

La Turchia è uno dei più importanti mercati emergenti nell’area del Mediterraneo. E’ un ponte strategico che fornisce l'accesso a circa 1.2 miliardi di potenziali clienti in Europa, Asia Centrale, Medio Oriente e Africa del Nord.
Il positivo trend di crescita che ha caratterizzato il quadriennio 2003-2007 (con una media del 7,4%) e che, seppur in flessione, prosegue nel 2008 e, in previsione, nel 2009, ha risentito del successo della politica economica e della convergenza verso i parametri fissati dall’Unione Europea e dal Fondo Monetario Internazionale.
Questa crescita è stata, infatti, raggiunta grazie all’attuazione di importanti riforme strutturali quali, la legge quadro sugli investimenti esteri, che disciplina la creazione di imprese attraverso l’adozione di un interessante sistema di incentivi e la realizzazione di un fitto programma di privatizzazioni.

Il Paese è profondamente impegnato a proseguire il programma di privatizzazioni, con particolare riguardo ai settori delle infrastrutture e dei trasporti (strade, autostrade, ponti e porti), della produzione e distribuzione dell’energia elettrica, della petrolchimica (Petkim) e delle “public utilities”.

Durante il triennio 2005-2006-2007, l'andamento dell'interscambio Turchia-Italia è stato piuttosto stabile, facendo registrare un saldo sempre positivo. Più precisamente, del valore di Euro 1.863.549.919 nel 2005, di Euro 1.350.118.343 nel 2006 e di Euro 1.803.131.182 nel 2007.

Tra i principali prodotti esportati dal nostro Paese vanno menzionati i carburanti per motori, i combustibili minerali e gassosi (escluso gas naturale), le parti e gli accessori per autoveicoli e motori, gli autoveicoli, le macchine per le industrie tessili, le macchine e gli impianti per il trattamento ausiliario dei tessili, le macchine per cucire e per maglieria (compresi parti e accessori).

In calo anche le attività di importazione, anche se in misura maggiore rispetto all'export, di circa il 19,3%. Nel 2007, si è registrato un valore pari ad Euro 4.363.987.210, inferiore quindi a quanto realizzato nel 2006, di circa Euro 5.409.630.786.

Tra i principali prodotti importati nel nostro Paese troviamo gli autoveicoli, i prodotti della siderurgia, le parti e gli accessori per autoveicoli e motori, la biancheria intima e la corsetteria.

 

Data di ultima modifica: 27/4/2009

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Alla firma l’accordo fra Camera di Commercio di Pistoia e mondo del credito
Un progetto da oltre 60 milioni di Euro
Via al sostegno delle microimprese pistoiesi

Pistoia 28 aprile – La Camera di Commercio di Pistoia, su istanza delle Associazioni di categoria territoriali, durante la seduta di consiglio camerale dello scorso 2 aprile, aveva preso l’impegno di aiutare le microimprese pistoiesi a superare questo particolare periodo di congiuntura economica, e così è stato.

A meno di un mese dall’approvazione del regolamento da parte del consiglio camerale, questa mattina, nella prestigiosa cornice del Museo Marino Marini, la Camera di Commercio ha convocato Istituti di credito ed Associazioni di categoria del mondo imprenditoriale locale per la sottoscrizione della convenzione che prevede l’impegno da parte delle banche firmatarie ad erogare alle microimprese della provincia richiedenti un plafond di credito a condizioni straordinarie e vantaggiose: tre anni a tasso fisso e primo anno senza interessi.

Sarà infatti la Camera di Commercio di Pistoia che, attraverso un contributo in conto interessi, in un ‘unica soluzione rimborserà alle imprese beneficiarie tutti gli interessi gravati sul prestito relativi alla prima annualità per un importo massimo di finanziamento pari a 20mila euro.
Sono undici le banche della provincia che hanno condiviso il progetto e firmato l’accordo:
(in ordine alfabetico)
Banca di Credito di Masiano
Banca di Credito di Pescia
Banca di Credito Vignole
Banca del Monte di Lucca
Banca Interregionale Spa
Banca di Pistoia
Cariprato
Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia
Credito Cooperativo della Valdinievole
Monte dei Paschi di Siena
ViBanca – Credito cooperativo di San Pietro in Vincio

“E’ importante - dice Rinaldo Incerpi Presidente della Camera di Commercio - che le nostre imprese non siano costrette a fermarsi davanti a questa peculiare situazione economica ma che vengano stimolate a migliorarsi, a crescere, investendo su se stesse. E’ compito delle istituzioni creare tutte quelle condizioni possibili affinché le imprese dispongano di una certa liquidità immediata per quegli investimenti rivolti all’innovazione e all’ammodernamento, all’internazionalizzazione, al miglioramento della qualità, alla sostenibilità ambientale ed alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
La Camera di Commercio si impegna a monitorare periodicamente i flussi di erogazione dei prestiti e, attraverso i canali di informazioni disponibili, condividerà con il territorio gli effetti che ricadranno sulle imprese.
E’ con piacere che voglio sottolineare il grande lavoro delle banche immediatamente ed in modo sostanziale hanno risposto al nostro appello superando ogni loro individualismo.
Questa essenziale alleanza fra mondo economico e finanziario è un segnale importante per il nostro territorio”

La convenzione ha valore esecutivo immediato ed avrà durata fino al 31 dicembre 2009. Dettagli, regolamento e modulistica sono già disponibili sulla Home Page del sito internet della Camera di Commercio di Pistoia all’indirizzo www.pt.camcom.it

 

Data di ultima modifica: 28/4/2009

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QUANDO I NUMERI CI PARLANO DI IMPRESA
Osservatorio dei Bilanci delle società di capitale della provincia di Pistoia - 5 maggio 2009

Martedì 5 maggio, a Pistoia nei locali di Palazzo dei Vescovi, sono stati presentati i risultati dell’Osservatorio sulle condizioni economico-finanziarie delle società di capitali della provincia di Pistoia nel periodo 2003-2007.
Il progetto, realizzato dalla Camera di Commercio di Pistoia, con la collaborazione della cattedra di Analisi di bilancio del Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Firenze, è giunto alla sua quarta annualità.

L’indagine è articolata su quattro livelli. Inizialmente, si offre un quadro generale degli aspetti demografici del sistema produttivo provinciale. Successivamente, le dinamiche reddituali e finanziarie del sistema economico provinciale vengono analizzate attraverso indicatori di bilancio. L’indagine prosegue suddividendo le aziende per classi di fatturato, con l’intento di evidenziare in quale misura il fattore dimensionale influisce sulle prestazioni imprenditoriali. Infine, il complessivo sistema economico viene disaggregato, considerando i macro-settori che lo caratterizzano e, in seno a questi, i settori più significativi per l’economia della provincia. Il comparto manifatturiero, in particolare, viene esplorato classificando le imprese in base al loro contenuto tecnologico e alle modalità di generazione e diffusione delle innovazioni.

Dall’indagine emerge che nel 2007 le società di capitali pistoiesi, grazie principalmente all’aumento delle piccole imprese, sono numericamente cresciute, anche se a un ritmo inferiore rispetto all’anno precedente.
Complessivamente, sul piano economico il 2007 si presenta positivo. Lo testimonia il numero di imprese che chiudono il bilancio in utile, salito a quasi il 74% della popolazione analizzata.
Inoltre, fra il 2006 e il 2007, i dati di bilancio segnalano una crescita del fatturato, del valore aggiunto e della redditività. Calano, invece, in termini reali, gli investimenti, anche se la produttività aumenta. A ciò non si accompagna un irrobustimento della struttura finanziaria che invece subisce un lieve arretramento.

I maggiori contributi alla crescita del fatturato provengono dalle grandi imprese; le imprese di dimensioni minori sono, invece, quelle che ottengono rendimenti più elevati grazie a una struttura produttiva più snella che permette loro di rispondere flessibilmente agli andamenti del mercato e intercettare i processi di esternalizzazione delle aziende maggiori.
Fra i macro-settori, servizi e industria rappresentano quasi il 99,5% del tessuto provinciale, con l’industria che fa registrare anche nel 2007 la posizione di leadership in termini di produzione del valore aggiunto provinciale. Se a questo si aggiunge una redditività elevata, si percepisce l’attenzione che le imprese operanti nel comparto industriale pongono alla qualità; qualità che si traduce anche in una maggiore redditività netta tra il 2006 e il 2007. La struttura finanziaria continua a presentare valori esigui e in lieve calo rispetto al 2006. Comunque, guardando alla media regionale, sul piano sia della crescita sia della redditività, il 21,9% delle imprese industriali pistoiesi ha un andamento migliore rispetto alla media e in questo gruppo il ruolo trainante è svolto dalle aziende di piccola e piccolissima dimensione che costituiscono l’85% della truppa delle migliori.

Molto diversi sono i risultati fra i vari settori che compongono l’aggregato industriale. Il comparto della lavorazione dei minerali e quello della lavorazione del legno e della produzione dei mobili realizzano prestazioni peggiori rispetto alla provincia e alla regione. I settori migliori sono, invece, le costruzioni e il meccanico, anche se quest’ultimo presenta una redditività inferiore al valore medio regionale.

Analizzando il contenuto tecnologico delle imprese operanti nel comparto industriale secondo la “tassonomia di Pavitt”, si può notare che i settori cosiddetti “tradizionali” sono quelli che fanno registrare le performance meno brillanti, mentre i “campioni” del comparto manifatturiero sono costituiti da imprese facenti parte dei settori “specializzati”.

Spostando l’attenzione alle imprese operanti nel macro-settore dei servizi, queste presentano una crescita sia del fatturato che del valore aggiunto e buoni rendimenti sui capitali investiti, grazie soprattutto all’ottenimento di discreti margini sulle vendite. Rispetto alla media regionale, il 24,5% delle imprese di servizi pistoiesi ottiene prestazioni brillanti.

In generale, sono le imprese che operano nei settori dell’informatica e della ricerca a realizzare performance più elevate rispetto alla mediana provinciale e a quella regionale. Il settore immobiliare, invece, rappresenta il fanalino di coda, mentre alberghi e ristoranti, trasporti e altri servizi offrono buoni rendimenti, ma uno sviluppo del fatturato inferiore alla media regionale. Per il commercio degli autoveicoli, infine, si conferma la crisi di rendimenti, ma si registra una ripresa delle vendite nel corso del 2007, spinta che è invece mancata al commercio al dettaglio.

La crisi economica mondiale esplosa nel 2008 ha indotto l’Osservatorio a guardare più avanti, proponendo, in appendice all’analisi storica dei bilanci, un esercizio di simulazione. Sulla base delle stime degli andamenti di fatturato desunte da rilevazioni campionarie della Camera di Pistoia sono stati ricostruiti i conti economici delle imprese manifatturiere del campione attesi per il 2008.

Il quadro che emerge non appare eccessivamente negativo. Infatti, le imprese manifatturiere, da sempre punto di forza del sistema produttivo locale, che nel 2008 dovrebbero presentare bilanci in perdita in conseguenza della crisi economica si stimano essere solo il 3,8% in più rispetto al 2007.

 

Data di ultima modifica: 30/4/2009

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CAMERA DI COMMERCIO E POLIZIA MUNICIPALE – INSIEME PER VALORIZZARE LE AZIENDE - 12 maggio 2009

Contribuire allo sviluppo dell’economia provinciale non è azione solo promozionale, ma investe aspetti anche puramente amministrativi.

Questa è stata la riflessione che ha portato la Camera di Commercio di Pistoia e la Polizia Municipale del comune capoluogo a firmare un protocollo per ottimizzare ed integrare i controlli sulla rete commerciale, tanto da permettere un’azione coordinata e capillare in tutto il Comune di Pistoia.

Azione non di repressione, ma di vigilanza e valorizzazione delle aziende per favorire la correttezza reciproca nella concorrenza.

Un prodotto contraffatto, infatti, non è solo un prodotto pericoloso per il consumatore, ma la sua presenza sul mercato crea un notevole danno economico alle imprese che producono prodotti sicuri e di qualità.

La stretta collaborazione che negli anni si è istaurata tra i due Enti, e gli ottimi risultati conseguiti, sia nel campo del contrasto all’abusivismo sia nel più vasto mercato della contraffazione, ha portato all’istituzionalizzazione di un accordo nei fatti già operativo: basti pensare che nel corso del solo 2008 sono state compiute congiuntamente circa 200 ispezioni che hanno portato al sequestro di oltre cinquecentomila prodotti pericolosi o contraffatti, o comunque non conformi alle norme in vigore.

La collaborazione istituzionalizzata con questo protocollo prosegue, quindi, un cammino mirato a intensificare le ispezioni per garantire sicurezza e qualità, tutela del consumatore e garanzia per gli imprenditori che fanno della qualità il loro punto di forza.

 

Data di ultima modifica: 12/5/2009

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CAMERA DI COMMERCIO E POLIZIA MUNICIPALE – INSIEME PER VALORIZZARE LE AZIENDE

Contribuire allo sviluppo dell’economia provinciale non è azione solo promozionale, ma investe aspetti anche puramente amministrativi.
Questa è stata la riflessione che ha portato la Camera di Commercio di Pistoia e la Polizia Municipale del comune capoluogo a firmare un protocollo per ottimizzare ed integrare i controlli sulla rete commerciale, tanto da permettere un’azione coordinata e capillare in tutta la provincia.
Azione non di repressione, ma di vigilanza e valorizzazione delle aziende per favorire la correttezza reciproca nella concorrenza.
Un prodotto contraffatto, infatti, non è solo un prodotto pericoloso per il consumatore, ma la sua presenza sul mercato crea un notevole danno economico alle imprese che producono prodotti sicuri e di qualità.
La stretta collaborazione che negli anni si è istaurata tra i due Enti, e gli ottimi risultati conseguiti, sia nel campo del contrasto all’abusivismo sia nel più vasto mercato della contraffazione, ha portato all’istituzionalizzazione di un accordo nei fatti già operativo: basti pensare che nel corso del solo 2008 sono state compiute congiuntamente circa 200 ispezioni che hanno portato al sequestro di oltre un migliaio di prodotti pericolosi o contraffatti, o comunque non conformi alle norme in vigore.
La collaborazione istituzionalizzata con questo protocollo prosegue, quindi, un cammino mirato a intensificare le ispezioni per garantire sicurezza e qualità, tutela del consumatore e garanzia per gli imprenditori che fanno della qualità il loro punto di forza.

 

Data di ultima modifica: 14/5/2009

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Seminario LA DISCIPLINA DEL COMMERCIO IN TOSCANA - lunedì 22 giugno 2009 ore 10 a Pistoia presso la Biblioteca San Giorgio - 100609

Lunedì 22 giugno alle ore 10.00 nei locali dell’Auditorium “Tiziano Terzani” presso la Biblioteca San Giorgio a Pistoia la Camera di Commercio di Pistoia ha organizzato il seminario dal titolo



LA DISCIPLINA DEL COMMERCIO IN TOSCANA



Obiettivo dell’iniziativa quello di illustrare le novità normative appena introdotte con l’emanazione del Regolamento di attuazione del Codice del Commercio:

testo Unico in materia di commercio in sede fissa, su aree pubbliche, somministrazione di alimenti e bevande, vendita di stampa quotidiana e periodica e distribuzione di carburanti”.



Si conclude così il processo di innovazione dell’intero comparto e il Codice del Commercio, istituito con la legge regionale 28 del 2005, diventa applicabile anche nella parte relativa al commercio in sede fissa.



La partecipazione al seminario è completamente gratuita ed è rivolta a professionisti ed imprese del settore.



Maggiori informazioni sono disponibili sia sul sito internet della Camera di Commercio all’indirizzo www.pt,camcom.it sia contattando la segreteria organizzativa c/o Ufficio Programmazione tel. 0573 991438.



Si allega programma dell'iniziativa.




 

Data di ultima modifica: 10/6/2009

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BIlancio sociale 2008 - Presentazione al territorio - 130709

Pistoia 13 luglio 2009

Anche per l'anno 2008 la Camera di Commercio ha redatto il suo Bilancio Sociale.
Un impegno che viene portato avanti ormai da 4 anni.
"Per noi ha un significato importante - dice il Presidente Incerpi - "che va oltre il dovere della rendicontazione sociale e che rappresenta il desiderio di condivisione delle scelte e dei risultati con il territorio al quale apparteniamo e ci riferiamo".
Questo pomeriggio di martedì 14 luglio alle ore 17.30 nel giardino della Caffetteria del Museo Marino Marini, in Corso Silvano Fedi, 32 a Pistoia si terrà la presentazione al territorio. Al termine una visita guidata al Museo Marino Marini.
L'ingresso è gratuito ed è riservato a tutti gli interessati.

 

Data di ultima modifica: 13/7/2009

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PRESENTATO IL QUARTO BILANCIO SOCIALE
DELLA CAMERA DI COMMERCIO di PISTOIA -14 luglio 2009

Anche per l'anno 2008 la Camera di Commercio di Pistoia ha redatto il suo Bilancio Sociale.
Un impegno che viene portato avanti ormai da 4 anni.



"Per noi ha un significato importante - dice il Presidente Incerpi - "che va oltre il dovere della rendicontazione sociale e che rappresenta il desiderio di condivisione delle scelte e dei risultati con il territorio al quale apparteniamo e ci riferiamo".



Ieri pomeriggio, martedì 14 luglio alle ore 17.30 nel giardino della Caffetteria del Museo Marino Marini, in Corso Silvano Fedi, 32 a Pistoia si è tenuta la presentazione al territorio.

Presenti molte delle autorità cittadine e rappresentanti del mondo socio-economico.



“La pubblicazione del Bilancio Sociale – continua Incerpi – “è un modo di “rendere conto” delle azioni poste in campo e dirette a sostenere il territorio provinciale e il tessuto imprenditoriale che lo anima.

Per questa edizione abbiamo scelto di adottare, in linea con l’attenzione che da sempre riponiamo nei confronti del territorio e dell’ambiente, un profilo ecologicamente sostenibile: il volume è stato infatti stampato su carta riciclata, in un formato ridotto e realizzato ancora una volta con il solo impegno della struttura organizzativa camerale.

Ad accompagnare il Bilancio sociale 2008 un nuovo elemento grafico: la è.

Si tratta di un mezzo per affermare il modo in cui questo ente percepisce il territorio e le sue eccellenze e, al contempo, uno strumento per comunicare il modo in cui la Camera di Commercio interpreta il proprio ruolo di pubblica amministrazione a servizio delle imprese”.



Sono oltre 34.000 le imprese iscritte al Registro Imprese, delle quali oltre 29.000 sono attive.



Molte sono state le azioni messe in campo nel 2008 a sostegno di questo importante panorama imprenditoriale.



Le principali direttrici seguite sono state quattro:



n La riorganizzazione dell’Ente;



n La ristrutturazione della sede camerale;



n Il miglioramento dei servizi alle imprese;



n Il sostegno alle imprese e l’avvicinamento al territorio.

n La riorganizzazione dell’Ente

Le risorse umane sono state ottimizzate, ottenendo significativi risparmi economici

La chiusura dell’Azienda Cosp, un consistente numero di cessazioni per pensionamento non sostituito ed una riduzione nel numero dei dirigenti ha determinato una significativa contrazione delle unità in servizio, mantenendo gli standard di servizi offerti all’utenza.



Il personale non dirigenziale si è contratto di n. 8 unità nel periodo 2006-2008, passando da 70 a 62 unità;



Il personale dirigenziale, nel periodo 2004-2008, si è dimezzato, passando da 4 a 2 unità



Il valore aggiunto complessivamente prodotto dall’Ente supera i € 6.000.000,00, un milione di euro in più rispetto al 2007.

Il valore aggiunto indica il valore complessivamente prodotto dall’ente al netto dei costi di struttura

Del valore aggiunto complessivamente prodotto oltre 83% è destinato al sistema economico-produttivo, sia sottoforma di servizi offerti che di politiche di sviluppo economico poste in cambio direttamente o in sinergia con il sistema camerale.

Diviso per il numero delle imprese attive significa oltre € 200,00 di valore aggiunto per impresa attiva, rispetto ai € 170,00 del 2007



Significa anche che ogni dipendente ha “prodotto” e “gestito” oltre 97.000,00 euro di valore aggiunto contro i 77.000,00 del 2007





n La ristrutturazione della sede camerale

Il palazzo nel quale ha sede, fin dal 1927, la Camera di Commercio, conosciuto come ex Palazzo Agati, un tempo residenza dei famosi organari pistoiesi, è oggi oggetto di un importante progetto di ristrutturazione che intende

Ø migliorare la funzionalità e fruibilità da parte dell’utenza e degli addetti

Ø adeguare lo stesso alla vigente normativa in materia di impianti, risparmio energetico e accessibilità ai soggetti diversamente abili.



Con l’occasione sarà ripristinata la configurazione architettonica data all’edificio dall’Architetto Raffaello Brizzi, negli anni ’30, recuperando lo stesso al patrimonio storico e culturale di Pistoia.



L’avvio dei lavori è avvenuto il 16 aprile 2009, con conclusione degli stessi entro febbraio 2010.





n Il miglioramento dei servizi alle imprese

L’applicazione sempre più estesa delle nuove tecnologie dell’informazione e della telematica hanno consentito, in questi anni, una maggior semplificazione amministrativa e uno snellimento delle procedure.

I servizi anagrafici hanno aperto la strada passando dalla smart card, alla Carta nazionale dei servizi, dalla Business key fino a Comunica, la comunicazione unica che oggi, dopo la sua introduzione nel febbraio 2008, si trova in piena fase di sperimentazione.



Il grado di automazione del tessuto imprenditoriale locale è in crescita, passa dal 53,24% del 2007 al 61,38% del 2008.

Il Registro imprese è certificato dal 2001, unico, insieme a quello di Arezzo, in Toscana, con ottimi tempi di evasione delle pratiche.



I dati forniti da Infocamere dimostrano che la Camera di Pistoia evade il 68,46% delle pratiche protocollata entro i primi 5gg dalla data di presentazione delle domande/denunce contro una media nazionale del 56,47%, registrando quindi un miglioramento del 12% sulla media nazionale.



La Camera di Commercio è anche

- gestione informatica dei marchi e brevetti e dei protesti cambiari;

- gestione informatica degli atti amministrativi e del protocollo (che significa un accesso immediato a tutti i documenti in entrata e in uscita e agli atti amministrativi emanati)

- gestione informatica delle procedure di concessione dei contributi alle imprese

- gestione informatica delle presenze del personale camerale e buste paga elettroniche



La regolazione del mercato e la tutela del consumatore

La Camera di Commercio di Pistoia è tra le più attive in Toscana in materia di conciliazione e arbitrato. Il trend di sviluppo delle conciliazioni gestite dall’Ente è stato del +58% nel 2007 e del +43% nel 2008.

L’Ente, con ben 253 conciliazioni attivate nel 2008, risulta la quarta camera della Toscana per numero di attivazione della procedura di conciliazione dopo Firenze, Grosseto e Lucca, ed una tra le prime in Italia.

Gli accessi allo sportello Condominio e Locazione si sono più che raddoppiati tra il 2007 e il 2008.





L’ufficio ispezioni della Camera di Commercio resta uno dei più attivi del territorio nazionale ed è diventato punto di riferimento in materia di lotta alla contraffazione.



Oltre 170 ispezioni effettuate nel 2008, 19 notizie di reato (contro le 6 del 2007), 13 fermi seguiti da arresti, oltre 25.000 prodotti sequestrati.



Particolarmente efficace la collaborazione con il corpo dei Vigili Urbani di Pistoia con il quale è stato stipulato un protocollo d’intesa per la gestione in comune di molte attività in materia ispettiva.





n Il sostegno alle imprese e l’avvicinamento al territorio.



Oltre € 1.600.000,00 di risorse finanziarie impiegate direttamente in settori economici della provincia.

IL 31% investito in promozione del territorio, commercio turismo e agroalimentare, il 18% investiti nel sostegno al manifatturiero, il 14% in sostegno alla formazione attraverso la partecipazione ad Uniser.



Strategico il ruolo in tema di internazionalizzazione svolto da Pistoia Promuove, la nostra società consortile che opera in questo ambito, con selezionati interventi all’estero.



Importanti le collaborazioni con gli enti della provincia, anche riguardo le iniziative di sostegno al territorio, al commercio e al turismo. Il finanziamento di importanti eventi artistici come la mostra di Boldini a Montecatini, il sostegno ai Centri commerciali naturali, il progetto della Triennale delle Regioni con la Provincia di Pistoia



Molte le iniziative a sostegno dei settori strategici dell’economia locale: il florovivaismo e il metalmeccanico ferroviario

· Iberflora; Incoming degli operatori del verde; Toscana in Fiore 2008; il finanziamento dei progetti proposti dalle associazioni di categoria

· Il progetto Intergy service, la partecipazione ad Innotrans e Mobilis, il progetto Alsace, il cofinanziamento del convegno nazionale sul tema delle infrastrutture e dell’industria ferroviaria



IMMAGINE ITALIA & CO.

Il coraggio di assumersi in proprio l’organizzazione di un evento fieristico di grande rilievo, che è entrato a far parte, dopo solo due anni, dei circuiti fieristici internazionali che la rendono fra le prime fiere di settore in Europa.


 

Data di ultima modifica: 14/7/2009

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La Camera di Commercio è anche Sicurezza dei prodotti - 170709

I ripetuti provvedimenti emanati nell’ambito del processo di decentramento amministrativo hanno posto le Camere di Commercio al centro di un tema chiave: la tutela dei consumatori ma più in generale quello della regolazione del mercato attraverso un insieme di azioni da sviluppare in modo coordinato sul territorio.
Gli enti camerali si identificano come enti super partes preposti a garantire la trasparenza del mercato attraverso una serie di funzioni che consentono di esercitare poteri ispettivi e di vigilanza, ma ancor più, a contribuire e migliorare le modalità operative delle imprese, al fine di incrementare la trasparenza dei comportamenti e la correttezza nella concorrenza.
Con la crisi economica che stringe ormai d’assedio le economie occidentali l’invasione dei prodotti contraffatti o di scarsissima qualità e quindi potenzialmente pericolosi è divenuto un fenomeno allarmante. Un prodotto contraffatto o costruito al di fuori delle regole di sicurezza non è solo un prodotto pericoloso per il consumatore, ma la sua presenza sul mercato crea un notevole danno economico alle aziende che producono prodotti sicuri e di qualità.
La tutela dei consumatori e delle aziende che onestamente operano sul mercato è un tema estremamente delicato ed importante, tanto da rappresentare una delle priorità di questa amministrazione. La Camera di Commercio di Pistoia ha notevolmente intensificato le ispezioni mirate a garantire la sicurezza dei prodotti nella provincia con controlli sulla qualità, sulla eventuale contraffazione e conformità, sia nella vendita al dettaglio e all’ingrosso che nella produzione.
Giocattoli, materiali elettrici, cosmetici, prodotti tessili, dispositivi di protezione individuale, dispositivi medici, merci contraffatte e false, alimenti: sono milioni in questi ultimi anni i prodotti ritirati dal mercato per garantire al consumatore un acquisto sicuro e allo stesso tempo garantire una corretta concorrenza fra aziende. I controlli sulla sicurezza dei prodotti costituiscono un basilare mezzo di tutela del consumatore oltre che uno strumento di garanzia per gli imprenditori che fanno della qualità il loro punto di forza.

Nel 2008 le ispezioni tese a verificare la conformità e la presenza sui prodotti in vendita di tutti i requisiti previsti dal Codice del Consumo (D. Lgs 206/2005) sono state numerose. Rientra nei compiti dell’ufficio il controllo sulla conformità delle etichettature e delle marcature di tutti i prodotti, alimentari e non. L’ufficio Ispezioni della Camera di Commercio di Pistoia resta uno dei più attivi del territorio nazionale ed è diventato punto di riferimento in materia di lotta alla contraffazione.



2007 2008
Ispezioni di sicurezza 240 173
Notizie di reato 6 19
Fermi seguiti da arresti (n. persone) n.r. 13
Prodotti sequestrati (n. pezzi) 2.840.000 25.000

Particolarmente efficace la collaborazione con il corpo dei Vigili Urbani di Pistoia, con il quale, nel corso dei primi mesi del 2009, è stato stipulato un protocollo d’intesa per la gestione in comune di molte attività in materia ispettiva.

Nel 2008 l’ufficio si è occupato anche della pubblicazione del “Manuale operativo sulla sicurezza dei prodotti e la tutela del consumatore”, stampata a cura della Maggioli Editore. Il manuale, composto da oltre 700 pagine, è stato interamente realizzato da Davide Pacini, Ispettore per la sicurezza dei prodotti e la tutela del consumatore della Camera di Commercio di Pistoia. Si tratta di un manuale che è nato dall’esperienza maturata “sul campo” e rappresenta l’evoluzione e il completamento dei numerosi manuali settoriali realizzati dall’Ufficio Ispezioni della Camera e di grande utilità anche per le forze di polizia.
In considerazione del fatto che le normative comunitarie e nazionali che regolano il commercio dei prodotti sono numerosissime e in continua evoluzione, si è ritenuto utile realizzare un testo destinato a tutti coloro che necessitano di una guida completa e di facile consultazione sull’argomento. Il manuale, suddiviso per tipologia di prodotti, riporta l’elenco di tutte le norme italiane ed europee di riferimento, una guida precisa sui requisiti di conformità che deve possedere un prodotto, le procedure ispettive da seguire nelle attività di controllo, l’indicazione delle sanzioni connesse alle diverse fattispecie di violazione. In particolare, oltre a una sezione dedicata, in generale, alla marcature CE, il manuale affronta i temi dell’etichettatura e i codici dei innumerevoli prodotti.

 

Data di ultima modifica: 16/7/2009

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TORNA IMMAGINE ITALIA & Co.
…e il sogno continua - 16 luglio 2009

Immagine Italia & Co., l’evento dedicato alle anteprima di collezioni di biancheria per la casa, tessile per l’arredamento e intimo lingerie – riservato ai soli operatori di settore - torna con la sua terza edizione dal 5 all’8 febbraio 2010 alla Fortezza da Basso a Firenze.

Un ritorno che vede protagoniste due importanti novità: la nautica e la Spa.

A partire dall’edizione 2010 infatti la manifestazione sarà la vetrina che mancava per quelle aziende che dedicano idee e progetti per valorizzare passioni, tempo libero, accoglienza e benessere.

Immagine Italia & Co. torna a confermare l’autenticità della tradizione, l’amore per il dettaglio ed il gusto per le “cose belle” come il vero patrimonio della produttività italiana.

Nata come idea e subito concretizzata grazie al coraggio della Camera di Commercio di Pistoia, che se ne è assunta l’organizzazione, vanta da sempre il sostegno di importanti partners come il Ministero per lo Sviluppo Economico, Regione Toscana, ICE, Toscana Promozione, Pistoia Promuove e Toscana D’Amare.

Una sfida accolta e fin da subito, visti i risultati, vinta.

Successo oltre ogni più ottimistica previsione:
dai 9.700 visitatori dell’edizione 2008 ai 13.500 dell’edizione 2009, sia italiani che stranieri;

dai 200 espositori del 2008 ai 260 del 2009;

dai 300 brands della prima edizione ai 400 brands della seconda, fra i più noti ed apprezzati nel mercato internazionale.

Immagine Italia & Co., unica nel suo genere, è stata definita come la fiera più accattivante ed elegante grazie al suo concept esclusivo che non prevede spazi espositivi “anonimi” basati su padiglioni e corridoi ma vere e proprie “strade”, piazze che richiamano un tour virtuale fra le vie dello shopping italiano.

“Siamo sicuri – dice il Presidente della Camera di Commercio di Pistoia, Rinaldo Incerpi – “che il 2010, anche alla luce delle “nuove entrate”, nautica e Spa, sarà l’anno che consacrerà Immagine Italia & Co. come la più importante fiera di settore a livello europeo”.

My Home, My Skin, My Dreams

Una selezione esclusiva di creazioni che nascono dalla sapienza, dalla fantasia e dall’ingegno. Creazioni che esprimono emozioni senza confine.

L’eccellenza del Made in Italy.

IMMAGINE ITALIA & Co.
Qui posso sognare


PER INFORMAZIONI:
barbara cosci
Immagine Italia & Co.
comunicazione & media relations
tel. +39 0573 991429
fax. +39 0573 368652
mobile. +39 329 9026923
E-mail: barbara.cosci@pt.camcom.it

 

Data di ultima modifica: 16/7/2009

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Camera di Commercio di Pistoia:
“Faremo il possibile affinché le nostre imprese contribuiscano alla costruzione del nuovo ospedale” Pistoia 17 luglio 2009 –

Prosegue il lavoro di coordinamento della Camera di Commercio di Pistoia e delle associazioni di categoria per assicurare il rispetto delle regole e creare le condizioni affinché i lavori necessari per la realizzazione del nuovo ospedale restino sul territorio pistoiese.
Le opportunità ci sono.
La Camera di Commercio, insieme ai rappresentanti delle Associazioni di categoria hanno incontrato in questi giorni i vertici della COSAT, la società appaltataria incaricata per il territorio regionale della costruzione dei quattro nuovi presidi ospedalieri, i quali – visto anche i brevi tempi imposti per la fine dei lavori - hanno manifestato l’esigenza di coinvolgere e collaborare con le imprese del territorio.
Durante l’incontro proposto e sviluppato nei locali della Camera di Commercio sono emersi da parte della Società di progetto interesse e disponibilità.
Le imprese pistoiesi dovranno pertanto far valere la qualità e la garanzia delle loro prestazioni.
L’ente camerale ha così proposto alle imprese e alle Associazioni di categoria di manifestare il valore aggiunto del territorio attraverso la costituzione di uno o più consorzi che potranno partecipare in maniera più incisiva all’assegnazione dei lavori sia di costruzione che per la successiva fase di gestione.
La Camera di Commercio di Pistoia si è inoltre impegnata a coinvolgere le altre istituzioni del territorio per le quali è stata già verificata una prima disponibilità così da creare le migliori condizioni di trasparenza e di rispetto delle regole a vantaggio delle imprese che meritano.

 

Data di ultima modifica: 17/7/2009

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Camera di Commercio di Pistoia:
“SOSTEGNO ALLE IMPRESE PISTOIESI PER LA PARTECIPAZIONE A FIERE ALL’ESTERO” - Pistoia 28 luglio 2009

Prosegue l’impegno della Camera di Commercio di Pistoia per l’internazionalizzazione delle imprese del territorio.
Dopo il rilancio di Pistoia Promuove che è impegnata nella realizzazione di incontri BtoB (Business to Business) all’estero e nell’accompagnare le imprese su mercati emergenti, dopo la conferma dell’impegno diretto sul settore biancheria e lingerie per il quale sta organizzando la terza edizione di Immagine Italia & Co. con operatori specializzati attesi dall’Italia e dall’estero, la Camera ha deciso di sostenere finanziariamente anche le aziende e i consorzi che decidono di muoversi autonomamente prevedendo una formula immediata di contributo a “rimborso spese”.

La domanda di contributo, infatti, dovrà essere presentata da parte di imprese o consorzi della provincia successivamente alla partecipazione della fiera.
In questo modo l’imprenditore potrà beneficiare del contributo economico attraverso un solo passaggio burocratico riducendo automaticamente tempi e favorendo lo snellimento delle procedure.

“Partecipare ad iniziative fieristiche – dice il Presidente della Camera di Commercio, Rinaldo Incerpi - è oggi più che mai fondamentale per un’impresa, soprattutto se di piccole dimensioni. E’ infatti l'occasione per testare in un unico momento e con un solo investimento un nuovo mercato andando direttamente a vedere quale riscontro hanno i propri prodotti, valutando da vicino la risposta del pubblico e anche il comportamento della concorrenza, oltre che un’ottima opportunità per mettersi in contatto con realtà di professionisti in terra straniera, stabilendo così un filo diretto tra la propria azienda e potenziali committenti di ordini dall'estero.
Non sempre però le imprese che partecipano a fiere riescono a trarne un effettivo profitto. Non tutte le imprese, infatti, dispongono delle “skills manageriali” necessarie ad effettuare corretta scelta della fiera a cui partecipare o in quale modo presentarsi ai potenziali clienti sia in termini di progettazione dello stand che di comunicazione.
Solo raffinando una strategia in questo senso le imprese potranno sperare di mettere a frutto nel lungo periodo l’investimento fieristico.
La Camera di Commercio intende supportare le imprese anche su questo.
Gli uffici camerali preposti e quelli di Pistoia Promuove sono infatti disponibili per supporto e affiancare le imprese nelle loro scelte.
Inoltre, per le imprese pistoiesi che parteciperanno alla prossima edizione di Immagine Italia & Co. è già previsto un servizio gratuito di consulenza di immagine e di assistenza, sia preventiva che contemporanea allo svolgimento della fiera, da parte di figure professionali che, su richiesta, potranno apportare in azienda la propria esperienza ed il proprio contributo”.

Le risorse rese disponibili dalla Camera di Commercio per la partecipazione si riferiscono esclusivamente alla partecipazione da parte di imprese e i consorzi iscritti al Registro delle imprese di Pistoia a fiere di ogni genere all’estero, purchè inserite nella Guida Mondiale Fiere (www.expofair.com), nel periodo compreso tra il 15 luglio e il 31 dicembre 2009.





Le spese rimborsabili dal contributo camerale riguardano il noleggio, la progettazione e allestimento dello spazio espositivo, il trasporto della merce, oltre a spese di interpretariato in fiera e ad inserzioni pubblicitarie all’interno del catalogo degli espositori realizzato dall’Ente fiera.

Il massimale per ogni contributo richiesto da parte delle imprese è fissato nella misura de 50% delle spese ammesse e fino a Euro 2.000,00 per le fiere che si svolgono nel Paesi dell’Unione Europea e la Svizzera e di Euro 3.500,00 per quelle che si svolgono in tutti gli altri paesi.

Per i consorzi il massimale è invece fissato in Euro 3.000,00 per le fiere che si svolgono nel Paesi dell’Unione Europea e la Svizzera e di Euro 5.000,00 per quelle che si svolgono in tutti gli altri paesi e comunque in proposizione al numero di aziende iscritte al Registro delle Imprese di Pistoia.
Criteri di ammissibilità al contributo camerale sono meglio specificati in apposito regolamento già disponibile e consultabile anche nel sito internet della Camera di Commercio di Pistoia all’indirizzo www.pt.camcom.it.

 

Data di ultima modifica: 28/7/2009

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Il progetto di sostegno all’accesso al credito della Camera di Commercio e delle banche di Pistoia amplia le finalità: investimenti ma anche operazioni di liquidità.
Pistoia 30 luglio 2009

Nella seduta di consiglio camerale di questa mattina sono state ampliate le finalità del regolamento sul quale si basa la convenzione sottoscritta da Camera di Commercio, istituti di credito e associazioni di categoria della provincia.
Non solo operazioni di investimento (macchinari, attrezzature, lavori, servizi, consulenze, ecc.) finalizzate all’innovazione e all’ammodernamento, all’internazionalizzazione, al miglioramento della qualità e della sostenibilità ambientale e al miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro, ma anche operazioni di liquidità (ristrutturazione esposizioni in essere, acquisto scorte, ecc.).

“Il progetto è nato per aiutare le imprese che vogliono investire – dice il Presidente della Camera di Commercio Rinaldo Incerpi – ma in questo particolare momento di congiuntura economica, siamo consapevoli che la principale esigenza degli imprenditori è quella di conciliare le proprie esigenze di cassa con quelle di sviluppo e di crescita.
Per questo motivo chiediamo al sistema bancario di accogliere la nostra richiesta di apertura dei microprestiti alle esigenze delle imprese.
Per dare respiro alle esigenze di cassa, abbiamo pensato ad uno strumento snello: entro i 20mila euro, spesso rientrante nelle facoltà del direttore di filiale.
L’impresa comincerà a rimborsare il prestito solo tra un anno e la Camera di Commercio pagherà tutti gli interessi dovuti per questo periodo.
In questo momento in cui le più recenti inchieste congiunturali segnalano un rallentamento della fase recessiva è assai importante adoperarsi affinché le imprese siano messe in condizione di poter impostare la loro strategia di sviluppo con meno condizionamenti esterni possibili”.

Per questa iniziativa chiediamo alle tredici banche che ci hanno finora seguito di confermare il loro impegno che va a sostegno delle imprese del territorio.

L’iter per accedere a questa procedura di finanziamento è semplice e diretta.
Basta collegarsi sulla Home Page del sito internet della Camera di Commercio di Pistoia, all’indirizzo www.pt.camcom.it, e cliccare sull’informazione “in evidenza” per scaricare i moduli e prendere visione del regolamento di concessione.
Disponibile per eventuali chiarimenti anche lo Sportello Informazioni Finanziamenti posto al secondo piano della sede camerale, in Corso Silvano Fedi 36 a Pistoia, che risponde al numero telefonico 0573 991460.

 

Data di ultima modifica: 30/7/2009

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La Camera di Commercio e gli interventi anticrisi -
Pistoia 6 agosto 2009

La pesante situazione economica è un dato di fatto riconosciuto da tutti.
I dati che provengono dal sistema camerale in questi primi mesi dell’anno, confermano la crisi in Italia così come nella provincia di Pistoia, anche se si intravedono segnali di un’inversione di tendenza, soprattutto nelle previsioni degli imprenditori.
Negativo il tasso di crescita imprenditoriale -0,5%; - 21% il valore esportato da Pistoia nel primo trimestre 2009 rispetto allo stesso periodo del 2008; - 17% la produzione e - 14,4% il fatturato nell’industria. Stessi segni negativi anche dai settori artigiano e del commercio.

La Camera di Commercio di Pistoia, consapevole del particolare momento di congiuntura economica, si sta adoperando da tempo per trovare soluzioni e strumenti condivisi da mettere a disposizione del sistema imprenditoriale locale.
Con l’approvazione, nel novembre 2008, del bilancio preventivo 2009 il Consiglio camerale ha già dato una risposta importante, attraverso lo stanziamento di oltre 3 milioni e novecentomila euro a favore del sistema delle imprese.
È stato messo in campo un progetto per le microimprese pistoiesi che prevede un movimento complessivo di 70 milioni di euro, che da poco sono stati estesi oltre che ad investimenti anche ad operazioni di liquidità.
Importanti ed incisive sono state le collaborazioni con altre Camere di Commercio sia a livello regionale che nazionale.
Numerose sono state le iniziative attuate in collaborazione con le realtà limitrofe per accompagnare le imprese in nuovi mercati.
Il sistema camerale toscano e in esso la Camera di Pistoia si è recentemente impegnato a contribuire all’aumento di capitale di FidiToscana, che è in grado nel 2009 di mettere a disposizione delle imprese 59 milioni di euro.
Sul fronte dell’attrazione degli investimenti, da anni la Camera di Commercio porta avanti progetti e collaborazioni. Negli ultimi mesi il Presidente Incerpi ha espresso più volte interesse per il Patto per Pistoia e non a caso nel piano promozionale 2009 è stato previsto un apposito stanziamento, oltre alla disponibilità della stessa Camera di Commercio, per la realizzazione di una sezione delle attività contenute nell’accordo.
L’impegno della Camera di Commercio di Pistoia si è concretizzato anche nella partecipazione attiva all’Unità di Crisi costituita insieme alla Provincia, le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria, oltre ad essere presente in tutti i principali tavoli decisionali.
Si ricorda infatti che il Segretario Generale della Camera di Commercio, è stato nominato coordinatore del Gruppo di intervento per il credito che ha individuato alcuni possibili ambiti di intervento da sottoporre al sistema bancario quali ad esempio la sospensione del pagamento delle rate e del calcolo degli interessi sui mutui e sui canoni di leasing (relativi ad investimenti fatti negli ultimi anni), operazioni di credito per esigenze di liquidità dovuti al pagamento delle 14ma mensilità/adempimenti fiscali/ecc., del prossimo mese di giugno, sentiti soprattutto dal settore terziario, anticipazioni su crediti della Pubblica amministrazione prolungati dal cd. patto di stabilità ed operazioni di credito per i lavoratori in CIGS, in particolare in deroga.

Recentemente il Presidente della Camera di Commercio di Pistoia ha partecipato, insieme a Regione Toscana, Provincia e Comune di Pistoia, all’incontro avvenuto con il Ministro delle attività produttive Scaiola per manifestare il pesante stato di crisi della nostra provincia e chiedere un fattivo coinvolgimento del governo nell’affrontarla.
Incerpi era presente a fine luglio anche all’incontro a Palazzo Chigi dove sono state espresse al sottosegretario Letta, con la presenza dei Ministri Matteoli e Pizzo, le difficoltà che incontrano le imprese a lavorare con la pubblica amministrazione a causa del patto di stabilità.
Naturalmente la Camera di Commercio di Pistoia intende proseguire in questo percorso di affiancamento al territorio con tutte le competenze e le funzioni che le sono proprie.


 

Data di ultima modifica: 6/8/2009

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PER LE IMPRESE DEL COMMERCIO E DELL’INDUSTRIA
ULTERIORE CALO MA LA CADUTA RALLENTA - Pistoia 28 agosto 2009

I risultati dell’indagine congiunturale sulle imprese del commercio al dettaglio, relativamente alla situazione del 2° trimestre 2009, aprile – giugno nella provincia di Pistoia evidenziano un andamento delle vendite rispetto allo stesso trimestre del 2008 negativo e pari a – 4,7%.
Il 12% delle imprese dichiara di aver aumentato le vendite contro il 41% che ne avverte una diminuzione.
Analoga la situazione a livello regionale. Il tasso è infatti negativo e pari a – 4 punti percentuali.
Valori negativi in tutte le province toscane, dove Pistoia si pone al penultimo posto seguita solo da Lucca con un tasso di -6%. I saldi comunque non salgono sopra i -2,9% di Prato.

Il dato negativo pistoiese del 2° trim. 2009 è dovuto principalmente al calo delle vendite di prodotti non alimentari (-6,9%), ma è negativa anche la variazione dei prodotti alimentari che riportano un saldo di -2,3%.
In particolare le vendite di abbigliamento e accessori hanno registrato un calo di – 5,2%, le vendite di prodotti per la casa e gli elettrodomestici di – 6,9% e gli altri prodotti non alimentari hanno subito una diminuzione pari a – 7,2 %.

Solo la grande distribuzione mantiene le quote di vendita con un tasso di variazione pari a + 0,9%.

Sulle previsioni circa l’andamento delle vendite nel trimestre successivo a quello di riferimento, gli operatori continuano ad essere pessimisti.

Il 14% degli imprenditori prevede un aumento delle vendite, il 68% le prevede stabili, mentre il 19% prevede una diminuzione, con un saldo di 5 punti percentuali in meno.
Migliori le aspettative nella sezione della grande distribuzione che comprende i supermercati, ipermercati e grandi magazzini (23 %), mentre le imprese piccole e medie prevedono prevalentemente di diminuire le vendite.

“I dati sono ancora negativi, ma va sottolineato l’impegno delle imprese pistoiesi – dice il Presidente della Camera di Commercio di Pistoia, Rinaldo Incerpi – “nessuna delle quali, alla domanda sull’evoluzione della propria attività di qui ad un anno, ha dichiarato che si ritirerà dal mercato. Per il 71% degli imprenditori la situazione è prevista stabile, il 26% auspica uno sviluppo e solo il 3 % prevede un momento critico”.

Relativamente all’indagine congiunturale sulle imprese manifatturiere pistoiesi con più di 10 addetti, i dati relativi al 2° trimestre 2009 mostrano un rallentamento della caduta che aveva caratterizzato i trimestri precedenti.

La produzione infatti si attesta ad un -14,3% rispetto allo stesso trimestre 2008, contro il -17% riscontrato nel trimestre precedente.
I comportamenti all’interno dei settori economici sono diversi anche se gli indicatori sono tutti negativi. Notiamo infatti come la caduta della produzione Industriale, che sembrava inarrestabile fino a tre mesi fa, sembra frenarsi nel settore tessile e della maglieria, che presenta una variazione tendenziale nel 1° trim. di -20,3% e nel 2° trim. di -4,4%. L’elettronica e i mezzi di trasporto sono passati da -19,8% a -6,6%.
Peggiora la situazione del cartario mentre per i rimanenti settori, gli indicatori si mantengono negativi, ma pressoché costanti.

Stesso andamento per i dati sul fatturato.

Il grado di utilizzo degli impianti per la nostra provincia nel trimestre in esame mostra un segnale di ripresa e aumenta fino ad arrivare al 72,2% contro il 69,6% del trimestre precedente, ma è ancora lontano dalle quote della fine 2008.

Le difficoltà sopra descritte non escludono nessuno. Sembra comunque che le piccole imprese, in questo particolare momento, soffrano senz’ altro di più, sia per i dati sulla produzione che sulle vendite.

Come già si era evidenziato nella precedente rilevazione, le maggiori preoccupazioni derivano soprattutto dagli ordinativi che, sia sul fronte interno che su quello estero, si muovono con il “-“ a due cifre.
Globalmente, diminuiscono tendenzialmente in modo molto pesante sia gli ordinativi interni (- 14,5%), sia quelli provenienti dall’estero (-10,6%) , ma con flessioni relativamente più lievi rispetto a quanto era avvenuto nel trimestre precedente.

Non si arresta il trasferimento delle difficoltà congiunturali anche sul mercato del lavoro.

Come si poteva immaginare dai dati di chiusura dei trimestri precedenti, nel periodo in esame il numero di addetti ha subito una contrazione del -1,7% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. Da sottolineare come tale andamento negativo venga esclusivamente dalle piccole imprese (-3,2%), mentre le imprese di media dimensione mostrano un tasso tendenziale positivo e pari a 4,1%.
Nonostante da più parti si affermi che la crisi è ormai a un punto di arresto, nel settore manifatturiero le imprese non hanno aspettative ottimistiche per il terzo trimestre 2009.
Oltre il 40% degli imprenditori prevede una diminuzione sia per quanto riguarda la produzione che gli ordinativi.

“L’ente camerale – conclude Incerpi – “continuerà a sostenere le imprese pistoiesi attraverso iniziative mirate che ne favoriscano sia la crescita interna che lo sviluppo internazionale, in modo da poter costruire un reale vantaggio competitivo per il nostro territorio”.

 

Data di ultima modifica: 28/8/2009

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V Edizione di Toskanisher Markt, Reutlingen, in Germania
Pistoia 8 settembre 2009

“Prosegue l’impegno della Camera di Commercio nella ricerca di nuovi mercati e nuove opportunità di sviluppo e di insediamento commerciale a favore delle imprese pistoiesi – dice il Presidente della Camera di Commercio, Rinaldo Incerpi - Siamo appena tornati da Reutlingen, in Germania dove abbiamo partecipato alla quinta edizione del Toskanisher Markt.

L’obiettivo che ci eravamo prefissi era quello di favorire le relazioni fra le imprese del nostro territorio e quelle tedesche. I risultati ottenuti ci hanno dato piena soddisfazione.

Per l’occasione abbiamo realizzato una serie di cd/dvd sui settori alimentari, artigiani, arredo e biancheria casa, che sono stati presentati e distribuiti durante gli incontri avvenuti con istituzioni, imprese e associazioni del mercato tedesco preventivamente selezionati.

La missione ha previsto anche visite ad aziende distributrici di arredo casa (mobili imbottiti e biancheria) per la verifica di possibili interscambi commerciali con le nostre imprese.

La collaborazione con la Camera di Commercio Italo-tedesca e con la sede di Toscana Promozione a Francoforte, ha generato, inoltre, una lista di circa un centinaio di nominativi riferiti ad aziende tedesche potenzialmente interessate ad intraprendere relazioni commerciali con le nostre realtà produttive.

Sarà nostra cura provvedere quanto prima a trasferire le informazioni ottenute alle associazioni di categoria ed alle imprese pistoiesi affinché possano elaborarli a loro favore.

Nel frattempo ci stiamo adoperando per ottenere informazioni sulle effettive potenzialità proposte dalla fiera “Mondo Italia”, che da tre anni si svolge a Stoccarda nel mese di aprile, interamente dedicata al Made in Italy, in modo da proporla alle nostre imprese.

Ciò, infatti, potrebbe rappresentare un importante primo test di verifica circa il gradimento del mercato del sud della Germania nei confronti delle nostre produzioni”.




 

Data di ultima modifica: 10/11/2009

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d i c h i a r a z i o n e d e l p r e s i d e n t e
R i n a l d o I n c e r p i
Pistoia 24 settebre 2009

Ho letto con interesse le proposte delle associazioni sindacali per contrastare e attenuare per i lavoratori gli effetti della crisi.

Raccogliamo la proposta del fondo di garanzia per l’anticipo della cassa integrazione, faceva parte delle proposte operative elaborate a maggio dal tavolo dell’unità di crisi per il Credito coordinato dalla Camera di Commercio e presentate alla direzione dell’unità di crisi stessa perché fosse aperto un confronto con le banche per definirne le modalità attuative. A questa proposta si aggiungevano la definizione di strumenti efficaci di dilazione delle rate dei mutui e dei canoni leasing per le imprese che avevano fatto di recente investimenti e strumenti convenienti per gestire i fabbisogni di liquidità in particolari momenti dell’anno. Stiamo ancora in attesa di questo confronto per il quale la nuova amministrazione provinciale si è di recente impegnata.



La Camera con le Associazioni di categoria aveva già definito un prodotto finanziario che consente alle imprese di avere liquidità a tasso fisso (ad oggi 3,5% circa) e rimborsare dal secondo anno a cui hanno aderito molte banche. Molte Camere di Commercio toscane hanno replicato pedissequamente lo strumento: ma mentre a Lucca si hanno ad oggi circa 1.000 operazioni e a Pisa, partita solo a luglio circa 120, a Pistoia partita a maggio ce ne sono ad oggi 43: c’è da riflettere credo sul ruolo delle banche che forse non hanno colto la valenza dello strumento e forse anche sull’impegno delle associazioni di categoria quale cinghia di trasmissione delle informazioni alle imprese.



Colgo con favore anche il riconoscimento dei sindacati del ruolo della Camera di Commercio quale attore principale della promozione del sistema economico locale sui mercati esteri. La Camera su questo tema ha investito e investe molto focalizzando gli interventi sui settori prevalenti. Da tre anni organizza una fiera di carattere internazionale che solo nel 2009 ha messo in contatto le nostre imprese con oltre 13.000 tra operatori e buyer di tutto il mondo del settore biancheria per la casa e lingerie, produzioni rilevanti per Pistoia anche sotto il profilo storico: si tratta di Immagine Italia & co. Un evento cofinanziato da Regione Toscana, Ice e Toscana promozione, conosciuto nel mondo, ma a volte dimenticato persino dai Consiglieri camerali.



Come più volte richiesto nel dibattito politico pistoiese, sul tema della promozione all’estero dei settori produttivi la Camera si è dotata di uno strumento ad hoc, Pistoia promuove, che realizza eventi nel mondo e incoming di operatori, cercando la necessaria massa critica con la collaborazione di altre Camere: solo nelle prossime settimane Pistoia promuove porterà le imprese del mobile e complemento d’arredo con un progetto di valorizzazione del design italiano negli Emirati Arabi e poi a Tokio, le imprese delle confezioni per bambino in Germania e Austria, le imprese del florovivaismo in Europa.



In conclusione, apprezzo molto il contributo del sindacato, in particolare perché si pone in modo unitario e costruttivo: occorre però anche non ripartire ogni volta da zero. C’è del lavoro fatto, ci sono risultati ottenuti e anche molto altro da fare. E’ il momento di andare avanti: in questa linea mi sembra si stia muovendo la nuova amministrazione provinciale, e su questa intende muoversi la Camera di Commercio.

Rinaldo Incerpi

 

Data di ultima modifica: 10/11/2009

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La formula “fiera” è ancora vincente
INCERPI A MIAMI PER PROMUOVERE IMMAGINE ITALIA & CO. 2010
Piano internazionale strutturato negli USA, Giappone e Golfo Persico
Pistoia 30 novembre 2009

A poco più di tre mesi dall’inizio della terza edizione di Immagine Italia &Co., la macchina organizzativa dell’evento è già in piena attività.

Nel solo mese di ottobre ben tre gli avvenimenti promozionali: la conferenza stampa nazionale a Milano, che ha visto la partecipazione di oltre 70 testate giornalistiche tra le più prestigiose nell’ambito del panorama italiano, la conferenza stampa a Pistoia, voluta fortemente dal Presidente della Camera di Commercio, Rinaldo Incerpi, per coinvolgere il territorio pistoiese, dove Immagine Italia & CO. è nata e sostenuta e la presentazione della fiera negli USA.

Il Presidente Incerpi, insieme al direttore di Pistoia Promuove, infatti, è partito ieri mattina per raggiungere il Salone Nautico di Miami dove si svolgerà una conferenza stampa esclusiva dedicata alla prossima edizione di Immagine Italia & Co. davanti ad una selezionata platea di giornalisti e top-buyer del mercato americano.

Questo è solo il primo dei tre appuntamenti del concentrato ma impegnativo tour promozionale di Immagine Italia &Co. nel mondo.

Nei mesi di novembre e dicembre, infatti, altre due occasioni internazionali porteranno Immagine Italia &Co. fuori dai confini europei: a Tokyo e a Dubai.

“Il prezioso lavoro portato avanti in questi mesi dalla Camera di Commercio, insieme agli uffici di ICE, Toscana Promozione e Pistoia Promuove – dice il Presidente Incerpi - è basato su un modus operandi strutturato che oggi ci permette di disporre di una lunga e qualificata lista di nominativi - circa un migliaio - dei top-buyer provenienti da tutto il mondo”.

A determinare la scelta di questi precisi mercati esteri: un’attenta analisi delle presenze relative all’edizione 2009 di Immagine Italia &Co., il confronto con la partecipazione ad altre importanti fiere di settore nel contesto internazionale, un meticoloso lavoro di tutti i partner sostenitori del progetto sulla verifica dell’effettivo interesse del Paese.

“Le imprese – continua Incerpi - hanno bisogno di una piattaforma come quella costruita per Immagine Italia & CO. dove si concentrano in una sede strategica italiana ed in soli quattro giorni così tante opportunità commerciali.

Per ottenere lo stesso risultato, l’investimento richiesto – sia in termini economici che organizzativi - ad un’impresa che decidesse di muoversi in modo autonomo per promuovere il proprio prodotto sarebbe assai maggiore e molto probabilmente anche poco sostenibile per molte realtà aziendali con caratteristiche strutturali come quelle delle nostre imprese”.

 

Data di ultima modifica: 10/11/2009

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Destinazione Tokjo per sei imprese pistoiesi
Pistoia 9 novembre 2009

E’ Tokyo la destinazione della nuova edizione del “Renthinking The Product” il laboratorio di innovazione, aggregazione e marketing sui mercati internazionali realizzato dalle Camera di Commercio di Pistoia e Prato con il contributo di Toscana Promozione.

Un lavoro importante che, grazie alla collaborazione tra le imprese pistoiesi e pratesi, ha portato alla realizzazione di 18 prototipi che saranno proposti al mercato giapponese in occasione del Design Interior Festival, una delle manifestazioni di settore più importanti per il paese nipponico che si terrà a Tokjo dall’11 al 13 novembre p.v.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di stimolare la collaborazione tra imprese di realtà e settori diversi fra loro attraverso la selezione di un gruppo di imprenditori che con l’ausilio di esperti di marketing, designer e stylist si è messo a disposizione per studiare e disegnare prodotti innovativi e nuove destinazioni d’uso.

Durante la partecipazione al Design Interior Festival le imprese partecipanti oltre ad essere protagoniste degli eventi in esso programmati, potranno incontrare potenziali clienti selezionati per incontri riservati.

Il Giappone rappresenta uno dei mercati più sensibili al made in Italy e all’artigianalità della nostre produzioni ed è pertanto ritenuto prioritario come area d’intervento.

Queste, in ordine alfabetico. le imprese pistoiesi che sono coinvolte:

· Aliseo Velluti – Agliana (PT)
· Centerbox – Serravalle Pistoiese Loc. Masotti (PT)
· Cristiano Spegnesi – Pistoia
· Florence Collections Srl – Quarrata (PT)
· Formitalia Group Spa – Valenzatico (PT)
· Giovannetti Collezioni – Casalguidi (PT)

 

Data di ultima modifica: 10/11/2009

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Organizzato a Pistoia, per mercoledì 2 dicembre p.v. alle ore 16.30 nei locali del Museo Marino Marino, un incontro con il sistema imprenditoriale pistoiese da parte dei rappresentanti delle Società partecipata dal sistema camerale toscano “LOGISTICA TOSCANA” 26/11/2009

L’occasione sarà finalizzata, oltre alla presentazione della Socierà stessa, a favorire una conoscenza comune e condivisa sulle problematiche complessive della logistica nella nostra regione, e quindi acquisire informazioni specifiche e conoscenze puntuali relative alla realtà locale.

Questo il programma degli interventi:
Apertura dei lavori
Rinaldo Incerpi
Presidente della Camera di Commercio di Pistoia

Presentazione Società Logistica Toscana
Presidente
Pierfrancesco Pacini

Presentazione di uno studio sulla Logistica nei Distretti Industriali
Direttore di Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Firenze
Gaetano Aiello

Dibattito


All’incontro sarà presente anche Sergio Bartoloni
Capo di Gabinetto dell'Assessorato alle Infrastrutture della Regione Toscana

Per maggiori informazioni:
Camera di Commercio I.A.A. di Pistoia
Ufficio Segreteria tel. + 39 0573 991490
Ufficio Comunicazione tel. +39 0573 991429

 

Data di ultima modifica: 26/11/2009

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La crisi rallenta ma non demorde. Questo è ciò che emrge dai DATI SULLA CONGIUNTURA DELL'INDUSTRIA MANIFATTURIERA e CONGIUNTURA DEL COMMERCIO AL DETTAGLIO IN PROVINCIA DI PISTOIA 3° trimestre 2009 e previsioni 4° trimestre. - 26/11/2009

La crisi rallenta ma non demorde. I dati congiunturali non ci confortano ancora. - dice Rinaldo Incerpi Presidente della Camera di Commercio di Pistoia - "Non esiste una sola ricetta che permetta alle aziende di limitare i danni e rilanciarsi con più energia dopo un periodo di recessione, ma di certo non è utile restare con le mani in mano. La regola vale per tutti, imprese ed istituzioni. Di fronte alla crisi le aziende si trovano ad un bivio - continua Incerpi - devono, cioè, decidere se risparmiare, tagliando i costi e sopravvivendo fino alla ripresa, oppure agire per migliorare la propria posizione. Dato per assodato che la recessione colpisce tutti l'obiettivo diventa allora quello di stare un po' meglio dei concorrenti, controllando le loro mosse e comprendendo come cambiano i bisogni dei propri clienti".

 

Data di ultima modifica: 21/1/2010

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Logistica come leva strategica dello sviluppo industriale toscano: il ruolo del sistema camerale - Pistoia, 3 dicembre 2009

Si è tenuto ieri pomeriggio l’incontro per il territorio pistoiese organizzato dalla Camera di Commercio di Pistoia, per presentare “Logistica Toscana”, la Società partecipata dal sistema camerale toscano.

L’incontro, finalizzato a fornire ai partecipanti un quadro di riferimento sulle dinamiche della logistica come fattore strategico per lo sviluppo industriale in Toscana, con particolare riferimento alla situazione attuale ed alle possibili evoluzioni del sistema di nodi e flussi logistici della regione, prevede anche la presentazione di un rapporto su Distretti industriali, logistica ed infrastrutture in Toscana, realizzato da Logistica Toscana ed Unioncamere Toscana.

Il seminario, facente parte di una serie di incontri che in questi giorni si stanno svolgendo presso le sedi delle CCIAA delle province della Toscana, ha visto la partecipazione del Presidente di Unioncamere, del Presidente della Camera di Commercio di Pistoia, dell’amministratore delegato di Logistica Toscana, del Capo di Gabinetto dell’Assessorato regionale alle infrastrutture, di rappresentanti delle categorie economiche locali e di un panel qualificato di imprenditori ed esperti del settore.

I temi toccati rispondono ad una visione della logistica come attività integrata nel ciclo dei processi industriali, il cui adeguato sviluppo dipende da scelte che sono chiamati a fare gli operatori pubblici, le istituzioni così come le imprese e che riguardano il ruolo dei nodi logistici e dei flussi logistici ad alto valore aggiunto, con particolare riferimento all’intermodalità, così come le politiche industriali per la logistica e le scelte imprenditoriali per la logistica poste in essere dalle imprese.

In sostanza, emerge una visione della logistica nella quale rimangono fondamentali le scelte e gli investimenti inerenti alle infrastrutture finalizzati ad arricchire la dotazione della regione. Tuttavia, allo sforzo sulle infrastrutture devono seguire scelte coerenti di politica industriale per incentivare comportamenti virtuosi di sviluppo di servizi logistici ad alto valore aggiunto. Allo stesso tempo sono necessarie scelte imprenditoriali sia delle imprese che domandano logistica ed altre che offrono servizi logistici, in modo da innescare un circolo virtuoso nel quale la logistica da costo, diviene una fonte di vantaggio competitivo per il tessuto industriale della regione.

Nell’ambito di questa visione, si conferma centrale il ruolo del sistema camerale come punto di incontro tra le imprese dei vari territori e delle varie filiere industriali e dei servizi logistici e le istituzioni deputate alle politiche industriali e delle infrastrutture. La logistica come leva strategica dello sviluppo è una leva che richiede scelte trasversali ai settori e diffuse sul territorio. Il sistema camerale può svolgere con efficacia quel ruolo di coordinamento che garantisca proprio l’ottimizzazione delle scelte in questione.

 

Data di ultima modifica: 3/12/2009

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