Importi diritto annuale 2009

DIRITTO ANNUALE PER LE IMPRESE ESERCENTI ATTIVITA' DI DISTRIBUZIONE DI CARBURANTI - ANNO 2009

Il Senato ha definitivamente approvato il Disegno di Legge n. 1195-B recante “Disposizione per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”.
All’art. 44 viene previsto che, ai fini dell’accertamento e della riscossione del diritto annuale dovuto a ogni singola Camera di Commercio, limitatamente al versamento del diritto annuale relativo all’anno 2009, il fatturato delle imprese esercenti attività di distribuzione di carburanti s’intende al netto delle accise.
La norma, per ora, riguarda solo il versamento relativo all’anno 2009, ma non è esclusa la possibilità di successive disposizioni di portata più generale e di durata non limitata.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con Nota del 14 luglio 2009, Prot. 0063772, ha ritenuto opportuno chiarire che le imprese che hanno già provveduto al versamento del diritto annuale 2009 possono:
a) compensare le somme versate in eccedenza, entro il termine del pagamento dello stesso diritto relativo all’anno successivo; oppure
b) presentare alla competente Camera di Commercio richiesta di rimborso delle somme versate in eccedenza rispetto al dovuto, allegando la documentazione necessaria per evidenziare la non sussistenza dell’obbligo di pagamento o le eventuali somme versate oltre il dovuto.
In questo caso la richiesta di rimborso va presentata, a pena di decadenza, entro 24 mesi dalla data di pagamento.

 

STUDI DI SETTORE - TERMINI DI EFFETTUAZIONE DEI VERSAMENTI DOVUTI DAI SOGGETTI CHE ESERCITANO ATTIVITA’ ECONOMICHE PER LE QUALI SONO STATI ELABORATI GLI STUDI DI SETTORE

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 4/06/2009

La Camera di Commercio di Pistoia segnala la proroga dei termini per il pagamento del diritto annuale 2009 per i soggetti per i quali sono stati elaborati gli sudi di settore.
Pertanto: “I contribuenti tenuti ai versamenti risultanti dalla dichiarazione dei redditi e da quella dell'imposta regionale sulle attivita' produttive entro il 16 giugno 2009, che esercitano attivita' economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore di cui all'art. 62-bis del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331 convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascun studio di settore dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell'economia e delle finanze, effettuano i predetti versamenti:
a) entro il 6 luglio 2009, senza alcuna maggiorazione;
b) dal 7 luglio 2009 al 5 agosto 2009, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo. 2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche ai soggetti che partecipano, ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, a societa', associazioni e imprese con i requisiti indicati nel predetto comma.”
 

NON ADERENTI AGLI STUDI DI SETTORE -
VERSAMENTI VALIDI FINO AL 16 LUGLIO 2009
CON LA MAGGIORAZIONE DELLO 0,4%

Si ricorda a tutti i contribuenti non soggetti agli studi di settore che dal 16 Giugno 2009 al 16 Luglio 2009 è possibile mettersi in regola versando il diritto annuale 2009 maggiorandolo dello 0,4%.
Oltre il 16 Luglio il versamento potrà essere effettuato calcolando il ravvedimento operoso lungo con il conteggio della sanzione al 6% (sul cod. 3852) e degli interessi al 3% (sul cod. 3851).
 

 

Ultima modifica: Venerdì 29 Gennaio 2021