Ravvedimento operoso

L'articolo 6 del Regolamento attuativo adottato con decreto ministeriale numero 54 del 27 gennaio 2005 istituisce il ravvedimento operoso del diritto annuale, del quale il contribuente potrà avvalersi entro i termini lì indicati così come intepretati alla luce della nota Mi.S.E. numeno 172574/2013.
L'aliquota della sanzione è dovuta nella misura di cui all'art. 5 del Regolamento per la disciplina del procedimento di applicazione delle sanzioni amministrative tributarie, approvato con delilberazione consiliare n. 18 del 29 luglio 2021.

Il versamento è da eseguire utilizzando il modello F24, compilando la sezione IMU ED ALTRI TRIBUTI LOCALI ed utilizzando i seguenti codici di versamento appositamente istituiti dall'Agenzia delle Entrate:

3850 per il versamento dell'imposta (diritto annuale);
3851 per il versamento della parte interessi, calcolati giornalmente al tasso legale;
3852 per il versamento della parte sanzione, del 3% se il versamento avviene dal 1º al 30º giorno dalla scadenza, e del 3,75% se avviene a partire dal 31º giorno fino a un anno. 
 
Per ciascun rigo del modello F24 occorrerà indicare anche il codice Ente PO e l’anno di riferimento del diritto che si intende saldare.

Si ricorda che i versamenti effettuati con i codici 3851 e 3852 non sono utilizzabili in compensazione (Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 115/E del 23 Maggio 2003).
 
Non sono applicabili al diritto annuale i ravvedimenti di cui alle lettere a-bis), b-bis), b-ter) e  b-quater) dell'art. 13 D.Lgs 472/1997.
 

 

 

 

 

Ultima modifica: Giovedì 26 Agosto 2021