Calzature

Camera di Commercio di Pistoia
U.O. Metrologia legale e sicurezza prodotti
Cristina Calamassi- sicurezza.prodotti@ptpo.camcom.it

 

Definizione di calzature
L'espressione calzature si riferisce a tutti i prodotti dotati di suole, volti a proteggere o coprire il piede, comprese le parti messe in commercio separatamente.
La normativa si applica, quindi, ad una varia tipologia di articoli che includono, a titolo esemplificativo:
scarpe con o senza tacco da portare all'esterno o all'interno, e stivali di qualunque altezza;
sandali di tipo vario, espadrilles;
scarpe da tennis, da jogging, da bagno e altre calzature di tipo sportivo;
calzature speciali concepite per un'attività sportiva, quali quelle per il pattinaggio, lo sci, la lotta, il pugilato, il ciclismo, calzature che sono o possono essere munite di punte, ramponi, attacchi, barrette o accessori simili, comprese quelle cui sono fissati dei pattini da ghiaccio o a rotelle, scarpe da ballo;
calzature in gomma o plastica in un unico pezzo (esclusi gli articoli usa e getta in materiali poco resistenti quali carta, fogli di plastica), senza suole riportate;
calzature usa e getta con suole riportate;
calosce portate sopra altre calzature, calzature ortopediche.

Prodotti esclusi
Calzature d'occasione usate
Calzature aventi le caratteristiche di giocattoli
Calzature di protezione disciplinate dal D.Lgs n. 475 del 4 dicembre 1992
Calzature disciplinate dal D.P.R. n. 904 del 10 settembre 1982

Etichettatura delle calzature
L'etichetta deve contenere informazioni sul materiale di cui è composta ciascuna parte della scarpa (tomaia, rivestimento della tomaia e suola interna, suola esterna) per almeno l'80%. Se nessun materiale raggiunge almeno l'80% deve riportare indicazioni sulle due componenti principali.
L'etichetta può contenere o simboli o informazioni scritte in lingua italiana sui materiali usati e le relative parti della scarpa a cui si riferiscono.
L'etichetta può essere stampata, incollata, goffrata o applicata ad un supporto attaccato
L'etichetta deve essere visibile, saldamente applicata ed accessibile al consumatore.
Le dimensioni dei simboli devono essere sufficienti a rendere agevole la comprensione delle informazioni contenute nell'etichetta.
L'etichetta non deve indurre in errore il consumatore.
Possono essere presenti anche altre indicazioni scritte supplementari, in una delle lingue ufficiali della Comunità.

Etichettatura delle suole
Il fabbricante di suole può specificare l'origine italiana del prodotto apponendo la dicitura "suola prodotta in Italia", esclusivamente nella parte interna della suola stessa. La dicitura deve essere apposta in italiano o in altra lingua ufficiale della Comunità Europea.


Nei luoghi di vendita al consumatore finale deve essere esposto, in modo chiaramente visibile, un cartello, illustrativo della simbologia adottata in etichetta.

Ultima modifica: Giovedì 3 Dicembre 2020