Magazzini generali

Camera di Commercio di Pistoia
U.O. Metrologia legale e sicurezza prodotti
Cristina Calamassi- sicurezza.prodotti@ptpo.camcom.it

 

Magazzini generali
- Provvedono a custodire e conservare le merci e le derrate, sia nazionali che estere, di ogni provenienza che vi sono depositate.
- Rilasciano, ai depositanti-richiedenti , la fede di deposito e la nota di pegno che sono speciali titoli di commercio.
- Provvedono alla vendita volontaria o forzata ai pubblici incanti delle cose depositate.

Il Ministero dello Sviluppo Economico si occupa degli accertamenti e delle verifiche riguardo l’apertura, modificazione, ampliamento ed esercizio dei magazzini generali, soggetti alla segnalazione certificata di inizio attività (SCIA).
Il D.Lgs. 6 agosto 2012 n. 147, recante disposizioni integrative e correttive del D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59, all’art. 18, comma 1, introduce semplificazioni nel procedimento amministrativo per l’apertura, modificazione, ampliamento ed esercizio di un magazzino generale, modificando il RDL 2290/1926 e il regolamento di esecuzione RD n. 126/1927. La nuova disciplina stabilisce che tali attività sono soggette a SCIA e, pertanto l’amministrazione non adotta più decreti di autorizzazione all’esercizio di un magazzino generale, ma è tenuta, ai sensi dell’art. 2 del RDL 2290/26, come modificato dal citato art. 18 del D.lgs. 147/2012, a ricevere le SCIA presentate dalle imprese interessate. La pubblicazione sul sito di comunicati riguardo le SCIA pervenute è disposta ai sensi dell’art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69.

Circolare n. 3684/C del 22.12.2015

Vigilanza
Alla Camera di Commercio è attribuita la vigilanza sui magazzini fiduciari privati e doganali esistenti nella propria circoscrizione.
Per i magazzini doganali la vigilanza è esercitata di intesa con la competente autorità doganale.
Il controllo è volto ad accertare:
- periodi di inattività del magazzino;
- altre attività svolte nell'ambito del magazzino;
- regolare tenuta del libro di entrata e uscita delle merci e del libro dei warrants;
- esistenza di merci di proprietà del titolare dell'autorizzazione;
- stato di deposito e conservazione delle merci;
- condizioni di deposito delle merci per le quali sono state emesse fedi di deposito e note di pegno;
- rispetto delle tariffe.

Sanzioni
Salvo che il fatto costituisca reato la sanzione amministrativa va da Euro 103 a Euro 1032 per ogni violazione alle disposizione del R.D.L. 1.07.1926 n.2290.

Normativa
R.D.L. 1 luglio 1926, n. 2290- Ordinamento dei magazzini generali- (Convertito, con modificazioni, nella legge 9 giugno 1927, n. 1158) e succ. modificazioni

R.D. 16 gennaio 1927 n. 126 - Approvazione del regolamento generale concernente l'ordinamento e l'esercizio dei magazzini generali e l'applicazione delle discipline doganali ai predetti magazzini generali- e succ. modificazioni

Decreto Legislativo 26 marzo 2010, n. 59
Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno”, art. 80-quinquies “Apertura, modificazione, ampliamento ed esercizio di un magazzino generale.

D.Lgs. 6 agosto 2012 n. 147 - Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, recante attuazione della direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno.

Codice Civile, Libro IV, Titolo III, Capo XII, Sezione III, (artt. 1787 – 1797)
Del deposito nei magazzini generali

Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3679/C del 01/04/2015.
Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3680/C del 04/06/2015.
Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3693/C del 20/09/2016.
Lettera circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 06/02/2017.
Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3702/C del 22/12/2017.

Ultima modifica: Giovedì 3 Dicembre 2020