Invenzione Industriale

Cos'è
E’ la “soluzione di un problema tecnico”.
Possono costituire oggetto di brevetto le invenzioni nuove che implicano un'attività inventiva e sono atte ad avere un'applicazione industriale.

Chi può brevettare
Qualsiasi soggetto, persona fisica o giuridica, può depositare una domanda di brevetto per invenzione industriale.

Quali requisiti occorrono
•novità: l’invenzione non deve essere compresa nello stato della tecnica; lo stato della tecnica è costituito da tutto ciò che è stato reso accessibile al pubblico nel territorio dello Stato o all'estero prima della data del deposito della domanda di brevetto, mediante una descrizione scritta od orale, un’utilizzazione o un qualsiasi altro mezzo;
•attività inventiva: un'invenzione è considerata come implicante un'attività inventiva se, per una persona esperta del ramo, non risulta in modo evidente dallo stato della tecnica;
•industrialità: un’invenzione è suscettibile di applicazione industriale se il suo oggetto può essere fabbricato o utilizzato in qualsiasi genere di industria, compresa quella agricola;
•liceità: il trovato non deve essere contrario all'ordine pubblico o al buon costume.

Non sono invenzioni e non possono essere brevettate
•le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici;
•i piani, i principi e i metodi per attività intellettuali, per gioco o per attività commerciali e i programmi per elaboratori;
•le presentazioni di informazioni
•le razze animali e i procedimenti essenzialmente biologici per l'ottenimento delle stesse, a meno che non si tratti di procedimenti microbiologici o di prodotti ottenuti con questi procedimenti
•i metodi per il trattamento chirurgico o terapeutico del corpo umano o animale e i metodi di diagnosi applicati al corpo umano o animale
•le invenzioni la cui attuazione sarebbe contraria all'ordine pubblico e al buon costume.

Durata
20 anni dalla data di deposito della domanda (con il pagamento delle tasse di mantenimento in vita dalla quinta annualità). Alla scadenza, l'invenzione industriale non può essere rinnovata né la sua durata può essere prorogata.
Gli effetti del brevetto iniziano dalla data in cui la domanda, con la descrizione e gli eventuali disegni, è resa accessibile al pubblico dall'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi di Roma. Questo avviene al 18° mese dalla data di deposito a meno che il richiedente dichiari di voler anticipare l'accessibilità del trovato.
In questo caso, il periodo di segretezza diventa di 90 giorni, tempo riservato all'autorità militare per verificare il proprio interesse sull'invenzione.
I 90 giorni sono assolutamente inderogabili: nessuno può visionare neppure il titolo del brevetto prima di questo termine.

Validità del brevetto
Il deposito effettuato in Italia è valido solo per la nazione italiana (altri non potranno brevettare la medesima invenzione, nemmeno all’estero, poiché già compresa nello stato della tecnica, ma potranno liberamente sfruttarla e trarne profitto all’interno di paesi diversi dall’Italia).
In base alla Convenzione di amicizia e buon vicinato stipulata fra l’Italia e la Repubblica di San Marino, un’invenzione brevettata in Italia gode di protezione anche all’interno della Repubblica di San Marino e viceversa.
Per estendere all’estero la validità della protezione, la scelta può ricadere sui depositi nazionali in ciascun paese estero d’interesse, oppure su una domanda di brevetto europeo, da presentare all’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) - tramite la Camera di Commercio di Roma - o direttamente all’EPO (Ufficio Europeo dei Brevetti, sede centrale di Monaco di Baviera o sedi distaccate de L’Aja o di Berlino) designando i paesi nei quali si desidera ottenere il brevetto o, infine, sulla procedura PCT, che consiste in una domanda internazionale unica da presentare all’UIBM, oppure all’EPO o all’OMPI (Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale).
A partire dalla data di deposito in Italia l’inventore ha dodici mesi di tempo per decidere quale strategia adottare per estendere all’estero la propria domanda di brevetto mantenendo come data di deposito quella del primo deposito nazionale.

Cosa presentare per il deposito
•Modulo di domanda;
•Riassunto: esso specifica sinteticamente l'invenzione. Non deve contenere disegni e deve essere allegato come documento autonomo, cioè su foglio a parte rispetto a descrizione e rivendicazioni;
•Descrizione tecnica: essa deve essere sufficientemente chiara e completa perché un esperto del settore possa attuare l'invenzione. Il testo della descrizione può contenere formule chimiche,matematiche o grafiche, ma non disegni;
•Rivendicazioni: esse definiscono le caratteristiche specifiche dell'invenzione per le quali si chiede protezione. Devono essere chiare, concise, trovare supporto nella descrizione ed essere redatte su pagine separate dalla descrizione;
•Traduzione in lingua inglese delle rivendicazioni oppure, in alternativa, il pagamento di Euro 200,00 come tassa di ricerca;
•Tavole dei disegni: ogni tavola deve essere firmata in originale dal richiedente e numerata progressivamente;
•Eventuale lettera d'incarico, o procura se la domanda è presentata da un terzo incaricato, avvocato o iscritto in apposito albo. Sulla lettera d'incarico applicare una marca da bollo da Euro 16,00;
•La designazione dell'inventore riportante il cognome e nome nazionalità e residenza dello stesso, solo se il nominativo non è indicato nel modulo di domanda. Il documento è soggetto all’imposta di bollo (16,00 Euro) e deve essere firmato dal titolare della domanda e dall’inventore;
•I documenti di priorità con traduzione in lingua italiana, solo se nella domanda viene rivendicato il diritto di priorità di un primo deposito effettuato all’estero.

Modulistica

Tabella tasse

Il pagamento degli importi deve essere effettuato successivamente al deposito, tramite versamento con modello F24. Al momento della presentazione della domanda, l'operatore rilascia con la ricevuta, un facsimile del modello F24- Versamenti con elementi identificativi, con tutti i codici occorrenti per il versamento. La data del deposito decorre dalla data dell'effettivo pagamento.

Tabella diritti di segreteria

Nuove modalità di presentazione dei brevetti industriali dal 1° luglio 2008:

Dal 1°luglio 2008 è cambiata la procedura per il deposito dei brevetti di invenzione, in base al DM 27 giugno 2008 e alla circolare ministeriale n. 570 del 30 giugno 2008.
La novità più rilevante consiste nel fatto che i brevetti di invenzione depositati da questa data in poi vengono sottoposti ad un esame di anteriorità, e per questo le rivendicazioni devono essere tradotte in inglese o, in alternativa, possono essere depositate in italiano pagando una tassa di 200 euro.

Decreto Ministero dello Sviluppo Economico del 27/06/2008

Circolare n. 570 del 30/06/2008
 

 

 

 

Ultima modifica: Lunedì 17 Maggio 2021