Reg.Toscana: PRESTITI A GARANZIA GRATUITA a sostegno di LIQUIDITA' e INVESTIMENTI_ SCADENZA IL 30 SETTEMBRE 2022

Proroga dell’erogazione dei prestiti fino al 30 settembre 2022: i prestiti a garanzia gratuita per le operazioni 4.1.6 e  4.2.2  a sostegno di vari tipi di investimenti, nell'ambito dell'attuazione del Programma di sviluppo rurale (Psr) del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2014-2020 sono stati prorogati al 30 settembre 2022.

Regione Toscana-Piano di Sviluppo Rurale: PRESTITI A GARANZIA GRATUITA a sostegno di LIQUIDITA' e INVESTIMENTI

Nell'ambito della gestione del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014-2020 del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr), la Regione Toscana ha scelto di implementare lo strumento finanziario della garanzia gratuita.

I prestiti a garanzia gratuita resi operativi dalla Regione Toscana riguardano:

- l'operazione 4.1.6 "Miglioramento della redditività e della competitività delle aziende agricole – strumenti finanziari"

- l'operazione 4.2.2"Investimenti nella trasformazione, commercializzazione e/o nello sviluppo dei prodotti agricoli - strumenti finanziari"

IN EVIDENZA (14 dicembre): è prevista l'eliminazione del vincolo di collegare gli investimenti al capitale circolante/liquidità. In pratica è possibile ottenere un prestito solo per capitale circolante/liquidità, ovvero un prestito autonomo da un investimento, a condizione che l'importo massimo del prestito non superi i 200 mila euro.  I prestiti devono essere erogati entro il 30 giugno 2021Viene meno quindi l'obbligo di presentare giustificativi basati su piani aziendali o documenti equivalenti, e prove che dimostrino che il sostegno fornito tramite lo strumento finanziario sia stato utilizzato agli scopi previsti. LINK alla notizia.

Dettaglio delle due operazioni:

OPERAZIONE 4.1.6
Il finanziamento del debito fornito nel contesto dell'operazione 4.1.6 deve sostenere investimenti nella produzione agricola al fine di migliorarne le prestazioni e la sostenibilità globale.

beneficiari finali sono gli imprenditori agricoli professionali (IAP).
Gli investimenti ammissibili sono:
a) Acquisto di macchinari ed attrezzature;
b) Costruzione, acquisizione, ristrutturazione o miglioramento di fabbricati utilizzati per la lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione dei Prodotti Agricoli;
c) Miglioramenti nei fabbricati utilizzati per la lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione dei Prodotti Agricoli con utilizzo di materiali che ne migliorino l'efficienza energetica;
d) Miglioramento fondiario (es. sistemazioni fondiarie e/o idraulico/agrarie; impianti colture arboree da frutto);
e) Realizzazione e/o rinnovamento di strutture per lo stoccaggio e/o il trattamento dei reflui provenienti dall'attività agricola aziendale, comprese le strutture realizzate con tecnologie volte alla riduzione delle emissioni di CO2 e altri gas a effetto serra;
f) Impianti per il trattamento delle acque di scarico aziendali;
g)Acquisizione di hardware e software finalizzati all'adozione di tecnologie di informazione e comunicazione (TIC);
h) Macchinari e attrezzature finalizzate alla riduzione dell'impatto ambientale dell'agricoltura mediante la conservazione del suolo (agricoltura conservativa e agricoltura di precisione);
i) Adozione di sistemi di difesa attiva volti a proteggere le coltivazioni dagli effetti negativi degli eventi meteorici estremi e dai danni derivanti dagli animali selvatici e dai predatori.

OPERAZIONE 4.2.2
Il finanziamento del debito fornito nel contesto dell'operazione 4.2.2 deve sostenere investimenti relativi alla trasformazione, commercializzazione e/o sviluppo dei prodotti agricoli appartenenti all'Allegato I del Trattato Ue. Il prodotto finale del processo (in uscita) può non rientrare nel suddetto Allegato.

I beneficiari finali sono:

1. Micro, piccole, medie imprese e small mid‐caps in base alla Raccomandazione n. 2003/361/CE che operino nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti di cui all'Allegato I del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea, esclusi i prodotti della pesca.

2. Imprese agricole professionali, qualora la materia agricola da trasformare e commercializzare sia di provenienza extra  ‐ aziendale.

Gli investimenti ammissibili sono:
a) Acquisto di nuovi macchinari e/o attrezzature;
b) Costruzione/acquisizione, ristrutturazione/ miglioramento di beni immobili per la lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione dei prodotti agricoli;
c) Acquisizione di hardware e software finalizzati all'adozione di tecnologie ICT (Iinformation and communication di informazione e comunicazione (TIC).

LE BANCHE CHE EROGANO I PRESTITI:

I prestiti possono essere erogati solo dalle banche che hanno presentato la manifestazione d'interesse in risposta alla Call del Fei entro il 31 gennaio 2019 e che sono state istruite positivamente dal Fondo stesso.
Sul territorio toscano sono operativi i seguenti istituti bancari (intermediari finanziari):

  1. Banca di Cambiano 1884 spa
  2. Credem Credito emiliano
  3. Creval Credito Valtellinese
  4. Iccrea BancaImpresa spa
  5. Monte dei Paschi di Siena

Scarica i contatti delle banche

ULTERIORI INFORMAZIONI alla pagina della Regione Toscana

Ultima modifica: Venerdì 8 Ottobre 2021