Reg.Toscana: LEGGE per il sostegno alle START UP INNOVATIVE

Regione Toscana: LEGGE per il sostegno alle START UP INNOVATIVE

Sul BURT n.11 del 6.03.2020 è pubblicata la LEGGE REGIONALE 3 marzo 2020, n.16
"Misure per il sostegno alle imprese start up innovative e disposizioni di semplifi cazione. Modifiche alla l.r. 71/2017".

FINALITA':

La presente legge:

1) promuove iniziative a sostegno della nascita, sviluppo e consolidamento delle imprese start up innovative (di cui al decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221) mediante la creazione di condizioni per lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale, di un contesto maggiormente favorevole all’innovazione, al fi ne di attrarre in Toscana talenti, imprese innovative e investimenti nazionali ed esteri, nonché mediante il sostegno a nuova occupazione di qualità.
2. promuove, inoltre, la diffusione di misure di sostegno alla transizione al digitale nelle micro, piccole e medie imprese (MPMI) presenti nel territorio regionale, al fine di accrescere il potenziale competitivo dell’economia toscana, il rilancio produttivo e la creazione di occupazione di valore e qualità, coniugando le conoscenze e le competenze del sistema manifatturiero ed artigianale con l’applicazione delle tecnologie digitali ed incrementando la produttività dei fattori.

MISURE DI SOSTEGNO:

Per il perseguimento di tali finalità individua, in particolare, i seguenti strumenti di intervento:

 - Contributi in conto capitale per la nascita e sviluppo delle start up:

mediante contributi in conto capitale fino ad un massimo dell’80 per cento dei costi ammissibili e, comunque, fino ad un massimo di 50.000,00 euro per singolo contributo;

destinatari: le start up innovative costituite nei dodici mesi antecedenti la presentazione della istanza di finanziamento, o le persone fi siche che procedono alla costituzione dell’impresa nei sei mesi successivi alla comunicazione di concessione del contributo;

entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale defi nisce modalità e criteri per la concessione dei contributi.

 

- Concessione di garanzie:

Le start up innovative, costituite da almeno dodici mesi antecedenti la presentazione della istanza di finanziamento, possono accedere alle misure di cui all’articolo 26 della legge regionale 27 dicembre 2018, n.73 (Disposizioni di carattere finanziario. Collegato alla legge di stabilità per l’anno 2019). L’accesso da parte delle start up innovative a tali fondi di garanzia è finalizzato a sostenere il consolidamento delle stesse, anche attraverso processi di patrimonializzazione, nonché la realizzazione di investimenti produttivi in ricerca, sviluppo e innovazione.

- Partecipazione nel capitale di rischio:

è costituito un fondo per la partecipazione al capitale di rischio, anche mediante operazioni di prestito partecipativo, delle start up innovative con un elevato potenziale di crescita anche sui mercati internazionali. La partecipazione del fondo non può superare il 40 per cento del capitale sociale dell’impresa.

- Riduzione delle aliquote IRAP per le start up innovative: l’aliquota dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) per le imprese start up che si costituiscono nel territorio regionale negli anni 2020 e 2021, è ridotta di 0,92 punti percentuali per il primo anno d’imposta e per i due successivi.

Inoltre alle imprese start up di cui sopra, è riconosciuta, per il primo anno di imposta e per i due successivi, una deduzione della base imponibile IRAP pari al 50 per cento delle spese sostenute per l’acquisto di macchinari innovativi di cui agli allegati A e B della l. 232/2016. L’agevolazione non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche concesse sulle medesime spese.

- Acquisizione di servizi di temporary management e di coaching: la legge concede un contributo per l’acquisizione di servizi qualificati e avanzati di temporary management e di coaching. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, saranno approvate le direttive per l’accesso a tali contributi.

- Premialità nei bandi regionali per le start up innovative: nei bandi di accesso ai finanziamenti regionali per il sostegno agli investimenti, alla formazione e alla occupazione, stabilisce specifiche premialità di punteggio per le start up innovative. Può inoltre stabilire un’ulteriore premialità di punteggio nei bandi regionali per le start up innovative che implementano nuova occupazione in forma imprenditoriale di giovani fino a quaranta anni e donne.

DIFFUSIONE DELLE MISURE DI TRANSIZIONE AL DIGITALE PER LE MPMI:

Per favorire processi di trasformazione tecnologica e digitale si intende:
a) trasformare parte del processo produttivo manifatturiero del territorio regionale in fabbricazione digitale;
b) diffondere la cultura digitale al fine di elevare conoscenze e competenze tecnologiche, anche attraverso la qualificazione e riqualificazione delle risorse umane;
c) sostenere gli investimenti in ricerca e sviluppo negli ambiti tematici della manifattura sostenibile, integrata, adattiva, personalizzata e sicura;
d) supportare e valorizzare nuovi modelli di business, anche in relazione al processo di servitizzazione della manifattura e la creazione e sviluppo di nuove imprese;
e) favorire modelli organizzativi di produzione e lavoro sostenibili sotto il profilo dell’equilibrio vita/lavoro, benessere lavoratore, centralità della persona;
f) promuovere la contaminazione fra saperi tradizionali e nuove tecnologie digitali e additive, anche attraverso FabLab;

g) sostenere lo sviluppo di adeguate capacità manageriali delle MPMI della Toscana attraverso servizi di temporary management.

PROMOZIONE DEGLI INVESTIMENTI E INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA PRODUTTIVO REGIONALE:

Per promuovere investimentie e internazionalizzazione si intende:

a) stipulare accordi di collaborazione e partenariato economico e scientifico-tecnologico con altre regioni e con istituzioni internazionali;
b) coordinare la propria politica di promozione sui mercati esteri e di attrazione degli investimenti con le strategie nazionali ed europee;
c) sostenere e coordinare i soggetti pubblici e privati che cooperano tra di loro per assistere le imprese interessate a stabilirsi o ad espandersi in Toscana;
d) ricercare investitori nazionali ed esteri, ed il successivo supporto tecnico, conformemente alle proprie strategie di sviluppo;
e) promuovere l’integrazione a livello di area territoriale delle politiche settoriali regionali e delle politiche locali, con particolare riguardo alla valorizzazione
dell’ambiente, alla logistica, alla riqualificazione terri toriale;
f) predisporre una mappatura analitica delle aree disponibili, con le informazioni utili alle valutazioni delle imprese ai fini dell’insediamento;
g) assicurare la disponibilità di reti di telecomunicazione e servizi telematici sull’intero territorio regionale alle imprese che operano in zone in digital divide.

MISURE DI SEMPLIFICAZIONE:

Al fine di semplificare i procedimenti di erogazione dei contributi alle imprese, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono adottate modalità di rendicontazione semplificata dei contributi alle imprese.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti si rimanda al sito della Regione Toscana non appena saranno resi disponibili. 

Ultima modifica: Mercoledì 24 Febbraio 2021