Commercio all'ingrosso

CCIAA Pistoia
Registro Imprese
albi@ptpo.camcom.it

 

Ambito di applicazione
Per commercio all'ingrosso si intende l'attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende ad altri commercianti, all'ingrosso o al dettaglio, o ad utilizzatori professionali, o ad altri utilizzatori in grande (art. 4, D.Lgs n. 114/98).
L’esercizio dell’attività di commercio all’ingrosso, ivi compreso quello relativo ai prodotti ortofrutticoli, carnei ed ittici, può essere esercitato previa verifica dei requisiti di onorabilità di cui all’articolo 71 c.1 del D.Lgs 59/2010, effettuata al momento dell’iscrizione al registro delle imprese presso la CCIAA competente.

Requisiti di onorabilità
I requisiti morali sono quelli determinati dall’art. 71 del Decreto Legislativo 26 marzo 2010, n. 59 (come modificato dal D. Lgs. 6/8/2012, n. 147).
Pertanto, non possono esercitare l'attività commerciale di vendita:
a) coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione;
b) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale;
c) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione;
d) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l’igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, titolo VI, capo II del codice penale;
e) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all’inizio dell’esercizio dell’attività, per delitti di frode nella preparazione o nel commercio degli alimenti, previsti da leggi speciali;
f) coloro che sono sottoposti ad una delle misure di prevenzione o misure di sicurezza di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti è stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero a misure di sicurezza.
Il divieto di esercizio dell'attività, ai sensi del comma 1, lettere b), c), d), e), f), permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione (art. 71, comma 3 del D.Lgs. n. 59/2010).
Il divieto di esercizio dell’attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione (art. 71, comma 4 del D.Lgs. n. 59/2010).
I requisiti di onorabilità devono essere posseduti e dichiarati dai soggetti previsti dall'art. 85 del D.Lgs.159/2011 (formato PDF - dimensione 295 Kb)

Modalità di presentazione e modulistica
Con Accordo in Conferenza Unificata Governo, Regioni e Enti Locali del 22 febbraio 2018 sono stati approvati nuovi Moduli per l’inizio dell’attività di Commercio all’ingrosso alimentare e non alimentare.
La Regione Toscana, con Delibera di Giunta n. 292 del 26/03/2018, ha approvato il modulo unico regionale di Comunicazione per l’avvio di attività di commercio all’ingrosso.
Il nuovo modello di COMUNICAZIONE deve essere presentato al SUAP competente per territorio in tutti i casi in cui per lo svolgimento dell’attività sono necessarie altre Scia, comunicazioni ecc.. di competenza del SUAP o di altre amministrazioni.
Tramite il portale http://www.impresainungiorno.gov.it/ sarà possibile collegarsi con il sito del Suap per la compilazione e l’invio al SUAP della Comunicazione per l’avvio dell’attività di commercio all’ingrosso.
Soltanto per il commercio all’ingrosso non alimentare, quando non sono previste altre comunicazioni, scia o altri adempimenti, la Comunicazione può essere presentata al SUAP oppure direttamente alla CCIAA.
Per la presentazione diretta in CCIAA è disponibile il modello COMUNICAZIONE INGROSSO (formato PDF - dimensione 197 Kb)
Tale modello potrà essere allegato alla pratica di Comunicazione Unica inviata al Registro delle Imprese.

Imprese che iniziano l'attività presso una localizzazione posta in provincia diversa da quella della sede legale

La nuova modulistica approvata dalla Conferenza Unificata prevede che la Scia sia presentata presso la localizzazione dove viene iniziata l’attività (sede o Unità locale).
La Scia quindi dovrà essere presentata al Suap competente per territorio, oppure, soltanto nei casi in cui sia possibile, potrà essere allegata alla pratica di Comunicazione Unica presentata al Registro delle Imprese competente per la sede o l’Unità Locale presso la quale viene iniziata l’attività di commercio all'ingrosso.

Tabella Riepilogo degli adempimenti e indicazione degli enti ai quali inviare la Comunicazione (formato PDF - dimensione 194 Kb)
Ultima modifica: Giovedì 4 Marzo 2021