Primo Semestre 2018

Movimentazione imprese per Settore - 1 Semestre 2018 (formato PDF - dimensione 87 Kb)
Movimentazione imprese per Natura Giuridica - I Semestre 2018 (formato PDF - dimensione 82 Kb)
Movimentazione imprese per Comune - I semestre 2018 (formato PDF - dimensione 61 Kb)
Movimentazione imprese in Toscana - I semestre 2018 (formato PDF - dimensione 79 Kb)
Movimentazione imprese artigiane per Settore - I semestre 2018 (formato PDF - dimensione 76 Kb)
Movimentazione imprese artigiane per Comune - I semestre 2018 (formato PDF - dimensione 71 Kb)
Movimentazione imprese artigiane in Toscana - I semestre 2018 (formato PDF - dimensione 72 Kb)

Movimentazione delle Imprese in provincia di Pistoia
Primo semestre 2018

A Pistoia, anche Il primo semestre 2018 chiude con una flessione del numero delle imprese.
Nonostante che dal 1 aprile al 30 giugno le imprese pistoiesi sono cresciute di 145 unità.
Il saldo fra le iscritte e le cessate da inizio anno è di -51 unità e il tasso di crescita risulta così negativo e  pari a -0,2%.

L’imprenditoria Pistoiese nel primo semestre  2018 mostra un andamento negativo pari a -0,2%.
Alla data del 30 giugno 2018 il numero delle imprese registrate al Registro Imprese della Camera di Commercio di Pistoia è stato di 32.729 di cui 28.181 attive.
Fra queste, le imprese artigiane registrate sono state 9.268 (9.228 le attive), con un tasso di crescita negativo di 0,7%.
Nel 1° semestre dell’anno a fronte di 1.147 nuove iscrizioni, sono cessate ben 1.198 imprese (considerando solo le imprese cancellate non d’ufficio), con un saldo negativo di -51 posizioni.
Il tasso di natalità è stato pari al 3,5 %, mentre quello di mortalità è stato 3,6%.

La disaggregazione settoriale del tasso di crescita evidenzia tendenze diverse tra i settori.
In flessione il settore “costruzioni” con un saldo negativo di -65 imprese che genera un tasso di crescita di -1,2%. Anche il settore del “commercio” – primo per presenza sul territorio –, con un numero di cessazioni pari a 298 e un numero di iscrizioni di 203 unità, registra un tasso di crescita negativo pari a -1,2 %.  Tra i comparti in negativo anche le “attività manifatturiere” che con un saldo negativo di -41 imprese tra le iscritte e le cessate produce un tasso di crescita di -0,9%.
Nei servizi vale evidenziare il calo del settore “trasporto e magazzinaggio” dove il tasso di crescita è pari a -1,9% per il totale imprese (-2,5% per il sottoinsieme artigiano), i settori turistici legati agli alloggi (-2%) e il calo delle attività immobiliari (-0,9%).
Positivo solo il risultato del settore “Attività finanziarie e assicurative” (+1%).
In flessione anche l’ “agricoltura, silvicoltura e pesca” con 107 imprese cessate a fronte di 55 imprese nuove iscritte; il saldo negativo (-52) genera un tasso di crescita di -1,6%.
Considerando la forma giuridica di impresa si mantiene in campo positivo il tasso di crescita delle società di capitali (+1,4%). Tale andamento è ancora una volta ascrivibile all’ aumento delle società a responsabilità limitata semplificate (+15,3%).
Diminuiscono le società per azioni (-1,6%), mentre aumentano leggermente le SRL (+0,3%)
Negativo l’andamento sia delle altre forme (-1,4%), delle società di persone (-0,9%) e delle imprese individuali (-0,5%).

La distribuzione territoriale del dato, nei Comuni della Provincia, mostra valori pari a -0,7% nel quadrante montano, pari a -0,2% nella Valdinievole e a -0,1% nel quadrante metropolitano.
Il comune Capoluogo registra un tasso di crescita pari a 0.
Tra i comuni della montagna la peggiore performance è quella di Marliana (-1,2%).
Nella Valdinievole il peggior risultato  è quello di Larciano e Pescia (-0,2%).  
Il tasso di crescita è positivo nel comuni di Lamporecchio (1,1%), Montecatini Terme (0,4%), Pieve a Nievole e Ponte Buggianese (+0,6%) e Serravalle Pistoiese (+0,8%).

Nel confronto con le altre realtà territoriali della Toscana, la nostra provincia si pone agli ultimi posti con un tasso di crescita per il totale imprese di -0,2%. La media regionale si attesta su un valore positivo (+0,1%) con valori provinciali tutti positivi a parte Arezzo che mostra una “decrescita” più consistente anche rispetto a Pistoia (-0,5%).
Per quanto riguarda le imprese artigiane il tasso negativo di Pistoia (-0,7%) è migliore solo a quello di Lucca (-0,9%) e di Arezzo (-0,8%).
Nelle altre province  si passa dal tasso di Prato (-0,52%) al tasso di Pisa (-0,95%). Tutti comunque negativi. La media regionale è pari a -0,8%.

Ultima modifica: Venerdì 19 Marzo 2021